lunedì 24 dicembre 2007

Anche quest'anno saremo più buoni... ma diciamo la verità: molti di noi farebbero volentieri a meno del Natale!

Per molti le feste natalizie (e anche tutte le altre feste) non sono altro che un'immensa sofferenza. I lavoratori entrano in ferie (quelli che possono) e si ritrovano mille volte più impegnati di prima. Le visite a parenti che non si vorrebbero vedere nemmeno stampati in cartolina diventano troppo frequenti per la maggior parte delle persone. E poi c'è il consumismo... il consumismo sfrenato. Qui crolla la volontà di quasi tutti, perché pochi riescono a resistere: sotto Natale bisogna spendere! Tutti vorrebbero tenersi quei pochi soldi in più della tredicesima e invece se ne vanno via come se fossero acqua!

Un giorno pieno di ipocrisia? Per molti, sì, decisamente lo è! I sorrisi forzati con i parenti, gli sguardi annoiati, i complimenti finti, l'abuso di cibo e soprattutto di dolci non migliorano la situazione.

Il Natale è già finito ancor prima di cominciare, e non si vede l'ora che arrivi il 7 gennaio, giorno in cui tutto tornerà alla normalità.

Devo dire che io, da questo punto di vista mi sento fortunato (...tutto merito di mia moglie che è meravigliosa). Non ho parenti antipatici, né amici invidiosi, né soldi da spendere per i regali (non se se sia una vera fortuna...), però vedere le persone attorno a me che non riescono ad apprezzare le feste mi crea una grande tristezza, perché avverto un vuoto incolmabile, fatto di solitudine e rimpianti.

Per fortuna che per me il 24-25-26 sono da sempre dei giorni divertenti, anche se non più come quando ero bambino e facevo il conto alla rovescia a partire da almeno dieci giorni prima. Ma già allora la fonte della mia grande attesa erano i regali. Sì i regali, pensavo solo a quelli. Adesso, da grande, questo un po' mi dispiace, ma come scusante c'è il fatto che ero un bambino e non capivo. Ieri, in un grande supermercato, ho visto una bambina davvero antipatica, che quasi minacciava il padre per avere il regalo. Diceva: "Papà, mi devi comprare il regalo! E' Natale e me lo devi comprare per forza!"

Ci sono rimasto male sentendo questa cosa. L'avidità comincia davvero così presto?

4 commenti:

  1. La bimba che descrivi mi ha messo un po' di tristezza. Ha già perso il lato migliore dell'infanzia.
    Peccato, non sa cosa si perde...
    Un sorriso come vuoi
    Mister X di COmicomix

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  2. Forse qualcuno dovrebbe dire ai bambini...ma anche a molti grandi, il perchè esiste il Natale.

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  3. Spesso si dice che il Natale è la festa dei bambini cosi facendo si riduce tutto a un altra scusa per regalare giocattoli a chi gia ne ha troppi
    Il natale è la festa della famigli dell'amore e della fratellanza

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  4. Sapessi quanti non ne possono più di questo tipo di Natale consumistico e ipocrita!!! Ben venga il Natale per i bimbi . Ma gli adulti sono adulti e non hanno bisogno che anche una festa diventi l'ennesimo obbligo di far buon viso a cattivo gioco. Quando ci si vuol bene i regali si possono fare anche il 10 di agosto!!!e l'atmosfera dov'è finita??Tutti che corrono e non godono più nulla...Sono finiti i tempi dell'atmosfera magika..con le palline di vetro colorato a forma di babbo natale, del sacchetto di noci sotto l'albero e dei bigliettini fatti uno per uno a mano.....ora si corre e basta. In nome di cosa???

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