La luce zodiacale può manifestarsi nella forma di un debole cono di luce che sale dall'orizzonte dopo il tramonto o prima del levar del Sole. Essa si estende sino a grande distanza dal Sole e in generale è osservabile per un periodo abbastanza breve solo dopo che il Sole è scomparso o prima che si sia affacciato all'orizzonte. In una notte limpida senza Luna, in condizioni ideali la luce zodiacale può contribuire per un terzo alla luminosità totale del cielo, e può essere più luminosa della regione media della Via Lattea. Essa è dovuta a particelle disseminate nel Sistema Solare lungo il piano principale del sistema e in prossimità di esso. Il diametro delle particelle è dell'ordine di 0,1-0,2 µm. (Un micrometro è uguale a un milionesimo di metro.) Poiché la luce zodiacale si estende lungo l'eclittica, è visibile particolarmente bene quando l'eclittica è più vicina alla verticale rispetto all'orizzonte, ossia fra febbraio e marzo e di nuovo fra settembre ottobre, agli equinozi di primavera e d'autunno.
La luce zodiacale fu scoperta da G. D. Cassini nel 1683. Egli suggeri correttamente che doveva essere causata da luce del Sole riflessa da «polvere» interplanetaria. (Un accenno alla luce zodiacale potrebbe perà trovarsi già in una quartina del poeta e scienziato persiano Omar Khayyam, vissuto fra l'XI e il XII secolo, che la chiama «fantasma del falso mattino».)
Da decenni la pratica della " meditazione " viene pubblicizzata come una tecnica che ha solo enormi benefici su ogni individuo che la pratichi. Ma, se andiamo a scavare nelle testimonianze delle persone che hanno effettivamente praticato una delle tante tecniche di meditazione, ci rendiamo conto che la certezza della sua efficacia o utilità viene subito a cadere . Spesso la meditazione è insegnata da gruppi che non sono altro che delle sette, camuffate da gruppi che praticano medicina alternativa. Non sono pochi i soggetti che sono attratti dalla meditazione solo per il fatto che può renderli delle persone uniche, dotate di poteri sovrumani , in un pericoloso ingigantirsi dell'ego. In realtà, guardando attraverso un occhio più critico, ci troviamo di fronte a persone senza capacità di giudizio, senza maturità, senza alcuna forza interiore, debilitate, spesso in maniera definitiva, dalle pratiche meditative che sono state usate in maniera scr...
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