Dylan Dog, l'investigatore dell'occulto, un successo straordinario che dura da più di 20 anni.

Dylan Dog è un fumetto, uscito la prima volta nell'ottobre del 1986, creato da Tiziano Sclavi e edito da Sergio Bonelli Editore.Il primo memorabile numero di questo fumetto si intitolava L'alba dei morti viventi, con soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi e disegni di Angelo Stano.Chi è Dylan Dog? Intanto diciamo che il suo aspetto è modellato su quello di una persona “vera”, cioè l'attore Rupert Everett; come lui infatti è alto, snello, col ciuffo spettinato, il viso allungato e lo sguardo triste. Ha un buffo assistente, Groucho Marx, che passa il tempo a sparare freddure a ripetizione e non ha voglia di fare niente. Anche Groucho non è altro che il clone perfetto dell'attore Groucho Marx che insieme ai 4 fratelli Zeppo, Harpo, Gummo e Chico realizzò negli anni Trenta alcuni divertentissimi film comici.

Le storie del fumetto sono di genere horror, ma si tratta di un horror un po' diverso da quello a cui ci ha abituato Hollywood, fatto di mostri, alieni, catastrofi annunciate. Invece le storie di Dylan si svolgono nel mondo reale, di solito a Londra, i protagonisti sono persone comuni. Gli argomenti abbracciano quasi tutta la possibile gamma del fantastico (si passa dall'horror alla fantascienza vera e propria). Spesso i racconti di fantasia costituiscono un pretesto per cominciare dal protagonista, affrontare tematiche sociali di attualità, purtroppo reali, quali l'emarginazione, la vivisezione, la droga, il razzismo, la violenza e i soprusi del potere.
E poi ci sono i mostri. In questo fumetto i mostri sono feroci o inermi, ma alla fine sono tristemente simili a tutti noi e simboleggiano ovviamente che il male potrebbe annidarsi anche in persone insospettabili, come noi stessi...
Dylan è un personaggio molto complesso: è un ex alcolista, le donne lo adorano, passa il tempo libero a montare un modellino di galeone che presumibilmente non finirà mai. Del suo passato non si sa quasi nulla, solo che è un ex agente di Scotland Yard e che ha sempre avuto il pallino delle investigazioni dell'occulto.
Chi si rivolge a lui non è il marito tradito che vuol far pedinare la moglie, o comunque il normale cliente di un investigatore privato, ma una persona che è stata colpita o anche solo sfiorata dall'ala nera del soprannaturale: una donna che ha visto un morto risorgere dalla tomba e diventare uno zombi, un uomo ossessionato dagli spettri, una ragazza il cui fidanzato è stato ucciso da un mostro tentacolare... Una persona a cui la polizia non crede, che tutti ritengono pazza, e che spesso rischierebbe davvero di scivolare nella follia se non trovasse qualcuno disposto ad ascoltarla e ad aiutarla. Ma Dylan ci crede, potete stare tranquilli... ma fino ad un certo punto, perché non si lascia mai andare ad una credulità incontrollata: la razionalità lo guida per non farlo uscire dai binari di un mondo che deve in ogni caso mantenere una parvenza di logicità. Grazie a questa sua capacità attraversa gli incubi e se ne libera. Combatte la paura e la vince.
Per concludere questo pur brevissimo intervento, non si può non fornire qualche cifra sul successo di questo fantastico fumetto: 800000 copie mensili di tiratura (per un fumetto, ve lo assicuro, sono davvero tante), 253 numeri usciti (il prossimo, dal titolo: I mostri di Sullivan, esce il 28 settembre), migliaia di recensioni (buone o cattive) in altrettante riviste o giornali.

Come sempre, per non lasciare a bocca asciutta tutti gli affamati di approfondimenti, vi fornisco qualche link interessante.

http://www.sergiobonellieditore.it/auto/cpers_index?pers=dylan
http://www.mydylandog.it/
http://www.cravenroad7.it/forum/ (forum)

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Commenti

  1. Un personaggio strepitoso, un fumetto splendido.
    Un sorriso giuda ballerino!
    Mister X di Comicomix

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  2. Non pensavo vendesse ancora così tanto...

    Comunque ho smesso di seguirlo intorno al '94.

    RispondiElimina

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