venerdì 28 agosto 2009

Impatto su Giove il 19 luglio 2009

 

Nella zona del polo sud di Giove è visibile la macchia nera lasciata da un probabile impatto con un asteroide avvenuto il 19/07/2009. Questa macchia, che ha dimensioni paragonabili al globo terrestre, resterà visibile finché non l'assorbirà l'atmosfera di Giove.

La cosa più interessante è che questa scoperta è stata fatta da un astrofilo australiano, Anthony Wesley, con un telescopio da 35 centimetri di apertura di obiettivo, cioè con uno strumento “quasi” alla portata di tutti.

Un impatto del genere era già stato osservato nel 1994, quando gli 11 frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9, caddero sulla superficie del pianeta gigante generando delle macchie scure perfettamente analoghe a quella osservata il 19 luglio del 2009.

_____________________________________________________________

Se questo articolo ti è piaciuto, iscriviti al mio feed. I feed ti permettono di ricevere direttamente sul tuo pc tutti gli articoli del mio blog senza bisogno di visitarlo continuamente! Per maggiori informazioni sui feed, guarda questo filmato.

 

Technorati Tag: ,

 

Leggi anche:

>> Le due lune del 27 agosto

>> Eclissi totale di Sole del 22 luglio 2009, vista da Anji (Cina)

>> Il 400° anniversario del telescopio di Galileo Galilei

>> Fotografia di Giove

>> La nebulosa Gum

>> La Luna e Giove con il mio telescopio Newton da 150 mm

>> Filmato di stelle cadenti dello sciame delle Perseidi

>> Una notte sotto le stelle a Linera (CT). 10 agosto 2009

>> Keplero spia il suo primo esopianeta

>> Stelle, polvere e nebulosa. Il meraviglioso panorama celeste di NGC 6559

>> I 10 telescopi che hanno cambiato la nostra visione dell’Universo

>> Un modello in scala del Sistema Solare

>> L’occhio di Dio si trova nel cielo

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un tuo commento!

Space X Starship: il nuovo tentativo di lancio del 18 novembre 2023.

Vediamo un frammento della diretta del lancio dello Starship del 18 noembre 2023. Il Booster 9, il primo stadio del razzo, esplode poco dopo...