lunedì 18 giugno 2012

Saturno con reflex digitale

E’ possibile fotografare un pianeta come Saturno con una reflex digitale (in questo caso una Canon EOS 600d) ottenendo risultati apprezzabili? Se la turbolenza atmosferica (seeing) ti aiuta (questione di fortuna) e conosci un minimo di tecnica fotografica astronomica, si riescono ad avere belle soddisfazioni. Nel mio caso la tecnica fotografica è ancora da principiante, ma l’11 giugno 2012 l’atmosfera dalle mie parti era sufficientemente ferma da consentire una buona ripresa. Il risultato è questo:

Saturno 11 giugno 2012 reflex digitale

Per chi ha un minimo di conoscenza di fotografia planetaria, questa immagine è “quasi” paragonabile a quelle che si possono ottenere con sensori CCD dedicati all’imaging planetario. Si riesce bene a vedere la divisione di Cassini degli anelli di Saturno, qualche dettaglio delle fasce nuvolose dell’atmosfera, l’ombra del grande pianeta sui suoi anelli. Con un telescopio del diametro di 20 cm raramente si riesce a vedere qualche piccolo dettaglio in più.

I dati della ripresa sono:

Telescopio Celestron CPC 800 xlt, Canon EOS 600d al fuoco diretto, lente di barlow 2,5x, filmato 1920x1080 25 fps, elaborazione di 1000 su 2450 fotogrammi con Autostakkert 2 + Registax 6 + Photoshop 5.5. Seeing della serata: 6-7/10.

Ovviamente non mi fermo qui e se mi capita qualche altra serata con un seeing ancora migliore cercherò di fare qualche altra foto nella speranza di ottenere qualcosa di meglio Sorriso.


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domenica 17 giugno 2012

Topolino su Mercurio fotografato dalla sonda Messenger!

Messenger è una sonda spaziale che sta orbitando attorno al pianeta Mercurio dal 2011 e ci sta mandando una meravigliosa serie di immagini di quel piccolo, ma caldissimo, pianeta. Le immagini di Messenger sono ad alta risoluzione, anche perché si tratta di riprese a distanza ravvicinata.

Tra le tante meraviglie che sono state fotografate, anche di altissimo valore scientifico, si possono trovare immagini molto divertenti, come quella che vi presento in questo post. Questa serie di crateri hanno un profilo che vi risulta familiare? Con buona pace di tutti coloro che credono di vedere una faccia su Marte di origine aliena, in questo caso nessuno ha osato pensare che la Disney ha fatto disegnare l’effigie di Topolino sulla superficie di Mercurio… O sbaglio? Sorriso

Il ragionamento è questo: anche se ci fosse una faccia su Marte niente ci dice che sia di origine aliena (e nemmeno di origine artificiale), così come questo profilo di Topolino non è stato “stampato” apposta su Mercurio. Si tratta solo del noto fenomeno psicologico della pareidolia, che ci fa riconoscere forme note da forme vaghe e con contorni poco netti.

Però devo dire che questo profilo di Topolino ci sta bene sulla superficie di Mercurio Occhiolino.


Tornado: cosa sono e come si formano?

Come si formano i tornado, i vortici e le trombe d'aria? In questo video un ricercatore del CNR ce lo spiega con alcuni interessanti esempi svolti in studio televisivo. Capiremo in questo modo cosa sono i "vortici forzati", generati da una causa artificiale. Anche nei vortici generati in natura c'è un "motore" che determina la rotazione del fluido (come l'aria) e sono i naturali moti convettivi che  interessano grandi masse d'aria e che sono prodotti dalle differenze di temperatura che ci sono tra le masse d'aria. Potrete vedere anche una meravigliosa macchina che genera i tornado! A dispetto delle apparenze, questa macchina si basa su un esperimento molto semplice che impiega del ghiaccio secco e una ventola di un computer. Ovviamente si tratta solo di un esperimento dimostrativo, ma è un ottimo esempio della genesi di un tornado o di una tromba d'aria.

Bisogna ricordare che la denominazione di tornado e di tromba d'aria non è una classificazione basata su reali differenze, ma è solo una classificazione basata sull'intensità del fenomeno. Anche in Italia si verificano tornado, ma l'intensità è (fortunatamente) molto più bassa rispetto ai fenomeni che si riscontrano nel continente americano che sono veramente pericolosi e distruttivi.

Se volete sapere qualcosa in più su come si formano i tornado e le trombe d'aria non vi resta che guardare il filmato (durata di circa 14 minuti) e scoprire molti dei segreti di questi violenti fenomeni della natura. Buona visione a tutti.

venerdì 15 giugno 2012

Punture di insetti: come comportarsi?

Le punture di insetti in questa stagione possono provocare fastidi, ma anche reazioni allergiche e addirittura shock anafilattico. Cosa deve sapere una persona che ha già delle allergie? Con l'arrivo della bella stagione, arriva anche la voglia di stare all'aria aperta. Attenzione però, perché, sia in città che in campagna, stando all'aperto meno coperti, si moltiplicano le possibilità di essere punti da api, vespe, calabroni. Si tratta di punture di insetti che non devono mai essere sottovalutate.

Alcuni insetti pungono per succhiare il sangue, come ad esempio le zanzare o le zecche, altri invece iniettano un veleno, come gli imenotteri, che sono le api, le vespe, i calabroni, e possono lasciare anche il pungiglione, che può essere molto fastidioso.

Gli insetti che pungono per succhiare il sangue iniettano delle sostanze che evitano la coagulazione del sangue e producono così una reazione infiammatoria e in casi rari anche una reazione di tipo allergico. Questa reazione allergica può essere locale, e si manifesta con arrossamento, gonfiore e prurito, ma in casi gravi può dare anche orticaria e in casi rarissimi addirittura uno shock anafilattico.

Pungiglione di insetto


In Italia sono circa 2 milioni le persone allergiche alle punture di insetti. Ecco allora qualche consiglio nel caso vi capiti di subire l'attacco di un insetto.

1) Bisogna applicare o del ghiaccio, se è disponibile, o dell'acqua fresca, ma soprattutto una crema cortisonica, che evita l'infiammazione ed evita anche lo stimolo a grattarsi. In alcuni soggetti particolarmente predisposti, dopo le punture di insetti, soprattutto multiple, si può verificare una dermatite e soprattutto nei bambini queste forme di dermatiti da punture di insetti possono essere molto fastidiose.

2) Attenti agli animali che vivono all'aperto. In particolare sono pericolose le punture delle zecche che si nascondono nel pelo dei cani. Il pericolo consiste nel fatto che la zecca rimane aderente e non bisogna staccarla subito con le mani o la pinzetta. In questi casi conviene applicare sopra o della vaselina (o qualunque unguento) per soffocare l'insetto che respira attraverso degli stomi. In seguito si può estrarre l'insetto per intero.

3) Gambe, braccia e collo sono le parti del corpo preferite dagli insetti, specialmente dalle zanzare perché in estate sono scoperte. E' consigliabile allora proteggerle con indumenti di colore chiaro. Poiché le zanzare sono attirate dall'odore che emana la pelle, si può prevenire l'attacco delle zanzare applicando degli spray repellenti. Le punture delle zanzare sono molto fastidiose, bisogna sempre applicare una crema cortisonica perché previene l'infiammazione ed evita l'insorgenza di dermatiti che portano insopportabili pruriti.

sabato 9 giugno 2012

Lampione solare eolico prodotto in Italia

Ancora oggi molti luoghi del territorio italiano non sono raggiunti dalla rete elettrica o comunque ci sono molte difficoltà nella distribuzione elettrica. Per fortuna la veloce diffusione di dispositivi alimentati ad energia solare oppure ad energia eolica possono risolvere rapidamente la situazione. In effetti quello che vi presento in questo breve video è un lampione per l’illuminazione stradale che potremmo definire “ibrido”. Infatti è sia solare che eolico. Possiede un piccolo pannello solare fotovoltaico che viene utilizzato per l’accumulo di energia elettrica durante le ore di illuminazione diurna e di una piccola turbina eolica ad asse verticale bipala che ne assicura l’alimentazione anche di notte o in giornate nuvolose. La lampada di cui è dotato è a led. In questo caso il fattore estetico è stato curato in modo tale da "sposarsi" con l'ambiente circostante.

Direi che è un ottimo modo per illuminare aree in luoghi un po’ “fuori mano” senza troppe difficoltà.
Per qualsiasi informazione su questo lampione solare eolico, completamente prodotto in Italia, è possibile collegarsi al seguente link: Step Technology.

Nel filmato possiamo vedere il lampione “ibrido” in piena azione. Buona visione.



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venerdì 8 giugno 2012

Eventi astronomici della seconda metà del 2012

Dopo il fantastico evento del transito di Venere davanti al Sole (a questo ho dedicato due post con mie fotografie qui e qui) che ha tenuto occupati appassionati e non all’alba del 6 giugno 2012, quali sono gli eventi astronomici più importanti che caratterizzeranno la seconda metà del 2012? Ho fatto una piccola ricerca e sono riuscito a preparare un breve elenco.

1 luglio 2012. Mercurio si trova alla massima elongazione serale.

16 agosto 2012. Mercurio si trova alla massima elongazione mattutina.

26 ottobre 2012. Mercurio si trova alla massima elongazione serale.

13-14 novembre 2012. Eclissi totale di Sole, visibile dal Pacifico meridionale. Eclissi parziale visibile da Australia orientale e Nuova Zelanda.

3 dicembre 2012. Giove in opposizione, magnitudine –2,8.

4 dicembre 2012. Mercurio alla massima elongazione mattutina.

Come potete vedere non ci sono degli eventi “eclatanti”, anche se per gli appassionati sarà importante l’opposizione di Giove del 3 dicembre 2012. Sarà un’ottima occasione per osservare al meglio la turbolenta atmosfera del pianeta gigante con il massimo dettaglio possibile.

Foto di Giove

Ovviamente non bisogna dimenticare un evento astronomico, tra i più famosi, che non ho inserito in elenco, che quello della pioggia di meteore del 12 agosto. Si tratta delle famose Perseidi o “Lacrime di San Lorenzo”. Il picco della pioggia si verifica intorno al 12-13 agosto e i limiti normali sono 17 luglio - 24 agosto. La data indicata come massimo dello sciame, il 10 agosto che è proprio la notte di San Lorenzo, è una data storica: anticamente era effettivamente la data in cui si verificava il massimo dello sciame ma la precessione degli equinozi ha traslato il picco alla notte tra il 12 ed il 13 agosto. Nel 2012 le Perseidi saranno meglio visibili rispetto al 2011, perché il massimo del 12 agosto non sarà molto disturbato dalla luce della Luna (fase al 30% rispetto alla Luna piena) che sorgerà solo dopo le ore 02:00.


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mercoledì 6 giugno 2012

Transito di Venere 6 giugno 2012 (video)

Dopo avere postato un’anteprima del transito di Venere del 6 giugno 2012 in un precedente post, mi sono preso un po’ di tempo per creare una animazione (non ho fatto la gif animata che avevo promesso, ma ho optato per un filmato) con le foto che ho scattato stamattina. In questo modo è possibile vedere l’evoluzione del fenomeno. Buona visione del filmato.

Vi ricordo che le immagini sono state ottenute semplicemente fotografando il Sole proiettato su uno schermo bianco.


Space X Starship: il nuovo tentativo di lancio del 18 novembre 2023.

Vediamo un frammento della diretta del lancio dello Starship del 18 noembre 2023. Il Booster 9, il primo stadio del razzo, esplode poco dopo...