sabato 23 aprile 2016

Olimpiadi di Astronomia 2016. Le finali a Milano.

Al Museo di Scienze e Tecnologie di Milano si è svolta la XIV edizione delle Olimpiadi italiane di Astronomia. 40 ragazzi erano in finalisti di questa edizione che erano stati selezionati in precedenti gare locali. I quesiti proposti in questa finale hanno riguardato argomenti molto interessanti e anche molto attuali, come ad esempio il calcolo dell’energia prodotta dalla fusione di due buchi neri. Questa domanda fa riferimento, ovviamente, alla recente scoperta delle onde gravitazionali.

Questi i nomi dei “magnifici 10” vincitori della XIV edizione delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, emersi tra i 40 ragazzi che sono arrivati alla finale di Milano: Tommaso Frigerio (di Arona), Marco Moretti Adimari – (di Pieve di Cadore), Lorenzo Pica Ciamarra (di Naoli), Vincenzo Sorrentino (di Cittanova), Augusto Giuseppe Suraci (di Reggio Calabria), Pietro Benotto (di Fossano), Mariastella Cascone (di Catania), Jacopo Guoyi Chen (di Velletri), Nikita Deniskin (di Napoli) e Flavio Salvati (di Fiumicino), i primi 5 nella categoria Junior, gli altri nella categoria Senior. Sei di loro rappresenteranno l’Italia alle XXI Olimpiadi Internazionali di Astronomia che quest’anno si terranno a Plovdiv in Bulgaria, dal 5 al 13 ottobre prossimi.

Per maggiori dettagli potete vedere questo video a cura di INAF TV.

Buona visione a tutti.


venerdì 22 aprile 2016

I 10 vulcani più pericolosi della Terra

In questo video vengono presentati i 10 vulcani più pericolosi della Terra, cioè quelli che se entrano in eruzione possono fare più danni materiali e anche mettere in pericolo le vite umane. A questa lista se ne potrebbero aggiungere anche altri, come ad esempio il Vesuvio, che se tornasse in attività, trovandosi in una zona densamente popolata, potrebbe arrecare ingenti danni a cose e persone. In ogni caso qualsiasi lista di pericolosità di vulcani è sempre soggetta a frequenti aggiornamenti e si basa su stime che possono sempre essere messe in discussione. Per sapere i dettagli sui motivi per cui questi 10 vulcani sono considerati i più pericolosi del mondo vi rimando a questo link.

Al 10° posto troviamo il vulcano Llaima (Cile)

Al 9° posto il Krakatoa (Indonesia)

Al 8° posto il Monte Redoubt (Alaska)

Al 7° posto i vulcani di Cascade Range (Stati Uniti)

Al 6° posto il Monte Unzen (Giappone)

Al 5° posto il vulcano del Teide (Canarie)

Al 4° posto il vulcano Colima (Messico)

Al 3° post il vulcano Galeras (Colombia)

Al 2° posto il vulcano Taal (Filippine)

Al 1° posto il Nyiragongo (Congo)

Buona visione del filmato.


giovedì 21 aprile 2016

Le derivate. Definizione di derivata e significato geometrico.

Il concetto di derivata è uno dei più importanti e fecondi dell’analisi infinitesimale, anche per le le sue numerose applicazioni in ambiti diversi da quello matematico (ad esempio in Fisica). In questo filmato possiamo vedere una semplice spiegazione della definizione di derivata prima e del significato geometrico della derivata. In particolare si vedrà come introdurre la derivata a partire dal problema della determinazione del coefficiente angolare di una retta tangente al grafico di una funzione.

Buona visione a tutti.


mercoledì 20 aprile 2016

Terremoti in Italia nel 2015

In questo filmato, a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, possiamo vedere la sequenza di terremoti avvenuti in Italia nel corso del 2015. Un anno è compresso in un solo minuto. Sulla mappa i cerchietti gialli sono i terremoti di magnitudo inferiore a 2.0, i cerchietti arancione da magnitudo 2.0 a 2.9, i cerchietti rossi da 3.0 a 3.9, i quadrati rossi da 4.0 a 4.8. Si noti che la maggior parte dell’attività sismica (nel 2015 sono avvenuti quasi 15000 terremoti) si concentra in alcune regioni, soprattutto lungo la catena montuosa degli appennini e in Sicilia.


venerdì 15 aprile 2016

Cosa rende felice il tuo cervello (e perché devi fare il contrario)–recensione

Da tutte le parti in rete troviamo siti e manuali che promettono miracoli nell’aiutarci a trovare il successo personale o a risolvere i nostri problemi piscologici. Ma questi “guru della mente” sono davvero in grado di compiere tali millantati “miracoli”. Quanto c’è di scientifico nelle loro teorie e nelle loro affermazioni? A questa domanda possiamo rispondere subito: c’è molto poco di scientifico e invece c’è molto “marketing” e molte promesse miracolose che non vengono mantenute.

Ma a livello scientifico c’è qualcosa che si conosce davvero sul comportamento del nostro cervello? Ovviamente sì e con queste conoscenze è possibile indicare delle ricette, stavolta empiricamente plausibili che ci permettono di tenere sotto controllo le deviazioni del nostro cervello.

Perché a volte ci comportiamo in modo avventato e persino un po’ autolesionista? Adesso conosciamo in maniera netta il perché di tutto questo. Il nostro cervello si è evoluto per rilevare e prevedere schemi ricorrenti e che cerca la chiarezza, la semplicità e la coerenza. Tutto ciò è meraviglioso, ma spesso può portare a risultati catastrofici…

Il fatto è che copioni e stereotipi sono dei preziosi strumenti cognitivi che ci permettono comodamente di navigare nel mondo ogni giorno, ma se non vengono applicati nelle situazioni giuste possono diventare delle trappole mortali.

Di cosa tratta “Cosa rende felice il nostro cervello”? Chi legge questo libro non troverà un manuale di self-help, ma uno dei migliori studi sul comportamento umano. Ci sono poche ricette da mettere in pratica in questo testo, nessun rimedio “miracoloso”, ma certamente molti temi su cui ragionare e meditare per conoscere meglio quel meraviglioso strumento che è il nostro cervello.

COSA RENDE FELICE IL TUO CERVELLO (E PERCHÉ DEVI FARE IL CONTRARIO)

Autore: David DiSalvo

Anno 2013

Collana «Nuovi Saggi Bollati Boringhieri»

Prezzo €22,00

336 Pagine.


Gestione del tempo, strategie utili

Quando si svolge qualsiasi tipo di lavoro, ci sono sempre delle attività “parassite” che ci fanno perdere molto tempo. Per fare un esempio, andare spesso a controllare la posta, gingillarsi con lo smartphone, controllare facebook, navigare a zonzo per leggere sciocchezze, stare a pensare ad altre cose, preoccuparci per svariati problemi. Ci perdiamo in molte di queste attività e poi perdiamo il filo del discorso. A questo punto riprendere la concentrazione non è per nulla facile e così si perde altro tempo prezioso. Esistono diversi metodi per risparmiare tempo e non tutti hanno la stessa efficacia.

Poi c’è un altro “nemico” nello svolgere qualsiasi tipo di attività: la procrastinazione. “Questo lo farò domani”, oppure “lo farò quando avrò un po’ di pace”. Alla fine lo si deve fare in fretta e furia quando lo si deve fare per forza. E a volte non si è così fortunati, spesso le cose da fare si dimenticano del tutto.

Esistono anche dei metodi per combattere la procrastinazione.

Nel seguente filmato possiamo vedere un’intervista che spiega a grandi linee cosa è la gestione del tempo e la lotta alla procrastinazione.

Buona visione a tutti.


giovedì 14 aprile 2016

Pannello solare termico fai da te a basso costo (video)

E’ possibile costruire un pannello solare termico fai da te senza usare sofisticate tecnologie? Sì che è possibile! A tal proposito, nel video che vi presento possiamo vedere come costruire in maniera semplice e a basso costo un pannello solare termico (che quindi produce acqua calda, non corrente elettrica). Vedrete che la costruzione è molto semplice e il pannello solare si riesce a completare in pochi passaggi. Basta avere un pannello di legno, un sacco dell’immondizia di quelli neri, un tubo di gomma il più lungo possibile, una pompa e il gioco è fatto. Dalla semplicità si arriva facilmente all’efficienza. Basterà un pannello solare del genere per avere acqua calda senza fare uso della corrente elettrica o del gas. Nell’esempio mostrato in questo filmato l’acqua passa da una temperatura ambientale di 22 °C ad una temperatura massima di circa 40 °C; non male per un impianto del genere, anzi, direi che è quasi sorprendente.

Molto probabilmente il pannello solare presentato nel video è migliorabile dal punto di vista funzionale (magari applicando un tubo più lungo e arrotolato “a girella”) e anche dal punto di vista estetico (montandolo all’interno di un box trasparente), ma il mio parere è che questo modo di progettare e realizzare “minimalista” è davvero interessante e incontra di più i miei gusti personali.

Buona visione del filmato.


Come fare un aspirapolvere usando una bottiglia

Non stiamo parlando di MacGyver, ma di una realizzazione davvero semplice e divertente. Basta una bottiglia di plastica, un motorino elettrico, una batteria, qualche pezzo di cartone e di plastica, un trapano, un pizzico di plastilina e di colla e l’aspirapolvere è fatto. Ovviamente non sarà un aspirapolvere per pulire tutta la casa, ma di quelli che possono aspirare le briciole dentro l’automobile. Se lo si realizza comunque sarà stato un divertimento e potrebbe essere utile proprio come aspiratore per le briciole.

Ma vi lascio al filmato che spiega come fare un aspirapolvere usando una bottiglia.

Buona visione a tutti.


domenica 10 aprile 2016

La tecnica del pomodoro

La tecnica del pomodoro è una tecnica di gestione del tempo sviluppata da Francesco Cirillo nel 1980. La tecnica si avvale di un timer che scandisce il tempo in intervalli di 25 minuti separati da brevi pause (ad esempio di 5 minuti). Questi intervalli sono chiamati pomodori. La tecnica è basata sull’idea che pause frequenti aumentino l’agilità mentale.

Cosa bisogna fare per applicare questa tecnica? Si tratta di 5 semplici passi.

1) Inizia l’attività da eseguire (ad esempio un lavoro in cui non ti puoi permettere di perdere tempo).

2) Si imposta un timer a 25 minuti. Durante questo tempo cerca di lavorare senza distrazioni. Non è difficile lavorare senza distrarsi per 25 minuti. Se qualcosa ti distrae, scrivilo su un foglio di carta, ma poi torna subito a lavorare.

3) Alla fine di questi 25 minuti prenditi 5 minuti di pausa.

4) Dopo 4 intervalli di 25 minuti (4 “pomodori”) prenditi una pausa più lunga di 15-30 minuti.

5) Si torna al punto 2 per un nuovo intervallo di lavoro di 25 minuti. Il conto dei pomodori riprende da 1.

Non sembra difficile, ma se desiderate altri dettagli potete consultare il sito “ufficiale” della tecnica del pomodoro. Qualche altra interessante lettura sull’argomento (stavolta in italiano) la potete trovare nel sito Efficacemente, oppure nel sito MetaDidattica. Buona lettura a tutti.


Come costruire un generatore eolico fai da te

In questo video possiamo vedere come costruire un generatore eolico con motoriduttore di microonde. Una delle cose più interessanti di questa realizzazione è che il progetto è totalmente costruito con materiale riciclato.
Questa è solo la prima parte di questo progetto, a breve seguirà la parte elettrica con accumulatori, regolatore di carica e inverter da 500W continui.

Buona visione a tutti.

 


martedì 1 dicembre 2015

Caricabatterie solare USB fai da te

E’ facile costruire un caricabatterie solare USB fai da te. L’autore di questo video ci avverte che non è difficile, ma occorre avere una minima conoscenza dell’elettronica di base. In questo caso, con pochi componenti è possibile realizzare questo piccolo progetto. Il filmato che segue, in ogni caso, ci guiderà passo per passo alla realizzazione di questo interessante caricabatterie solare USB.

Buona visione a tutti.


Space X Starship: il nuovo tentativo di lancio del 18 novembre 2023.

Vediamo un frammento della diretta del lancio dello Starship del 18 noembre 2023. Il Booster 9, il primo stadio del razzo, esplode poco dopo...