venerdì 15 aprile 2016

Cosa rende felice il tuo cervello (e perché devi fare il contrario)–recensione

Da tutte le parti in rete troviamo siti e manuali che promettono miracoli nell’aiutarci a trovare il successo personale o a risolvere i nostri problemi piscologici. Ma questi “guru della mente” sono davvero in grado di compiere tali millantati “miracoli”. Quanto c’è di scientifico nelle loro teorie e nelle loro affermazioni? A questa domanda possiamo rispondere subito: c’è molto poco di scientifico e invece c’è molto “marketing” e molte promesse miracolose che non vengono mantenute.

Ma a livello scientifico c’è qualcosa che si conosce davvero sul comportamento del nostro cervello? Ovviamente sì e con queste conoscenze è possibile indicare delle ricette, stavolta empiricamente plausibili che ci permettono di tenere sotto controllo le deviazioni del nostro cervello.

Perché a volte ci comportiamo in modo avventato e persino un po’ autolesionista? Adesso conosciamo in maniera netta il perché di tutto questo. Il nostro cervello si è evoluto per rilevare e prevedere schemi ricorrenti e che cerca la chiarezza, la semplicità e la coerenza. Tutto ciò è meraviglioso, ma spesso può portare a risultati catastrofici…

Il fatto è che copioni e stereotipi sono dei preziosi strumenti cognitivi che ci permettono comodamente di navigare nel mondo ogni giorno, ma se non vengono applicati nelle situazioni giuste possono diventare delle trappole mortali.

Di cosa tratta “Cosa rende felice il nostro cervello”? Chi legge questo libro non troverà un manuale di self-help, ma uno dei migliori studi sul comportamento umano. Ci sono poche ricette da mettere in pratica in questo testo, nessun rimedio “miracoloso”, ma certamente molti temi su cui ragionare e meditare per conoscere meglio quel meraviglioso strumento che è il nostro cervello.

COSA RENDE FELICE IL TUO CERVELLO (E PERCHÉ DEVI FARE IL CONTRARIO)

Autore: David DiSalvo

Anno 2013

Collana «Nuovi Saggi Bollati Boringhieri»

Prezzo €22,00

336 Pagine.


Gestione del tempo, strategie utili

Quando si svolge qualsiasi tipo di lavoro, ci sono sempre delle attività “parassite” che ci fanno perdere molto tempo. Per fare un esempio, andare spesso a controllare la posta, gingillarsi con lo smartphone, controllare facebook, navigare a zonzo per leggere sciocchezze, stare a pensare ad altre cose, preoccuparci per svariati problemi. Ci perdiamo in molte di queste attività e poi perdiamo il filo del discorso. A questo punto riprendere la concentrazione non è per nulla facile e così si perde altro tempo prezioso. Esistono diversi metodi per risparmiare tempo e non tutti hanno la stessa efficacia.

Poi c’è un altro “nemico” nello svolgere qualsiasi tipo di attività: la procrastinazione. “Questo lo farò domani”, oppure “lo farò quando avrò un po’ di pace”. Alla fine lo si deve fare in fretta e furia quando lo si deve fare per forza. E a volte non si è così fortunati, spesso le cose da fare si dimenticano del tutto.

Esistono anche dei metodi per combattere la procrastinazione.

Nel seguente filmato possiamo vedere un’intervista che spiega a grandi linee cosa è la gestione del tempo e la lotta alla procrastinazione.

Buona visione a tutti.


giovedì 14 aprile 2016

Pannello solare termico fai da te a basso costo (video)

E’ possibile costruire un pannello solare termico fai da te senza usare sofisticate tecnologie? Sì che è possibile! A tal proposito, nel video che vi presento possiamo vedere come costruire in maniera semplice e a basso costo un pannello solare termico (che quindi produce acqua calda, non corrente elettrica). Vedrete che la costruzione è molto semplice e il pannello solare si riesce a completare in pochi passaggi. Basta avere un pannello di legno, un sacco dell’immondizia di quelli neri, un tubo di gomma il più lungo possibile, una pompa e il gioco è fatto. Dalla semplicità si arriva facilmente all’efficienza. Basterà un pannello solare del genere per avere acqua calda senza fare uso della corrente elettrica o del gas. Nell’esempio mostrato in questo filmato l’acqua passa da una temperatura ambientale di 22 °C ad una temperatura massima di circa 40 °C; non male per un impianto del genere, anzi, direi che è quasi sorprendente.

Molto probabilmente il pannello solare presentato nel video è migliorabile dal punto di vista funzionale (magari applicando un tubo più lungo e arrotolato “a girella”) e anche dal punto di vista estetico (montandolo all’interno di un box trasparente), ma il mio parere è che questo modo di progettare e realizzare “minimalista” è davvero interessante e incontra di più i miei gusti personali.

Buona visione del filmato.


Come fare un aspirapolvere usando una bottiglia

Non stiamo parlando di MacGyver, ma di una realizzazione davvero semplice e divertente. Basta una bottiglia di plastica, un motorino elettrico, una batteria, qualche pezzo di cartone e di plastica, un trapano, un pizzico di plastilina e di colla e l’aspirapolvere è fatto. Ovviamente non sarà un aspirapolvere per pulire tutta la casa, ma di quelli che possono aspirare le briciole dentro l’automobile. Se lo si realizza comunque sarà stato un divertimento e potrebbe essere utile proprio come aspiratore per le briciole.

Ma vi lascio al filmato che spiega come fare un aspirapolvere usando una bottiglia.

Buona visione a tutti.


domenica 10 aprile 2016

La tecnica del pomodoro

La tecnica del pomodoro è una tecnica di gestione del tempo sviluppata da Francesco Cirillo nel 1980. La tecnica si avvale di un timer che scandisce il tempo in intervalli di 25 minuti separati da brevi pause (ad esempio di 5 minuti). Questi intervalli sono chiamati pomodori. La tecnica è basata sull’idea che pause frequenti aumentino l’agilità mentale.

Cosa bisogna fare per applicare questa tecnica? Si tratta di 5 semplici passi.

1) Inizia l’attività da eseguire (ad esempio un lavoro in cui non ti puoi permettere di perdere tempo).

2) Si imposta un timer a 25 minuti. Durante questo tempo cerca di lavorare senza distrazioni. Non è difficile lavorare senza distrarsi per 25 minuti. Se qualcosa ti distrae, scrivilo su un foglio di carta, ma poi torna subito a lavorare.

3) Alla fine di questi 25 minuti prenditi 5 minuti di pausa.

4) Dopo 4 intervalli di 25 minuti (4 “pomodori”) prenditi una pausa più lunga di 15-30 minuti.

5) Si torna al punto 2 per un nuovo intervallo di lavoro di 25 minuti. Il conto dei pomodori riprende da 1.

Non sembra difficile, ma se desiderate altri dettagli potete consultare il sito “ufficiale” della tecnica del pomodoro. Qualche altra interessante lettura sull’argomento (stavolta in italiano) la potete trovare nel sito Efficacemente, oppure nel sito MetaDidattica. Buona lettura a tutti.


Come costruire un generatore eolico fai da te

In questo video possiamo vedere come costruire un generatore eolico con motoriduttore di microonde. Una delle cose più interessanti di questa realizzazione è che il progetto è totalmente costruito con materiale riciclato.
Questa è solo la prima parte di questo progetto, a breve seguirà la parte elettrica con accumulatori, regolatore di carica e inverter da 500W continui.

Buona visione a tutti.

 


martedì 1 dicembre 2015

Caricabatterie solare USB fai da te

E’ facile costruire un caricabatterie solare USB fai da te. L’autore di questo video ci avverte che non è difficile, ma occorre avere una minima conoscenza dell’elettronica di base. In questo caso, con pochi componenti è possibile realizzare questo piccolo progetto. Il filmato che segue, in ogni caso, ci guiderà passo per passo alla realizzazione di questo interessante caricabatterie solare USB.

Buona visione a tutti.


Centenario della Relatività Generale

In questi giorni si sta parlando molto della teoria della Relatività Generale che fu formulata da Albert Einstein nel 1915. Si tratta di un centenario importante perché la Relatività Generale è una delle teorie scientifiche che ha più cambiato la nostra visione del mondo e ha introdotto “meraviglie” della natura che nessuno aveva mai osato concepire, si pensi ad esempio ai buchi neri. E’ stata una rivoluzione oltre che scientifica anche culturale e ancora oggi stimola moltissime ricerche. D’altra parte è una teoria che non porta solo certezze ma anche affascinanti domande, infatti è evidente che non è compatibile con il Modello Standard e ancora manca l’osservazione diretta delle onde gravitazionali.

E’ una teoria essenziale perché è in grado di descrivere in maniera meravigliosa la forza di gravità, che tra tutte le forze che governano l’universo, è certamente la più debole e la più misteriosa.

Ancora non sappiamo quali altri meravigliosi risultati produrrà lo sterminato lavoro di Albert Einstein, ma ci rendiamo conto che il famoso scienziato (forse il più famoso di tutti i tempi) ha lasciato per sempre un segno nella storia della scienza e nell’immaginario popolare.

In questo filmato possiamo vedere una interessante lezione sullo spaziotempo di Einstein e le meraviglie della Relatività Generale. Buona visione a tutti.


domenica 29 novembre 2015

Bolle giganti (video)

Come fare delle bolle giganti? Alcuni di questi filmati possono darvi un’idea su come fare bolle giganti in maniera semplice. Le bolle di sapone affascinano da sempre i bambini ma gli adulti non sono affatto immuni al fascino di queste sottili e sferiche lamine di sapone iridescente. Ho visto che ci sono persino dei maestri che insegnano come fare gli spettacoli con le bolle, come si vede nel seguente filmato:

Negli spettacoli con le bolle vengono create bolle giganti e di solito è possibile assistere ad un repertorio con “effetti speciali” dove si vedono bolle concentriche, bolle create dentro a bolle giganti, “bolle di fumo” che vengono forate e il fumo esce gradualmente e tante altre cose sorprendenti. Le coreografie che si possono fare con le bolle sono davvero tante e sono tutte spettacolari e suggestive. Possiamo parlare di “arte” del fare le bolle. Nel seguente filmato possiamo vedere un notevole spettacolo basato sulle bolle di sapone.

Ma se volessimo fare noi delle bolle di sapone? Come potremmo fare? Quali sono le proporzioni giuste di acqua e sapone per fare delle bolle che non scoppiano subito e che sono abbastanza resistenti alle manipolazioni? In questo video possiamo vedere una “ricetta” su come fare delle buone bolle di sapone.


giovedì 26 novembre 2015

Cosa è lo spaziotempo?

O meglio, lo spaziotempo da cosa è fatto? Le ipotesi della Fisica più affascinanti degli ultimi decenni coinvolgono un curioso fenomeno della meccanica quantistica chiamato entanglement. In parole povere non sarebbe altro che una sorta di “azione a distanza” tra particelle separate anche da grandi distanze. Nonostante si tratti di un fenomeno bizzarro esistono centinaia di esperimenti che mostrano che tale fenomeno è assolutamente reale.

Recentemente il fisico Mark Van Raamsdonk della British Columbia University ha elaborato una ipotesi che afferma che la trama dello spaziotempo sarebbe fatta proprio di entanglement quantistico. Una ipotesi che, se confermata, potrebbe essere un passo in avanti per l’unificazione delle due grandi teorie della Fisica più complete che possediamo: la meccanica quantistica e la relatività generale.

Nel seguente video potete vedere un servizio che spiega questa nuova ipotesi. Buona visione e buon ascolto.


mercoledì 30 settembre 2015

Come immaginare 10 dimensioni spaziali

Le teorie della Fisica più moderne funzionano in un “mondo” dotato di 10 dimensioni spaziali (o anche di più) e una temporale. Un esempio di queste teorie è la Teoria delle Stringhe. Ma come facciamo ad immaginare un mondo con un numero di dimensioni spaziali superiore alle 3 che sperimentiamo nella nostra esistenza? Con approfondite conoscenze matematiche e geometriche è abbastanza facile capire come possano esistere “altre dimensioni”, perché le equazioni permettono un livello di astrazione molto grande. Ma se non si possiedono tali conoscenze bisogna riuscire ad “immaginare” questa situazione mediante una analogia.

In questo filmato (dura circa 11 minuti ed ha i sottotitoli in italiano) ci spiega come immaginare 10 dimensioni spaziali mediante una serie di interessanti analogie.

Buona visione a tutti.


Space X Starship: il nuovo tentativo di lancio del 18 novembre 2023.

Vediamo un frammento della diretta del lancio dello Starship del 18 noembre 2023. Il Booster 9, il primo stadio del razzo, esplode poco dopo...