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Nebulose e ammassi stellari del cielo estivo

In un precedente post ho mostrato alcune mie foto di oggetti astronomici del cielo estivo. Il 20 luglio 2012 mi sono recato presso l’agriturismo Casalgismondo , dove il GAC ( Gruppo Astrofili Catanesi ) organizza periodicamente delle serate di osservazione e astrofotografia per i suoi soci. Sotto un cielo sufficientemente buio anche io mi sono dedicato a realizzare alcune foto di nebulose e ammassi stellari . Ecco alcuni esempi. Cominciamo subito con il famoso ammasso globulare M13, visibile nella costellazione di Ercole . E’ un immenso grappolo di stelle distante 25100 anni luce. Si stima che sia formato da diverse centinaia di migliaia di stelle. Le stelle da cui è formato sono molto antiche e hanno un’età di oltre 13 miliardi di anni. La foto che vi faccio vedere è un esempio di immagine che è possibile ottenere con un piccolo telescopio e una fotocamera reflex digitale . ( Dati dell’immagine : Telescopi o obiettivi di acquisizione: Celestron CPC-800 , Camere di acquisizi...

La pazienza ha un limite

La pazienza ha un limite? Adesso non è più solo un modo di dire… c’è persino una prova scientifica! Grazie alla tecnica del brain imaging , alcuni ricercatori dell’ Università dello Iowa hanno mostrato che delle sollecitazioni ripetute possono diminuire la nostra normale attitudine a pazientare. Anche quando la situazione esige di mantenere un certo sangue freddo, la nostra corteccia prefrontale fa fatica a reprimere la tentazione di una reazione sproporzionata . Per fortuna sembra che l’attitudine alla pazienza sia una caratteristica “ allenabile ” grazie a numerose prove. Nonostante tutto non ci giurerei: anche io tendo a pensare che dopo avere sopportato troppo a lungo si tende ad “ esplodere ”. Solo un certo periodo di serenità permette di riprendere la propria “ calma zen ”. E adesso, suvvia, potete commentare, ma non fatemi perdere la pazienza Tag di Technorati: la pazienza ha un limite

Quanto pesa l’umanità?

La risposta è semplice: 287 milioni di tonnellate! Questo è il peso totale dell’umanità adulta, calcolato da Sarah Walpole ( School of Medecine di Londra) e dagli esperti di statistica dell’OMS. Questo calcolo potrebbe sembrare incongruo, ma possiede una sua notevole importanza. Per prevedere il consumo alimentare del futuro bisogna tenere conto anche del peso della popolazione e non solo del numero di individui . Il consumo energetico della popolazione umana aumenta all’aumentare del suo peso. Ciò significa che per nutrire 9 miliardi di abitanti che hanno un peso medio di 60 kg richiede molta meno energia di 9 miliardi che hanno un peso medio, ad esempio, di 80 kg. Secondo Sarah Walpole il 5% della biomassa umana e costituita da individui in sovrappeso . Ad esempio, gli Stati Uniti rappresentano il 5% della popolazione mondiale, ma è responsabile del 20% dell’eccesso di massa a causa del sovrappeso . Invece l’India, in cui è concentrato il 16% della popolazione mondiale è res...

L’omosessualità non è contro natura

Non c’era certo bisogno di questo post per scoprire questa evidenza, ma un recente articolo comparso sul numero 238 della rivista Focus , dal titolo “ Sesso Sapiens ”, mi ha ispirato una serie di riflessioni che ho ritenuto essere sufficientemente interessanti da meritare di essere pubblicate sul blog. L’articolo in questione non parlava direttamente di omosessualità , ma della sessualità umana che in certi casi si differenzia di molto da quella animale, tanto da poter affermare che non è vero che a letto noi liberiamo i nostri istinti più “bestiali”, piuttosto diventiamo ancora più “umani”. Dell’articolo in particolare mi ha colpito l’evidenza che esistono centinaia di specie animali in cui l’omosessualità è ben documentata e questo lo scrive anche David Linden , neuroscienziato e docente della Johns Hopkins University di Baltimora, autore di un saggio dal titolo “ La bussola del piacere ”. In questo saggio afferma che nel mondo animale in molti casi non è disdegnato nemmeno il...

Camioncino dei gelati con pannelli solari

La compagnia di design Springtime ha prodotto un notevole camioncino dei gelati alimentato da pannelli solari fotovoltaici . Il dispositivo usa i pannelli solari per caricare le batterie che alimentano l’unità di refrigerazione interna. In un periodo in cui ogni cosa si sta trasformando in “ solare ”, non poteva certo mancare il camioncino dei gelati! In realtà sono contento di questa “ cultura ”, qualunque sia la reale utilità di una simile “ creazione ”. Il camioncino dei gelati con pannelli solari è stato progettato per montare un pannello solare sul suo tetto per caricare le batterie elettriche che possono mantenere il gelato alla giusta temperatura anche in caldissime giornate estive. Possibilmente questo camioncino potrebbe diffondersi in tutto il mondo ed avere un grande successo commerciale, il futuro ci darà sicuramente la risposta. Buona estate e buoni gelati! Tag di Technorati: camioncino dei gelati con pannelli solari

Celle fotovoltaiche a doppia faccia

Siamo abituati a vedere celle fotovoltaiche che hanno gli elementi fotosensibili solo in una faccia della cella. bSolar ha ideato delle celle fotovoltaiche “ a doppia faccia ” che possono arrivare a produrre fino al 50% di energia in più rispetto alle celle “ normali ” a faccia singola. Ovviamente non si tratta di una rivoluzione, ma è comunque un raffinamento da non sottovalutare. Questo perché queste celle fotovoltaiche permettono di sfruttare molta della luce che di solito non viene sfruttata, come quella riflessa dai tetti, dalle nuvole, dal terreno e dall’atmosfera. Ovviamente mi chiedo quanto costi questo aumento della luce raccolta. Se una faccia della cella fotovoltaica viene colpita in pieno dalla luce solare, il costo di questa faccia viene sfruttato a dovere. Se l’altra faccia viene colpita solo da luce indiretta l’efficienza sarà ovviamente molto più bassa. E’ come se si avessero due serie di pannelli; una sotto il sole cocente e l’altra all’ombra che riceve luce ...

Come fare una gif animata con GIMP

Come si può creare una gif animata con GIMP ? Per chi ancora non lo conoscesse, GIMP è un software open source gratuito che rivaleggia con il più famoso (e costoso) Photoshop . Secondo i suoi “ amanti ”, GIMP è anche più potente e facile da usare di Photoshop. Per quanto riguarda le potenzialità non saprei prendere posizione, ma riguardo alla facilità d’uso l’ho trovato più complicato rispetto a Photoshop. Dovendo realizzare una gif animata con GIMP mi sono trovato subito in difficoltà. Per fortuna su YouTube si possono trovare numerosi tutorial su GIMP . Il tutorial che vi presento è un esempio per principianti che spiega in maniera semplice (il filmato dura solo 7 minuti) come realizzare una gif animata . Se siete capitati qui nella disperata ricerca di come fare una cosa del genere, spero che questa segnalazione vi sia utile. Buona visione a tutti. Tag di Technorati: fare una gif animata con GIMP , come fare una gif animata

Annunciata la scoperta del bosone di Higgs

Bosone di Higgs : sembra che stavolta ci siamo. Si tratta di una scoperta straordinaria che viene inseguita da alcuni decenni e che è stata possibile grazie alla potenza del gigantesco acceleratore di particelle LHC del CERN  di Ginevra. Per i più curiosi vi rimando ad un post che avevo scritto tempo fa è che spiega in maniera semplice cosa è il bosone di Higgs e perché è importante. Bisogna fare una doverosa precisazione : la vera scoperta è che è stato osservato un nuovo bosone che " dovrebbe " essere il bosone di Higgs . Ovviamente è molto difficile che sia qualcos'altro, ma in campo scientifico bisogna sempre essere molto precisi . Il nuovo bosone scoperto avrebbe una massa di circa 126,5 GeV e la misura ha un livello di significatività di 5 sigma, ciò significa che la probabilità che il segnale rilevato sia una fluttuazione statistica è davvero minima. Queste sono alcune slides della conferenza trasmessa in webcast stamane a partire dalle ore 9:00 dal CERN...

Viaggio al centro della nostra Galassia

Viaggio al centro della Terra è forse il più famoso romanzo di Giulio Verne , ma in questo filmato possiamo vedere un viaggio che nemmeno il geniale scrittore francese aveva mai osato immaginare. Si tratta del viaggio al centro della Via Lattea . In direzione della costellazione del Sagittario c'è il nucleo della nostra Galassia, la Via Lattea . Viaggiando con una ipotetica astronave in quella direzione incontreremmo nubi di gas, ammassi di stelle e, proprio al centro, un immenso buco nero. Questa " zoomata " verso il centro della Galassia è stata ottenuta grazie alle meravigliose immagini della Digitized Sky Survey . Si tratta di un viaggio meraviglioso che vi consiglio di fare per queste vacanze ;-) Buona visione a tutti.

Alcuni oggetti astronomici del cielo estivo (foto)

Nel cielo estivo ci sono oggetti astronomici di molti tipi. In questo post vi mostro un ammasso aperto (M11), un ammasso globulare (M5), una nebulosa planetaria (M27) e una nebulosa ad emissione (M8). Sono tutte foto fatte da me. Non sono paragonabili a quelle che riuscirete a trovare in giro degli stessi oggetti, ma, come al solito, c’è una notevole soddisfazione a fotografare il cielo con una buona dose di “fai da te”. Tutte le foto sono state fatte con un telescopio Celestron CPC 800 xlt , una fotocamera digitale Canon EOS 600D e sono state ottenute grazie ad una tecnica di sovrapposizione di vari fotogrammi con pose massime di 30-35 secondi. Ammasso aperto M11 (Costellazione Scutum, lo Scudo). E’ formato da più di un centinaio di stelle. Si trova a 6200 anni luce da noi e viene chiamato Ammasso dell’Anitra Selvatica , perché, con molta fantasia, ricorda il volo di uno stormo di anatra. Ammasso globulare M5 (costellazione Serpens, il Serpente). Si trova a...

6 modi per raffreddare la casa

Nei prossimi giorni è prevista un’ ondata di caldo , con picchi che supereranno i 40 gradi? Se odiate i condizionatori sappiate che, per fortuna, esistono ben 6 modi per raffreddare la casa senza ricorrere a costosi dispositivi che raffreddano la casa, ma nel frattempo consumano una quantità scandalosa di corrente e contribuiscono a inquinare l’ambiente a causa degli elevati consumi. Ecco 6 modi per raffreddare la casa (ma anche l’ufficio) senza avere bisogno del condizionatore . 1) Usa gli indumenti giusti Dopo il disastro di Fukushima e la conseguente crisi energetica, in Giappone il governo ha chiesto ai lavoratori di non usare cravatte, giacche o altri indumenti “ formali ” sul luogo di lavoro. L’uso di indumenti leggeri che permettono la traspirazione e non aumentano a dismisura la temperatura corporea permette di usare meno risorse energetiche per mantenere un ambiente confortevole dal punto di vista termico. In casa è molto più facile che la gente “stia in mutande”, ma ...