Passa ai contenuti principali

Post

Aprea Bastico: tutta la diretta di questa mattina

Riporto qui l'intera intervista Aprea - Bastico, tratta da TuttoscuolA . Alcuni brani dell'intervista sono commentati da me! Roma, 1 aprile 2008, 10,50 - Inizia tra pochi minuti il confronto, promosso da Tuttoscuola tra Mariangela Bastico , esponente di primo piano del PD per la politica scolastica ed attuale vice ministro MPI, e l'on. Valentina Aprea , già sottosegretario alla PI con il ministro Moratti e responsabile scuola del PDL. La sala stampa di Montecitorio è al completo. Presenti giornalisti, dirigenti del ministero PI e altri ospiti esperti del mondo scuola. A disposizione dei presenti il "dossier per la scuola" che la rivista ha predisposto per l'occasione, raccogiiendo dati, osservazioni e valutazioni sulla situazione della scuola italiana e sui suoi numerosi problemi. Il dossier costituisce la base per il confronto che si annuncia particolarmente interessante. Coordina il direttore di Tuttoscuola, Giovanni Vinciguerra.   11.05 - ...

Le origini del pesce d'aprile

Le origini di questa festa, che si tramanda da secoli in molti paesi del mondo, sono incerte. Non si conosce esattamente il periodo in cui ebbe inizio, né per opera di chi. Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni - basate più su congetture teoriche che su dati scientificamente provati - che avvolgono la nascita di questa tradizione in un alone di mistero. L’ipotesi più accreditata negli ambienti accademici fa risalire l’origine del pesce d’aprile ad un periodo antecedente al 154 A.C., quando il primo aprile segnava l’inizio dell’anno. Più tardi, la Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio. La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti. Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnav...

I Google docs anche offline

Il pacchetto di documenti di Google arriva anche offline, consentendo agli utenti di lavorare sui propri documenti quando non ci si può collegare alla rete. La tecnologia della Grande G consente poi al documento online di sincronizzarsi con le modifiche offline e di aggiornarsi. L'incubo di Microsoft sta diventando realtà: i Google docs, in grado di proporre agli utenti strumenti molto simili a quelli offerti dal gigante del software, arrivano anche offline. Il pacchetto dell'azienda di Mountain View, che consente di creare documenti di testo, fogli di calcolo, calendari e presentazioni, ha riscosso ultimamente molto successo in quanto offre tutto quello che serve all'utente comune. Il suo punto forte è la possibilità di lavorare online rendendo visibile il documento da qualsiasi computer e permettendo di condividerlo, ma ora è ancora più utile in quanto anche quando non si dispone di una connessione si può continuare il proprio lavoro. L'annuncio di...

Nel cortometraggio il deputato olandese definisce la religione islamica «nemica della libertà» e il Corano un testo fascista.

Il sito online su cui era stato offerto al pubblico il film contro l'Islam del deputato di destra olandese Geert Wilders ha oscurato il documento dopo avere ricevuto esplicite minacce. Una spiegazione di quanto accaduto compare sulla homepage del sito stesso. "In seguito a minacce molto gravi subite dal nostro staff e a informazioni scorrette di certi media britannici che potrebbero recare danno ad alcuni membri del nostro staff, Liveleak.com si è visto costretto a rimuovere 'Fitna' dal nostro server", si legge nella homepage. "Questo è un triste giorno per la libertà di stampa sulla rete", prosegue il comunicato che poi passa a ringraziare tutti coloro che hanno approvato l'iniziativa di diffondere il film. "Forse ora nascerà una discussione che potrebbe avere effetti positivi e mostrare a tutti che si deve imparare ad accettare le altre culture", conclude la dichiarazione che ribadisce come il prezzo da pagare per le persone che lav...

Record di velocità nel regno animale

In questo post ho affiancato i dati degli animali più veloci, sulla terraferma, in volo e in acqua, con le loro foto. Il mammifero più veloce sulla terraferma sulla breve distanza è il ghepardo ( Acynonix jubatus ), che per brevi tratti (alcune centinaia di metri) può raggiungere una velocità di 110 km/h. Un esemplare fece registrare una velocità di 115,2 km/h percorrendo 640 metri in 20 secondi.   Il mammifero più veloce sulla terraferma sulla lunga distanza è l'antilocapra ( Antilocapra americana ) che può raggiungere velocità medie di 56 km/h su tratti di 6 km. Su breve distanza può raggiungere velocità di 90 km/h.   Il mammifero più veloce in acqua è l'orca ( Orcinus Orca ) che raggiunge velocità di 55,5 km/h.   Il mammifero più lento sulla terraferma è il bradipo tridattilo ( Bradypus tridactylus ) che raggiunge velocità comprese tra 0,1 e 0,16 km/h....