Visualizzazione post con etichetta Software e Hardware. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Software e Hardware. Mostra tutti i post

martedì 10 luglio 2012

Come fare una gif animata con GIMP

Come si può creare una gif animata con GIMP? Per chi ancora non lo conoscesse, GIMP è un software open source gratuito che rivaleggia con il più famoso (e costoso) Photoshop. Secondo i suoi “amanti”, GIMP è anche più potente e facile da usare di Photoshop. Per quanto riguarda le potenzialità non saprei prendere posizione, ma riguardo alla facilità d’uso l’ho trovato più complicato rispetto a Photoshop. Dovendo realizzare una gif animata con GIMP mi sono trovato subito in difficoltà. Per fortuna su YouTube si possono trovare numerosi tutorial su GIMP.

Il tutorial che vi presento è un esempio per principianti che spiega in maniera semplice (il filmato dura solo 7 minuti) come realizzare una gif animata. Se siete capitati qui nella disperata ricerca di come fare una cosa del genere, spero che questa segnalazione vi sia utile.

Buona visione a tutti.


martedì 8 novembre 2011

Cos’è il lettering?

Cos’è il lettering? Si tratta dello studio dei caratteri tipografici e di come “plasmarli” con varie tecniche grafiche anche informatiche. Anzi, nei tempi più recenti il lettering è stato portato avanti proprio grazie ai computer che permettono di plasmare una serie praticamente infinita di “font”.

lettering

Nel filmato seguente viene mostrato un tipo particolare di video lettering. Ogni oggetto è una buona occasione per vederci nascosta una lettera. Un arco può sembrare una C, una ruota invece sembrerà una O. Si passa dalla realtà ad una fantasia fatta di lettere. Il computer è indispensabile per ideare a creare un filmato come questo.

Buona visione a tutti.


martedì 1 novembre 2011

MacBook Air 13 pollici del 2011

Dopo avere comprato un iMac 21,5 pollici alla fine del 2009 (che mi dato finora grandi soddisfazioni), quando ho avuto bisogno di sostituire il mio vecchio notebook Acer di ben 7 anni fa, ho preso la decisione di rivolgere la mia attenzione ad un MacBook Air da 13 pollici.

MacBook Air 13 pollici 2011

Ho scelto il modello da 13 pollici con CPU Intel core i5 da 1,7 Ghz (è un processore dual core, ma con l’Hyper-Threading è dotato in realtà di 4 core logici), 256 Mb di hard disk SSD, 4 Gb di RAM. E’ costato un bel po’ Occhiolino, ma la prima impressione è che sia una macchina davvero veloce e versatile, soprattutto grazie al disco fisso a stato solido. Questo disco fisso non è molto capiente, ma la sua velocità è tale da rendere un computer molto più veloce di qualsiasi altro computer molto più potente ma equipaggiato con una normale hard disk.

Il MacBook Air con memoria a stato solido SSD non fa eccezione. Il tempo di apertura di qualunque programma è davvero fenomenale e anche i tempi di trasferimento di grandi quantità di files molto piccoli. Anche l’accensione è davvero veloce, il tempo di caricamento del sistema operativo è inferiore ai 25 secondi partendo dal notebook completamente spento.

La durata della batteria è di circa 6 ore se si naviga su internet e se si scrive con Word. Se si lavora in una macchina virtuale con Windows 7, la durata della batteria si accorcia di almeno un’ora.

La tastiera (retroilluminata e con illuminazione regolabile) è solida e i tasti sono molto comodi e confortevoli nella pressione.

Lo schermo ha un’ottima definizione dell’immagine (è del tipo widescreen lucido), ma alla risoluzione consigliata i caratteri e i vari elementi visualizzati possono sembrare un po’ piccoli con uno schermo da 13 pollici. Tuttavia per questo non c’è problema; ad esempio io ho selezionato una risoluzione leggermente più bassa senza perdere nulla in termini di visibilità. Dato che ci lavoro molte ore al giorno, pensavo che avrei potuto avere problemi a causa dello schermo piccolo, ma in realtà non è stato affatto così: la qualità dello schermo è tale da non creare problemi nemmeno per chi porta occhiali e ha difetti di vista piuttosto marcati.

Portabilità. Essendo molto sottile (1,7 cm) e leggero (1,35 Kg) non ci sono problemi di portabilità. Il formato da 13 pollici è intermedio tra quello di un notebook e quello di un netbook. Ma dei due formati possiede più che altro i pregi. Infatti è potente come un notebook ed è leggero e versatile “quasi” come un netbook. L’impressione è che la superficie metallica della scocca sia un po’ delicata e potrebbe progressivamente graffiarsi con i vari trasporti, per questo motivo ho comprato anche una custodia di plastica per la protezione esterna che gli fa assumere questo “affascinante” aspetto:

Custodia MacBook Air

Uno dei difetti del MacBook Air è che possiede poche connessioni. Sul lato sinistro si possono trovare solo lo spinotto di alimentazione, una porta USB e lo spinotto per le cuffie. Sul lato destro c’è uno slot per SD card, un’altra porta USB e una porta Thunderbolt. Sarebbe stato opportuno mettere di serie almeno una porta di rete per tutti quei casi in cui non si dispone di connessione WiFi.

A parte il difetto delle connessioni (relativamente grave) non mi sembra di vedere altri grandi difetti in questo MacBook Air. Anche il calore prodotto sembra molto ridotto. Dopo alcune ore di uso continuato la parte bassa diventa appena tiepida e si può tenere sulle ginocchia senza avere l’impressione di stare con una borsa dell’acqua calda! Sorriso

I prezzi. Sono in vendita vari modelli di MacBook Air sia da 11 pollici, sia da 13 pollici, con prezzi che variano dai 957 euro fino ai 1512. Con le personalizzazioni si può arrivare a spendere anche di più. Per scegliere il modello da internet basta seguire questo link. Se invece volete acquistare (come ho fatto io) presso un Apple Center (qui potete trovare un elenco di Apple Center in Italia con relativi contatti), sappiate che in questi centri non è possibile effettuare personalizzazioni delle macchine. Quello che hanno in esposizione è esattamente ciò che vendono. Il pregio è che comprate “chiavi in mano”. La macchina viene estratta dalla confezione e viene provata davanti a voi.

Consiglio finale: se non avete grossi problemi di budget, non esitate a comprarlo Sorriso


Tag di Technorati:

sabato 13 agosto 2011

Problemi WiFi con OS X Lion. La soluzione definitiva!

Sono tantissimi gli utenti che, dopo l'installazione del nuovo sistema operativo OS X Lion, hanno avuto gravi problemi con la connessione WiFi. Di solito il problema si presenta come una difficoltà di connessione con il router: la connessione dura pochi minuti e poi cade senza motivo. Su internet ci sono varie guide per cercare di risolvere il problema, ma nessuno di questi rimedi funziona veramente.



Per fortuna qualcuno su internet ha trovato la soluzione definitiva: sostituire i driver WiFi della versione di OS X 10.7.0 (Lion) con quelli della versione 10.6.4 (Leopard). In questo modo i problemi di connessione WiFi con Lion si risolvono completamente in pochi minuti. Come faccio a saperlo? Con il mio iMac 21,5 il metodo ha funzionato alla perfezione! :-) (update: oggi 28 settembre 2011 ancora il wifi sta funzionando!)

Ecco cosa bisogna fare (attenzione che tutto ciò che farete da questo momento in poi è A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO!)

1) Scaricare l'utility Kext Wizard. Questa utility servirà a sostituire le Kernel Extension che contengono i drivers per i vari chipset WiFi.

2) Scaricate il file http://hotfile.com/dl/111337068/eee082f/IO80211Family_Kext_10_6_4.zip.html e scompattatelo. Esso contiene il file "IO80211Family.kext".

3) Scompattate Kext Wizard ed eseguitelo. Andate al tab "installazione" e scegliete il pulsante "trova" e scegliete il file IO80211Family.kext. Selezionate la casella "Fare una copia di sicurezza degli kext che verranno rimpiazzati" per evitare guai ;-). Destinazione della copia potete mettere la scrivania. Infine cliccate su "installare".

4) Dopo che l'installazione è finita andate nel tab "manutenzione" e selezionate la casella "Sistema/Libreria/Extension" e poi cliccate "esegui" (selezionate anche le due sub-opzioni). Aspettate qualche minuto.

5) Quando l'operazione è finita riavviate.

Dopo il riavvio vedrete che il WiFi funziona perfettamente come quando avevate appena comprato il vostro MAC :-)

Spero che questa guida sia stata utile a tutti e vi lascio alle vostre navigazioni su Internet con il vostro amato MAC. Ovviamente se qualcuno ha problemi ad eseguire la guida, o trova problemi imprevisti, non esisti a contattarmi attraverso il commenti del blog.

giovedì 9 giugno 2011

Come installare Mac Os X 10.7 Lion da DVD

 

L’uscita del nuovo sistema operativo Apple Mac OS X 10.7 Lion è imminente, infatti è prevista per luglio 2011. Sappiamo che sarà possibile acquistare l’aggiornamento attraverso App Store al prezzo di soli 23,99 euro. In questo modo però non sarà possibile effettuare una installazione “pulita” di 10.7 Lion e non sarà possibile nemmeno l’aggiornamento di sistemi Mac in cui il Mac App Store non è disponibile.

Apple Mac OS X Lion

Però esiste un modo per ovviare all’inconveniente e per metterlo in pratica basta seguire alcune semplici istruzioni. In questo modo sarà possibile installare Mac OS X 10.7 Lion da DVD.

1) Acquistare e scaricare Lion dal Mac App Store da qualsiasi Mac che supporti Lion (vedi lista di compatibilità) in cui è in esecuzione Snow Leopard.

2) Ala fine del download fai click con il tasto destro sul file di installazione “Mac OS X Lion” è scegli l’opzione “Mostra contenuto pacchetto”.

3) Nella cartella “Contents” troverete la cartella “SharedSupport” e all’interno di questa c’è il file “InstallESD.dmg”: questo file non è altro che l’immagine disco che serve per creare il DVD avviabile per l’installazione di Lion.

4) A questo punto copiate il file “InstallESD.dmg” sul desktop o su una cartella

5) Avviate Utility Disco, fate click sull’icona “Masterizza”, selezionate l’immagine-disco che avete copiato al punto precedente, fate click sul pulsante “Masterizza”, inserite un normale DVD-R vergine da 4,7 Gb nel Superdrive, attendete che il programma termini di registrare il supporto e il vostro disco di installazione di 10.7 Lion è pronto.

Nel seguente filmato possiamo vedere un filmato dedicato a mostrare le caratteristiche più importanti di Mac OS X 10.7 Lion.

Buona visione.


giovedì 14 aprile 2011

Windows 8 è già sul web!

 

Alcuni screenshots di Windows 8 Milestone 1 sono già stati pubblicati su internet. La nuova versione del sistema operativo Microsoft, nella build 7850, non sembra molto diversa nell’interfaccia da Windows 7, ma i miglioramenti ovviamente potrebbero essere nascosti “sotto il cofano”. Per quelli che volessero provare Windows 8, installandolo magari in una macchina virtuale, BetaArchive ha reso disponibile un link per scaricare la iso (solo in inglese e solo a 32 bit).

Windows 8

Una versione Milestone 2 di Windows 8 è già stata messa a disposizione per gli sviluppatori e un’ulteriore Milestone 2 dovrebbe essere rilasciata a giugno.

La Microsoft non ha ancora reso nota la data dell’uscita definitiva di Windows 8, ma si pensa che dovrebbe essere nell’autunno del 2012. Secondo alcune indiscrezioni di Microsoft, Windows 8 dovrebbe essere ben adattato per i tablet e con molte più funzionalità touch rispetto a Windows 7.

Windows 8

Noi aspettiamo e vedremo quali grandi (o piccoli) progressi porterà queste nuovo, attesissimo, sistema operativo.


mercoledì 6 aprile 2011

Il toner

 

Il toner è un inchiostro in polvere finissima (contenente particelle di carbone, ossidi di ferro e resina), nera o colorata, per fotocopiatrici e stampanti laser. Il toner (dopo essere stato fuso) si imprime sulla carta costituendo il testo e le immagini stampate. Di solito viene venduto in cartucce (dette cartridge) a forma di lungo tamburo. La maggior parte delle cartucce di toner non è ricaricabile, per cui una volta esaurite devono essere tolte dalla macchina e sostituite con una cartuccia nuova.

toner

Vista la sua consistenza finissima, il toner tende a disperdersi nell’aria. Può essere nocivo alle vie respiratorie, per cui è importante fare molta attenzione quando si cambia una cartuccia toner.


Tag di Technorati: ,

domenica 3 aprile 2011

Che cos’è una banca dati?

 

Una banca dati è una raccolta di informazioni organizzate per poter essere facilmente reperite, aggiornate e modificate. Si può accedere alle banche dati (chiamate anche data base) attraverso collegamenti telematici: è il caso delle banche dati on line disponibili su internet, periodicamente aggiornate e consultabili per mezzo del computer.

banca dati

Esistono poi banche dati su disco ottico: i CD-ROM su cui sono organizzate e memorizzate le informazioni. I campi di ricerca possono essere rigidi: come negli indirizzari, che hanno criteri di ricerca fissi (nome, indirizzo, ecc…); oppure a testo libero: è il caso delle banche dati di giornali, riviste o biblioteche, che si possono consultare per mezzo di parole chiave o parti di testo.


martedì 22 marzo 2011

Cos’è un firewall e a cosa serve?

 

Ogni sistema connesso a una rete può essere oggetto di tentativi d'accesso da parte di utenti non autorizzati. Esistono differenti soluzioni per proteggere il sistema da tentativi di accesso non autorizzati. Una di queste, chiamata firewall (letteralmente: “muro di fuoco”), permette di eseguire dinamicamente una selezione dei pacchetti di rete provenienti dall'esterno verso l'interno e viceversa.

Un sistema di firewall può svolgere le seguenti funzioni:

•    filtro ed analisi dei pacchetti: verifica i pacchetti inviati alla macchina e stabilisce, secondo una maglia di regole definite dall'amministratore, quali possono passare e quali no;

•    blocco di contenuti e di protocolli: è possibile strutturare il firewall in modo da bloccare protocolli di rete specifici e il contenuto dei pacchetti di rete;

•    autenticazione di utenti: un firewall può definire politiche di autenticazione degli utenti, di connessione e sessione, creando un flusso di dati sicuro (attraverso meccanismi di crittografia) con la macchina client.

Il traffico di una rete è formato da una sequenza di pacchetti. Ogni pacchetto è composto di un'intestazione (header) che definisce diverse caratteristiche del pacchetto (tra cui la destinazione, l'origine, il tipo, e altre informazioni amministrative) e un corpo (body) che contiene il contenuto dell'informazione trasmessa via rete.

Un firewall esegue un filtro dei pacchetti, cioè ne analizza l'intestazione e decide cosa fare. Il pacchetto può essere:

— rifiutato (deny), il pacchetto non viene preso in carico, come se non fosse mai stato ricevuto;

— accettato (accept), il pacchetto viene accettato e preso in consegna;

— respinto (reject), simile a rifiutato, ma il mittente è avvisato del rifiuto.

Uno dei software che si occupano di fornire servizi firewall in Linux si chiama iptables. Esso è un insieme di tools per la gestione delle funzioni di filtro sui pacchetti di rete.


lunedì 7 marzo 2011

Installare Ubuntu su USB

 

Una delle caratteristiche più interessanti delle distribuzioni GNU Linux, riguarda la possibilità di installazione su dispositivi USB, così da avere sempre a portata di mano una copia del proprio sistema operativo.

Ubuntu offre due soluzioni, comode per l’installazione su USB. Vediamo quali sono.

Unetbootin è un software gratuito disponibile sia per Windows che per Linux, grazie al quale è possibile creare versioni “live” di diverse distribuzioni da installare poi su un qualunque dispositivo USB. Tra le distribuzioni supportate, Ubuntu è una di quelle maggiormente diffuse e il processo di installazione è davvero molto semplice. Installata l’applicazione, infatti, sarà sufficiente avviarla per avere di fronte l’interfaccia principale, chiara ed intuitiva, tramite la quale è possibile configurare diversi parametri.

Dalla versione 8.10 in poi, Ubuntu presenta anche uno strumento interno alla distribuzione, grazie al quale è possibile creare dispositivi USB avviabili in pochi e semplici passaggi. I parametri da configurare sono anche in questo caso pochissimi. Tale applicazione è disponibile sin dal primo avvio di Ubuntu ed è possibile avviarla scegliendo sistema –> amministrazione –> Create a USB startup disk.

Tutti i dettagli delle procedure sono visibili nel seguente filmato.

Buona visione.

Installare Ubuntu su USB


lunedì 28 febbraio 2011

Il sistema operativo

 

Il sistema operativo è un software di sistema che agisce da intermediario tra l’utente e l’hardware del computer. È costituito da un insieme di programmi essenziali per il corretto funzionamento di un computer e delle sue periferiche.

sistema operativo

Facciamo l’esempio di alcuni tipi di sistemi operativi

Sistemi Batch

Sono i primi sistemi operativi comparsi sul mercato. Gli elaboratori del periodo erano capaci di eseguire e portare a termine un solo compito alla volta. Questo compito, chiamato job, veniva eseguito con una serie di processi automatici che non richiedevano l’intervento dell’utente. Tutti gli altri job venivano messi in attesa, la loro elaborazione iniziava solo quando il processo precedente terminava.

Tra un lavoro e un altro poteva trascorrere molto tempo, per questo si lasciava che l’elaboratore svolgesse tutto in automatico.

Gli elaboratori del periodo avevano un costo molto alto, impossibile per un singolo utente. Solo grandi società o istituzioni potevano permettersene l’acquisto. Esistevano pochi sistemi, ma utilizzati da più persone. Ancora oggi con il termine batch ci riferiamo ai processi svolti automaticamente dal pc.

Sistemi monoutente

I sistemi monoutente nascono insieme al pc. Ora il computer non ha più un prezzo proibitivo, di conseguenza l’uso non è più condiviso, ma personale. I sistemi monoutente permettevano il lancio di un solo programma alla volta. Questo programma veniva definito programma principale, perché a volte poteva essere accompagnato da una serie di utility.

Queste utility venivano lanciate periodicamente attraverso un timer hardware che interrompeva il processo principale per gestire operazioni in background. Il più conosciuto tra i sistemi operativi di questo tipo fu sicuramente l’Ms-Dos della Microsoft.

Sistemi multiprogrammati

Sono i sistemi operativi di tipo moderno. Rispetto ai precedenti vi sono due importanti differenze: 1) il sistema operativo riesce a gestire due o più programmi in esecuzione su uno stesso processore; 2) interazione diretta tra utente e programma.

Questa gestione multi programmata è in realtà un’illusione, perché il processore continua a lavorare su un solo programma per volta.

La CPU si dedica ad un programma per una certo intervallo di tempo, detto time slot, poi passa al programma successivo. Il passaggio si chiama context switch.

Questo passaggio è invisibile all’occhio umano perché avviene in una frazione di secondo. Il sistema operativo sfrutta le pause, che per il pc sono lunghissime, tra un comando e l’altro dell’utente.

Il context switch è regolato da un timer hardware che manda il segnale elettrico di interruzione alla CPU. In questo modo comanda alla CPU di passare la programma successivo. Il sistema operativo gestisce l’invio del segnale di interruzione alla CPU in base alle applicazioni in esecuzione.

Questo meccanismo viene chiamato time sharing. La durata del context switch non dipende da quali e quanti processi siano in esecuzione, ma ha un valore fisso. Maggiore è il numero di processi attivi e maggiore è il tempo che il processore impiega a completarli tutti. Questo oggi non è più un problema, perché la nuova generazione di pc è dotata di più processori.

Avere più programmi in esecuzione può creare problemi di conflittualità, dato che tutti i programmi usano le medesime risorse. Il sistema operativo dovrà quindi evitare questi conflitti, stabilendo la priorità con cui i programmi in esecuzione possono accedere alle risorse. Di conseguenza non possiamo avere una stima esatta del tempo necessario per completare un processo.

Sistemi realtime

Un sistema operativo realtime è un sistema specializzato per il supporto di applicazioni software realtime. Questi sistemi vengono utilizzati prevalentemente in ambito industriale e comunque dove sia necessario che il sistema risponda entro tempi prestabiliti (ad esempio una catena di montaggio).

Un sistema operativo realtime non deve essere necessariamente veloce, l’importante è che sia prevedibile.

Sistemi distribuiti

Un sistema distribuito si differenzia da un sistema comune perché ha la capacità di lavorare con risorse presenti su altre macchine, connesse tramite bus o reti. Alla base di questi sistemi vi sono delle macchine definite server. I server hanno il compito di mettere a disposizione delle altre macchine hardware e software. Gli elementi da condividere sono installati o collegati direttamente al server. Le altre macchine vi accedono attraverso il server stesso.

Possiamo quindi condividere tra una rete di pc varie periferiche o applicazioni software.

In alcuni casi è il sistema operativo stesso ad essere condiviso. Questi vengono chiamati clustering.


La gestione dei processi e della memoria

Abbiamo già visto come un sistema operativo multi programmato permetta l’esecuzione, apparentemente simultanea, di più programmi tramite il meccanismo di time sharing. Questo meccanismo, però, nel caso in cui i programmi in esecuzione dipendano da un input utente, potrebbe portare a un forte rallentamento del sistema. Per evitare un rallentamento si sospende il time sharing per i processi in questione.

Questi programmi, insieme a tutti i processi in attesa, vengono messi in coda ed esclusi dal lavoro della CPU, congelati fino a quando non ricevono i dati in input o siano pronti.

Di conseguenza possiamo dire che ogni processo attraversa tre stati distinti:

1) STATO ATTIVO: si trova in questo stato il processo in elaborazione del processore.

2) STATO PRONTO: si trova in questo stato il processo che può essere eseguito ma che non è al momento in esecuzione.

3) STATO DI ATTESA: si trova in questo stato il processo che attende un dato dall’esterno ed è escluso dal time sharing. Avremo quindi in ogni istante un solo processo attivo per ogni processore, vari processi pronti a diventare attivi e uno o più processi in attesa di dati. Naturalmente il processo ha anche uno stato iniziale e uno conclusivo:

- STATO INIZIALE o disponibile. Il programma viene richiamato dall’hard disk e posto nella RAM, vengono anche assegnate le risorse necessarie all’esecuzione.

- STATO FINALE o terminato. Il programma viene chiuso e vengono liberate tutte le risorse ad esso assegnate.

Quando un processo è in attesa, rimane congelato aspettando i dati dall’esterno. Se l’attesa si prolunga, il programma viene tolto dalla RAM e messo nel disco rigido in “memoria virtuale”. Verrà riportato nella RAM nel momento in cui l’utente inserisce i dati.

Questo processo prende il nome di swap in è swap out e serve ad evitare di occupare tutto lo spazio della RAM con programmi in attesa.

Il passaggio di un processo da uno stato ad un altro può essere automatico oppure conseguente a dei precisi fattori.

Vi è un apposito processo detto scheduler che si occupa di questi passaggi di stato. In base al passaggio di stato, interviene uno scheduler preciso.

- Scheduler a lungo termine: disponibile e pronto

- Scheduler a medio termine: swap in e swap out

- Scheduler a breve termine: attivo – pronto


La gestione della memoria

Uno dei compiti principali di un sistema operativo è quello della gestione della memoria RAM.

Il sistema operativo si occupa di suddividere la memoria fisica esistente sul sistema in sezioni, anche dette partizioni, e di assegnare le partizioni stesse ai processi in esecuzione, in base alla necessità e alle richieste di ognuno.

Il sistema operativo si comporta come un allocatore di memoria. I processi non interagiscono direttamente con la memoria fisica.

I compiti di un gestore di memoria sono:

Protezione: le partizioni non possono essere assegnate a più processi contemporaneamente. Per evitare la sovrascrittura.

Rilocabilità e trasparenza: i processi devono funzionare indipendentemente dalla partizione a loro assegnata e non devono risentirne se questa viene cambiata durante l’esecuzione.

Frammentabilità: un’area di memoria assegnata ad un processo deve poter essere costituita da più partizioni anche non consecutive, ma viste sempre come tali da processo.

Condivisione: devono esistere aree di memoria condivise da più programmi accessibili in sola lettura. Questo serve per condividere porzioni di codice utilizzate da più applicazioni.

IL CICLO DI ALLOCAZIONE

Il ciclo di allocazione si svolge in due fasi:

1) Fase di allocazione: un processo richiede memoria. Il sistema operativo verifica se c’è un’area abbastanza grande disponibile e le eventuali priorità.

2) Fase di recupero e deallocazione: il sistema si riprende aree di memoria ora libere e le rimette a disposizione.

Questo sistema di allocazione e recupero funziona grazie ad una mappa delle allocazioni e una lista di blocchi liberi.

Esistono diversi tipi di modelli di allocazione che variano sia per il modo in cui è suddivisa la memoria fisica e sia per il modo di assegnazione. Indipendentemente dai modelli vi sono delle porzioni di memoria che non vengono assegnate ai processi utente:

- Area riservata dal sistema operativo per le proprie operazioni

- Area occupata dal sistema operativo stesso

- Allocazione statica

Prevede la divisione della memoria in partizioni di uguale dimensione. È un metodo veloce e semplice. Il sistema operativo non deve scegliere la porzione di memoria più adatta che comporta uno spreco di risorse.

- Allocazione dinamica

Vi sono partizioni di dimensioni diverse, scelte sulla base delle richieste dei processi in corso. È un metodo che comporta un rallentamento. Il sistema operativo deve scegliere la partizione più adatta alle richieste del processo dell’allocazione, ma permette di ridurre lo spreco di risorse.


mercoledì 19 gennaio 2011

Analogico e digitale, che differenza c’è?

 

I termini analogico e digitale indicano due modalità alternative di immagazzinare dati e informazioni, in particolare quelle visive e sonore.

Analogico deriva dal greco ana-logos (“di uguale significato”) e si riferisce a un’informazione registrata in modo continuo e non numerabile: è il caso, per esempio, della registrazione di suoni in un nastro magnetico.

analogico

Digitale deriva da digit (in inglese “cifra”) e si riferisce a registrazioni in cui ogni dato viene trasformato in un valore numerico.

digitale

La registrazione digitale consente generalmente una maggiore precisione, perché permette di accumulare molte più informazioni in meno spazio, e di arrivare ad un grado di precisione che non dipende dalle caratteristiche meccaniche del mezzo. Per esempio, con un orologio analogico (il comune orologio da polso con lancette) si arrivano a misurare i secondi; ma per ottenere informazioni sui decimi e centesimi di secondo è necessario usare un cronometro digitale, come quelli usati nelle gare sportive.


venerdì 17 dicembre 2010

Come installare Skype su Windows 7

 

Skype è un software di messaggistica immediata sempre più usato. Ma molti ancora non lo hanno mai installato. Questo filmato è una guida per tutti coloro che hanno appena comprato un computer nuovo (quasi sicuramente con Windows 7 preinstallato) e hanno poca dimestichezza sia con i pc sia con il software Skype.

La guida infatti spiega come installare Skype su un computer dotato di Windows 7 come sistema operativo ed è indirizzato ai più inesperti.

Buona visione del filmato.

Come installare Skype su Windows 7

venerdì 26 novembre 2010

Cosa è il Forex?

 

Il Forex, abbreviazione di FoReign EXchange (cambio estero), è un mercato delle valute. Il meccanismo del Forex è tanto semplice quanto è difficile operarvi. Per capirci qualcosa cominciamo subito con un esempio. Supponiamo di avere previsto che il cambio tra euro e dollaro sarà a favore dell’euro, cioè l’euro secondo me aumenterà il suo valore rispetto al dollaro. Allora avendo acquistato euro li rivendo in dollari guadagnandoci la differenza di valore rispetto a quando li ho acquistati. Questo avverrà solamente se la mia previsione è azzeccata. Se invece la previsione è sbagliata ovviamente perderò denaro.

cambio valute

Questo esempio giustifica la mia affermazione per cui il meccanismo del Forex è semplice, la difficoltà (estrema) invece consiste nel fare le giuste previsioni.

Per questo, ovviamente non ci si affida al caso, perché esistono dei modelli matematici che permettono di analizzare l’andamento del valore delle valute e che permettono di non fare delle previsioni “alla cieca”. Tuttavia il rischio è abbastanza elevato e se si rischia troppo si possono perdere molti soldi.

Fortunatamente nel mondo del Forex esistono parecchie “semplificazioni” che permettono di non rischiare somme troppo elevate. Per questo motivo è diventato uno dei metodi più citati per riuscire a guadagnare online. Infatti il Forex potrebbe definirsi un vero e proprio telelavoro che avviene da casa, stando comodamente seduti sulla poltrona davanti al computer. Il mercato Forex è aperto 24 ore su 24 dalla domenica al venerdì sera.

Però bisogna fare attenzione, perché secondo i più esperti questa definizione di telelavoro è fuorviante poiché in realtà dovrebbe essere definito più correttamente come una forma di investimento ad alto rischio, molto simile al gioco in borsa.


Forex. Come si fa per cominciare?

cominciare con il Forex

Facendo una semplice ricerca su Internet si capisce subito che entrare nel “magico” mondo del Forex non è difficile. Fino agli anni novanta il Forex era un’attività alla portata solo dei ricchi perché per entrare nel mercato erano richiesti ingenti capitali, adesso invece tutti possono commerciare (che in gergo si dice tradare) visto che è possibile aprire dei “mini-conti”.

Tutto questo avviene grazie ad cosiddetti broker. I broker sono una sorta di intermediari di questo mercato, essi permettono di operare nel Forex grazie alla sola connessione internet attraverso un apposito software e offrono svariati servizi come l'aggiornamento continuo dei valori delle valute, grafici per interpretare l'andamento del mercato, software demo per simulare l’attività del Forex e in cambio si trattengono delle commissioni su ogni trade (scambio).

Alcuni broker permettono di aprire un conto con un capitale di soli 50 dollari. In questo caso il rischio massimo consisterà nel perdere per intero questi 50 dollari.

Per fare un esempio il broker E-Toro (divenuto uno dei più famosi e utilizzati) permette di aprire un conto con 50 dollari.


Come si impara a fare Forex?

Di solito il primo consiglio che viene dato ai principianti del Forex è di utilizzare un software demo. Questo software è in tutto e per tutto uguale al software che si usa per tradare con “soldi veri”, cioè ha gli stessi strumenti. La differenza è che i soldi del demo sono “virtuali” quindi ne possiamo perdere a volontà Sorriso. In questo modo è possibile farsi le ossa con il Forex trading e cominciare a comprenderne tutti i meccanismi. Quando si sarà accumulata abbastanza esperienza e ci si sentirà pronti per operare in live, si potranno cominciare a rischiare i propri soldi Occhiolino.

Molti esperti di Forex però ritengono che l’esperienza che si accumula con i demo è molto relativa a causa di fattori puramente psicologici. Infatti c’è molta differenza, a livello emotivo, se si opera con soldi virtuali o si rischiano soldi propri. Chi sa di non rischiare nulla è certamente più rilassato e difficilmente commette errori di valutazione dovuti alla propria emotività. Chi rischia soldi propri perde gran parte della lucidità ed è quindi esposto a commettere errori anche banali, ma che possono avere conseguenze importanti. Ancor più pericolosa è la situazione di chi ha appena concluso qualche transazione con notevole successo ed è quindi portato a strafare, rischiando di perdere tutto e annullare tutti i buoni risultati ottenuti. In questo mondo vale il detto: “chi troppo vuole nulla stringe”.

Per questo motivo si consiglia anche di avere una solida preparazione teorica. Sono stati scritti diversi libri sull’argomento e che dovrebbero essere consultati.


Quanto si guadagna con il Forex?

Quanto si guadagna con il Forex?

Eccoci arrivati alla domanda cruciale: quanto si riesce a guadagnare con il Forex? Si riesce a diventare ricchi o almeno a mettere insieme uno stipendio che ci permetta di vivere?

Per rispondere alla domanda mi rifaccio ad un sondaggio che si è svolto nel forum Forex Forum. Ebbene, sui 266 partecipanti che (attualmente) hanno risposto al sondaggio, solo 30 (pari all’11% del totale) hanno dichiarato di essere in grado di “vivere con il Forex”. Questa bassa percentuale mostra come il Forex non è un’attività facile, né un piacevole passatempo. Solo i più preparati e tenaci riescono a portare avanti un’attività del genere fino ad ottenere guadagni abbastanza elevati per viverci. Il fatto che l’89% di coloro che si addentrano in questo mondo non riescono a guadagnare abbastanza da viverci deve indurci a ragionare… Significa innanzitutto che con il Forex non si diventa ricchi facilmente e che si tratta di un’attività che richiede tempo. In conclusione: non si tratta di un hobby e richiede un certo impegno.


Il mondo del Forex: quali sono le migliori risorse online?

Risorse online

Una buona guida sull’argomento è la cosa migliore per poter cominciare a capirci qualcosa. Vediamo quali sono le migliori risorse online che riguardano il Forex.

 

Forex Forum

Forex Forum

L’avevo già citato prima riguardo al sondaggio su chi riesce a vivere di Forex. E’ un forum di discussione molto frequentato dove è possibile discutere su tutti gli argomenti legati al mondo del forex trading. E’ qui che potrete conoscere persone che hanno la giusta esperienza per potervi guidare.

 

Mondo Forex

Mondo Forex

Un intero sito dedicato al Forex sempre aggiornatissimo. Mondo Forex ha tutto ciò che si può desiderare sia per un principiante che per un esperto. In soli due anni questo notevole sito si è assicurato una grande autorevolezza grazie alle sue guide chiare e dettagliate, ai suoi consigli sui broker, ai tassi delle valute aggiornati in tempo reale.

 

iLoveTrading

iLoveTrading

Molto simile al precedente. Fornisce analisi delle valute e anche news macroeconomiche per facilitare le previsioni sull’andamento del cambio delle valute.

 

Forex Guida

Forex Guida

Fornisce le basi del Forex, l’analisi tecnica, calendario economico, strategie e news finanziarie, consigli sui migliori broker, notizie di grande utilità. Si tratta di un sito davvero molto completo dedicato all’argomento.


Attenzione!

Prima di effettuare tali investimenti in valute reali, è necessario comprendere a fondo i rischi connessi a tale attività anche in funzione alla propria situazione patrimoniale e reddituale. Il Forex può rappresentare un investimento rischioso.


venerdì 1 ottobre 2010

Scaricare Windows Live Essentials 2011 in italiano

 

E’ il momento di scaricare Windows Live Essentials 2011. E’ uscita ieri sera la suite di programmi gratuiti della Microsoft dedicata alla gestione di foto, filmati, messaggistica istantanea, posta elettronica, blog, Family Safety e altro ancora.

windows live essentials 2011

Questo post ad esempio è stato scritto con il nuovo Windows Live Writer, ma alla maggior parte dei lettori interesserà più che altro installare Live Messenger.

Le novità di questa suite di programmi sono numerose, la più evidente sarà la struttura dei menù dei programmi sullo stile di Office 2007 o Office 2010. Con Messenger adesso è possibile usare anche la chat di Facebook. Movie Maker potrà pubblicare filmati direttamente su YouTube, mentre Family Safety (una applicazione che prima non c’era) serve per la sicurezza dell’uso del computer da parte dei minori.

Il link da cui scaricare i programmi è questo: http://explore.live.com/windows-live-essentials

Windows Live Essentials può essere installato solo su Windows 7 o Windows Vista, ma non su Windows xp.

_________________________

martedì 17 agosto 2010

10 programmi gratuiti per Windows 7

 

Quali sono i migliori software gratuiti per Windows 7? Di seguito ho stilato una lista di 10 software gratuiti che non possono mancare nel Windows 7 installato nel vostro computer.

 

1) GIMP. Si tratta di un vero e proprio concorrente di Photoshop. Si tratta di un versatile software di fotoritocco dalle caratteristiche quasi professionali.

GIMP

 

2) Microsoft Security Essentials. Microsoft Security Essentials fornisce protezione in tempo reale per il PC di casa contro virus, spyware e altri software dannosi. È possibile scaricarlo gratuitamente dal sito Microsoft. Questo software è semplice da installare, facile da utilizzare ed è sempre aggiornato per garantire la protezione del PC mediante le tecnologie più recenti. È facile capire se il PC è protetto, in quanto è sufficiente verificare che l'icona sia verde. Semplice. Microsoft Security Essentials funziona in background in modo discreto ed efficace, permettendo all'utente di utilizzare il PC Windows nel modo desiderato, senza subire interruzioni o lunghi tempi di attesa.

Microsoft Security Essentials

 

3) RocketDock. Si tratta di una barra in stile Mac per avviare le applicazioni velocemente e per accedere a qualsiasi cartella di Windows. E’ disponibile anche in italiano e per questo motivo il settaggio del software è piuttosto semplice. Si tratta di un software piuttosto leggero che non rallenta il pc e inoltre aggiunge un notevole tocco estetico al vostro desktop.

Nel seguente filmato potete vedere una breve presentazione delle possibilità offerte da RocketDock.

 

4) 7–Zip. E’ un software di compressione di files e cartelle come il più famoso Winzip, con la differenza che 7-Zip è open source e totalmente gratuito.

7-Zip

 

5) VLC Media Player. Un media player davvero molto versatile e che riesce a riprodurre veramente di tutto. Infatti può riprodurre DVD, (S)VCD, CD audio, web streams, schede TV e molte altre cose. Non c’è bisogno di installare decine di codec per farlo funzionare a dovere, perché VLC possiede una serie di codec di ogni tipo conosciuto che lo fanno funzionare anche se appena installato. Neanche i files o i cd danneggiati lo fermano! Riesce a riprodurre comunque tutte le informazioni audio e video che trova intatte.

VLC Media Player

 

6) Mozilla Firefox. Si tratta di un browser internet che non ha bisogno di presentazioni. Se ancora non vi è mai capitato di usarlo sappiate che è il vero rivale di Internet Explorer e si pensa che, in un futuro non troppo lontano, possa spodestare la leadership del browser della Microsoft. Il punto di forza di Firefox è che ha a sua disposizione oltre 6000 componenti aggiuntivi in grado di personalizzarlo e adeguarlo perfettamente alle tue necessità. Senza contare migliaia di temi Personas per cambiare al volo l'aspetto di Firefox.

 

7) CCleaner. CCleaner è il miglior tool per la “pulizia” del vostro computer con Windows. Protegge la vostra privacy online e rende il vostro computer più veloce e più sicuro. E’ molto facile da usare ed è piccolo e veloce da scaricare.

CCleaner

 

8) CDBurnerXP. CDBurnerXP è una applicazione gratuita Windows per masterizzare CD e DVD, anche Blu-Ray e HD-DVD. Include la possibilità di masterizzare e creare immagini ISO. La sua interfaccia e multilingue (c’è anche in italiano). Non contiene adware o altri componenti “fastidiosi”.

CDBurnerXP

 

9) Fences. Fences™ è un programma che aiuta a organizzare il desktop di Windows e nasconde le icone che non vengono usate. Un “Fence” è un termine che è stato coniato apposta per questo software e indica un gruppo di icone nel desktop. Fences è un add-on del desktop e non un suo sostituto.

Fences

 

10) Notepad++. Si tratta di un software open e free source che funziona da editor di testi ed è un ottimo sostituto del Notepad di Windows. Supporta numerose lingue.

Notepad++

__________________________________

venerdì 30 luglio 2010

Case modding estremo

 

Sono sempre più gli appassionati “smanettoni” di computer che si dedicano al cosiddetto “case modding”. Si tratta di “truccare” il case del computer in modo che non sia solo un banale parallelepipedo con qualche pulsante e qualche porta di input-output. Il case moddind è una vera e propria forma di arte moderna. In molte occasioni sono stati organizzati dei veri e propri concorsi di modding del case del computer e sono state allestite numerose mostre.

L’imperativo del case modding e che bisogna stupire, sempre. Un vero case moddato deve avere sempre una forma che si allontana dalle forme tipiche dell’elettronica e dell’informatica. In parole povere: non deve somigliare per forza ad un computer! Nel peggiore dei casi deve avere un aspetto molto avveniristico, colorato, luminoso, moderno.

Un’astronave, un jukebox, un trasformers, un castello e tante altre forme, ma sempre piene di luci colorate. Le ventole, i cavi, i mouse sempre pieni di led colorati e, ovviamente, non può nemmeno mancare l’impianto di raffreddamento a liquido.

In questo filmato possiamo vedere una carrellata di case moddati per pc davvero molto belli.

Buona visione.

giovedì 29 luglio 2010

Rimozione virus. Simpatica animazione di un antivirus

 

Immaginiamo, volando con la tipica fantasia dei bambini, cosa potrebbe succedere quando un virus attacca un computer. Il virus comincia a distruggere tutto, ma poi arriva il nostro eroe: l’antivirus. In questo caso l’eroe si chiama Avast che è un antivirus disponibile anche in versione free ed è molto usato.

Questo divertente e curioso filmato mostra questa difficile operazione di rimozione virus, una battaglia senza esclusione di colpi :-)

Buona visione.

martedì 27 luglio 2010

Una cpu Intel a 32 core!

 

Se avete intenzione di acquistare un pc davvero potente, vi conviene aspettare un po’: Intel ha qualcosa di veramente grande in arrivo!

Infatti Intel, dopo vari anni dedicati all’aumento della frequenza di clock delle cpu, ultimamente ha cambiato rotta e sta investendo tempo e risorse all’aumento del numero di core delle cpu stesse. Intel sta pianificando lo sviluppo di cpu con 32 core per il secondo semestre del 2010.

intel 32 core

Intel ha assegnato il nome di "Knights Ferry" per il suo processore a 32 core che sarà fabbricato con processo a 22 nanometri e comprende otto nodi di elaborazione, ciascuno con quattro core. Ogni core funzionerà a 1,2 GHz. Questa nuova architettura sarà riservata per adesso al mondo server, ma mi aspetto che entro poco tempo sarà disponibile anche per i pc.

Se la cosa andrà in porto e non ci saranno ritardi nel rilascio di questa nuova cpu, vedremo un enorme aumento della capacità elaborativa dei computer. Le più potenti cpu per pc attuali hanno infatti 4 core fisici e 8 logici(Intel), oppure 6 core fisici (AMD).

______________________________

sabato 24 luglio 2010

Velocizzare Windows 7

 

Questo filmato spiega come velocizzare l’avvio di Windows 7 tramite un piccolo accorgimento molto utile, senza l’ausilio di programmi o di modifiche di sistema. Secondo l’autore del filmato con questo trucchetto, l’avvio di Windows 7 risulterà molto più veloce senza rischiare di danneggiare files di sistema e compromettere il corretto funzionamento di Windows.

Buona visione.

Come oscilla un pendolo su Giove? (filmato)

In questo filmato possiamo vedere una bella rappresentazione di come cambia il periodo di oscillazione di un pendolo semplice in vari corpi ...