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giovedì 11 aprile 2013

Per pubblicare un libro devo ammazzare qualcuno?

Il titolo di questo post è molto più che polemico. Ho appena saputo dal telegiornale che Pietro Maso ha scritto un libro che verrà pubblicato il giorno dopo la sua scarcerazione. La cosa è piuttosto singolare, ma per nulla rara. Anche Amanda Knox, accusata e poi assolta per l'omicidio di Meredith Kercher, ha ricevuto una offerta di ben 4 milioni di dollari per scrivere le sue memorie in un libro.

Questo è il grande scrittore Pietro Maso...


Questo cosa significa, che gli assassini (reali o presunti che siano) sono dei grandi scrittori? Oppure che hanno delle cose davvero interessanti da raccontare? Io non credo e mi chiedo con che coraggio certi editori possano proporre simili letture. Lo fanno solo per un sicuro guadagno? Molto probabile.

Spero che almeno il libro di Pietro Maso non venda nemmeno una copia e che venga citato come una vergogna dell'editoria moderna. E spero anche che al suo posto emergano ben altri scrittori dal calibro ben più consistente.

E poi vorrei sapere, chi se lo dovesse disgraziatamente comprare, riuscirà mai ad ammettere di averlo fatto? E' uno di quei libri che nessuno avrà mai il coraggio di mostrare nei propri scaffali. Fine delle mie curiosità.

domenica 13 gennaio 2013

Niente Morte Nera

Negli Stati Uniti era stata lanciata una petizione per la costruzione di una Morte Nera entro il 2016. Tale petizione era stata proposta attraverso il sito governativo We the people che permette ai cittadini statunitensi di formulare delle petizioni. Naturalmente nessuno si poteva mai aspettare che una petizione fatta (quasi) per scherzo raggiungesse il numero di 25000 partecipanti, numero che è la soglia minima per costringere la Casa Bianca a dare una risposta ufficiale.

Morte Nera

E la risposta ufficiale è arrivata… solo che questa risposta è un vero capolavoro di umorismo e contiene un messaggio importantissimo che molti politici italiani dovrebbero leggere assimilare profondamente nelle loro menti.

Ecco la risposta alla petizione che copio e incollo da questo post del blog di Paolo Attivissimo.

di Paul Shawcross
L'Amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e avere una difesa nazionale robusta, ma una Morte Nera non è nei nostri piani. Ecco alcune ragioni:

È stato stimato che una Morte Nera costerebbe oltre $850.000.000.000.000.000. Stiamo lavorando sodo per ridurre il disavanzo, non per aumentarlo.
L'Amministrazione non è favorevole alla distruzione esplosiva di pianeti.
Perché dovremmo spendere un'enormità di dollari dei contribuenti per una Morte Nera che ha un difetto fondamentale sfruttabile da un'astronave monoposto?

Tuttavia, guardate attentamente (ecco come) e noterete che c'è già qualcosa sospeso in cielo – non è una luna, quella, è una stazione spaziale! Sì, disponiamo già di una Stazione Spaziale Internazionalegigante, grande quanto un campo di calcio, in orbita intorno alla Terra, che ci sta aiutando a imparare come gli esseri umani possono vivere e prosperare nello spazio per lunghi periodi. La Stazione Spaziale ha sei astronauti – americani, russi e canadesi – che vi vivono a bordo in questo momento e svolgono ricerche e imparano come vivere e lavorare nello spazio a lungo e per i quali è routineaccogliere astronavi in visita, riparare gli schiacciatori di rifiuti di bordo, eccetera. Abbiamo anche due laboratori scientifici robotici – uno dei quali brandisce un laser – che vanno in giro su Marte per cercare se è mai esistita vita sul Pianeta Rosso.
Tenete presente che lo spazio non è più riservato ai governi. Società private statunitensi, tramite ilCommercial Crew and Cargo Program Office (C3PO) della NASA, stanno traghettando carichi – e presto equipaggi – nello spazio per conto della NASA e stanno considerando missioni umane sulla Luna in questo decennio.
Benché gli Stati Uniti non dispongano di nulla che possa fare la Rotta di Kessel in meno di 12 parsec, abbiamo due astronavi che stanno uscendo dal Sistema Solare e stiamo costruendo una sonda che raggiungerà gli strati esterni del Sole. Stiamo scoprendo centinaia di nuovi pianeti in altri sistemi solari e costruendo un successore molto più potente del Telescopio Spaziale Hubble la cui vista si spingerà fino ai primi giorni dell'universo.
Non abbiamo una Morte Nera, ma abbiamo sulla Stazione Spaziale degli assistenti robotici volanti, un Presidente che ha dimestichezza con una spada laser e con un cannone sparatoffolette avanzato, e la Defense Advanced Research Projects Agency, che sta sostenendo la ricerca per la costruzione delbraccio di Luke, di droidi volanti e quattropodi.
Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all'ingegneria o alla matematica. Il Presidente ha tenuto la prima delle fiere scientifiche della Casa Bianca e la Notte dell'astronomia sul Prato Sud, perché sa che questi settori sono critici per il futuro del nostro paese e per assicurarsi che gli Stati Uniti continueranno a guidare il mondo nel fare grandi cose.
Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi! Ricordate che il potere della Morte Nera di distruggere un pianeta, o persino un intero sistema solare, è insignificante in confronto al potere della Forza.

 

Avete capito bene? “Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all'ingegneria o alla matematica.” E poi ancora: “Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi!”.

Ma perché in Italia non abbiamo nessuno che ci governa che la pensa così? Mi dispiace dirlo, gli USA avranno tanti problemi e contraddizioni, ma sono ancora molto più avanti di noi!


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giovedì 29 novembre 2012

Pazzi per la spesa: coupon mania.

Ormai il programma televisivo pazzi per la spesa su Real Time TV, è diventato un programma cult della televisione. Si resta incollati al video a guardare quelle casalinghe (e non solo) che per molte ore al mese diventano delle strateghe degli acquisti, dei “mastini” del risparmio ad ogni costo. Si resta deliziati nel vedere quei conti stratosferici che spesso superano di molto i mille dollari, ridursi alla cassa a pochi spiccioli. E tutto a causa dei magici “coupon”. Tristemente, alla fine del programma si torna alla realtà: in Italia nessuno offre sconti del genere e i pochi coupon che si possono trovare propongono sconti di pochi centesimi per ogni prodotto. Verrebbe voglia di andare a vivere negli USA (e non solo perché ci sono i coupon… aggiungo io).

Ma esiste una soluzione? Per il momento sembra proprio di no, anche perché con la crisi che ci attanaglia, tutto possono fare le aziende, tranne che proporre offerte e sconti folli. E’ già un miracolo se non falliscono…

Non ci resta che continuare a guardare il programma pazzi per la spesa… e sognare Sorriso.

Su internet ho anche cercato (lo avete fatto anche voi, confessatelo Occhiolino) se esistono coupon, magari un po’ “nascosti”, che vengono proposti per gli acquisti o scaricabili da internet, ma senza successo. Ho notato che ci sono già alcuni “sciacalli” che propongono i soliti “metodi infallibili” che risultano altrettanto infallibilmente inutili. Altri siti sembra che distribuiscano coupon, ma finora non mi hanno convinto moltissimo.

E’ ovvio che se in questo campo dovesse cominciare a muoversi qualcosa, vi segnalerò ogni notizia utile. Intanto potrebbe essere interessante seguire i commenti di questo post.

Buona spesa a tutti Sorriso.


sabato 24 novembre 2012

IKEA Catania: avvelenati 4 cani

Giorno 22 dicembre 2012, di fronte all'ingresso dell'IKEA di Catania sono stati trovati 4 cani in condizioni pietose con evidenti sintomi di avvelenamento. La notizia ha fatto subito il giro dei social network e dei blog. E' evidente il motivo per cui la gente si è indignata per un atto così vergognoso. Quei poveri cani non davano fastidio a nessuno e non c'era alcun motivo di avvelenarli.

A parte la barbarie di un simile atto, bisogna anche rilevare il fatto che in giro per la rete molti si sono scatenati con commenti che già condannano l'IKEA indicandola come la "colpevole" dell'atto. Ovviamente non è possibile muovere un'accusa del genere (senza solide prove). Non mi sembra giusto accusare l'IKEA di questa nefandezza, azienda che è sempre stata molto attenta al rispetto dell'ambiente, ma, al massimo, si potrebbe ritenere responsabile qualcuno che lavora in quella sede e che ha avuto la "brillante idea" di avvelenare i cani. Ovviamente ho letto molti commenti che accusano vari responsabili, ma, lo ripeto, senza prove non è il caso di "sputare sentenze" a cuor leggero.



Certo, il fatto che siano state trovate delle ciotole con il veleno in cui avevano mangiato i cani, che le telecamere di sorveglianza dell'IKEA fossero stranamente spente o non funzionanti, hanno destato ben più di un sospetto, ma non è su questo che mi voglio dilungare, proprio perché non è il caso di giungere a conclusioni affrettate.

Più che altro bisognerebbe ragionare sul fatto che pochi si sono fermati a cercare di aiutare i cani in agonia. I clienti dell'IKEA continuavano a passare davanti all'ingresso senza badare all'atroce sofferenza di quei poveri esseri. Questo è un comportamento che ci deve fare riflettere: l'insensibilità nei confronti della sofferenza, dell'agonia. Questo atteggiamento non è solo riservato ai cani, ma anche agli umani.

Per fortuna che almeno un po' di sensibilità l'hanno dimostrata molti frequentatori del web che hanno subito diffuso la notizia in tutti i modi possibili e che hanno "creato la notizia". In passato l'avvelenamento di uno o più cani non avrebbe destato così tante polemiche. Vuole dire che un minimo di consapevolezza c'è.

Adesso che la notizia si è diffusa, si spera che si vada in fondo alla faccenda e che si individuino i responsabili.

Ecco un video dei cani avvelenati presso IKEA di Catania.

mercoledì 21 novembre 2012

21 dicembre 2012: manca un mese alla fine del mondo...

Ragazzi! Il momento sta per arrivare! Oggi è il 21 novembre 2012, quindi manca un mese esatto alla fine del mondo che molti ci hanno promesso (prevista per il 21 dicembre 2012) scrivendo libri e articoli. Insomma, si sono portati la testa per anni con questa fine del mondo, che quasi quasi ce l'hanno fatta desiderare! :-)



Certo, molti di quelli che avevano previsto le più grandi catastrofi si sono tirati indietro dicendo che il 21 dicembre 2012 sarà un momento di "profonda trasformazione spirituale" (certi eufemismi mi fanno morire! :-)). Altri divulgatori di catastrofi annunciate si sono ridotti al silenzio man mano che la fatidica data si è avvicinata, forse credendo che ci saremmo dimenticati delle immense corbellerie che hanno detto e scritto.

Ora i nodi verranno al pettine... E il 21 dicembre 2012 sarà un'altra delle numerose date in cui la fine del mondo non è giunta e nemmeno chissà quale altra trasformazione spirituale. La vera trasformazione spirituale avverrà quando nessuno crederà più a queste cose, ma la data di questo storico momento non è possibile prevederla e nemmeno è possibile sapere se questo momento arriverà mai.

Nel frattempo facciamo il conto alla rovescia per questo "falso evento" e prepariamoci per fare una sonora pernacchia a tutti coloro che hanno previsto chissà che cosa per il 21 dicembre 2012.

venerdì 12 ottobre 2012

Da 18 ore di lezione a 24 per gli insegnanti...

Questa è stata una "notizia bomba" per tutti gli insegnanti delle scuole medie e delle superiori. Sembra proprio che il loro orario di lavoro passerà dalle attuali 18 ore settimanali a 24 ore. Il cambiamento avverrà probabilmente a partire da settembre 2013. Secondo la maggior parte delle persone è una cosa molto buona: finalmente quei fannulloni e mangiapane a tradimento degli insegnanti avranno un orario di lavoro un po' più giusto, ma ancora nemmeno ci si avvicinano alle 36 ore di quelli che lavorano veramente!

Credo che il lavoro degli insegnanti sia il più misconosciuto e mal compreso che esista. Molti credono che le 18 ore la settimana di lezione svolta dagli insegnanti siano una vera e propria passeggiata, ma non è così. Lo dimostrano le testimonianze di coloro che hanno fatto diversi lavori, tra cui l'insegnante. 5 ore di lezione in classi diverse sono molto più stressanti di 10 ore in ufficio. L'insegnante non si può fermare mai, non può andare in bagno, non può cincischiare davanti alla classe, deve sempre tenere a bada quei 25 o spesso anche 30 "angioletti" che sono capaci di qualunque cosa non appena l'insegnante abbassa lo sguardo anche solo per scrivere gli argomenti svolti sul registro (che a partire da quest'anno non sarà più utilizzato).



Chi lavora in un ufficio, per esempio, non è sottoposto allo stesso stress, perché può arrivare con calma, accendere il computer (che di solito ci sta anche cinque minuti per avviarsi...), prendersi un caffè, andare in bagno quando vuole, parlare e scherzare con i colleghi. E poi di solito in ufficio ci sono giornate calme e giornate convulse solo quando ci sono scadenze impellenti. In classe invece ogni ora è convulsa, ogni cosa è impellente. E poi c'è sempre la possibilità che si perda il controllo della classe... non è raro che accada realmente e tutti gli insegnanti, nessuno escluso, ne hanno fatto esperienza almeno una volta.

E proprio questo il problema, un'ora di lezione è difficile perché devi porgere gli argomenti insegnati con competenza e con semplicità (il che non è per nulla banale) e poi devi "controllare" i ragazzi, nel senso che devi sempre, continuamente, instancabilmente, ripristinare l'attenzione di 25 o 30 persone che in quel momento tutto vogliono fare tranne che ascoltare quello che stai dicendo! E questo è stressante, avvilente, frustrante. Un'ora di lezione è più faticosa di 2 ore di ufficio, fidatevi della testimonianza di coloro che hanno fatto sia gli insegnanti sia altri lavori...

La cosa più inquietante è che sono davvero pochi coloro che si rendono conto di questa realtà. Sembra che gli insegnanti siano molto "odiati", o mi sbaglio?

giovedì 6 settembre 2012

Luigi Prestinenza non è più con noi

In realtà dire che Luigi Prestinenza non è più con noi non è corretto, perché resterà sempre nei nostri ricordi. Prestinenza era un giornalista sportivo e scientifico e un appassionato di astronomia, è scomparso il 4 settembre 2012. Io non mi sono mai interessato di calcio e quindi lo conosco soprattutto come astrofilo. Aveva fondato il Gruppo Astrofili Catanesi nel 1977 ed era stato presidente di questa associazione fino al 2003. In questi lunghi anni ha contagiato la sua passione per le stelle a tantissimi giovani (e anche meno giovani). Il gruppo Astrofili Catanesi è cresciuto grazie a lui.

Non ho avuto la fortuna di conoscerlo in maniera approfondita. Ricordo di averlo incontrato la prima volta nella sede del gruppo astrofili nel periodo in cui l'ho frequentato la prima volta, pressappoco nell'anno 1984. Era molto contento di vedere un nuovo iscritto così giovane (avevo 16 anni) e mi mostrò una bella foto (erano i tempi gloriosi in si facevano ancora le fotografie stampate su carta...) di una nebulosa fatta da un membro del gruppo. Disse di non ricordarsi il nome di quella nebulosa, che ce l'aveva sulla punta della lingua, ma non riusciva proprio ad uscirgli quel nome. Io non slancio giovanile dissi subito: "è la nebulosa Laguna!". Ecco, esattamente! Bravo! Da allora sono rimasto sempre con la sensazione che avesse voluto mettermi alla prova. Ora ne sono sicuro: non esiste un astrofilo esperto che non riesce a ricordare la nebulosa Laguna ;-)

Quelli che lo conoscevano meglio sicuramente possono raccontare molti e più interessanti aneddoti, ma tutti sono concordi nel dire che era un grande uomo che trasmetteva passione, carisma, carica, energia.

A tutti ha lasciato qualcosa. Nonostante la scomparsa del 4 settembre 2012, a 83 anni, crediamo che dalla sua vita possa nascere ancora qualcosa di molto buono grazie a tutto ciò che ci ha insegnato.

sabato 1 settembre 2012

Medjugorje è un falso?

In un'epoca in cui la tecnologia sembra dominare le nostre vite è ancora possibile soccombere alla superstizione e alla credulità più ingenua? Da ciò che si vede in giro sembra proprio di sì. UFO, alieni, fine del mondo, veggenti che vedono la Vergine Maria, sensitivi che fanno previsioni catastrofiche, scie chimiche, complotti mondiali, omeopatia, Nibiru e compagnia bella, sono solo alcuni dei "miti moderni" che dominano la scena in questi tempi di crisi culturale e scientifica.

Questi nuovi miti non hanno nulla da invidiare alle superstizioni del medioevo come il culto delle reliquie e la caccia alle streghe. Alla fine l'uomo moderno non è dissimile dall'uomo del medioevo (o forse anche dall'uomo primitivo) nell'assecondare il suo lato irrazionale.

Uno dei casi più famosi di credulità che si diffonde a macchia d'olio è quello relativo alle vicende dei veggenti di Medjugorje. Il 24 giugno del 1981 in questa località, cinque adolescenti: Vicka Ivanković, Mirijana Dragičević, Marija Pavlović, Ivan Dragičević, Ivanka Ivanković e Jakov Čolo, affermano di avere visioni della Vergine Maria. Oggi quei ragazzi sono diventati adulti e sono padri e madri di famiglia e le loro visioni della Vergine continuano. Nel frattempo quel luogo è diventato famoso ed è meta di numerosi pellegrinaggi di fedeli.

Alcune persone che conosco hanno avuto la "fortuna" (a dir loro) di vedere la veggente Mirijana in un'occasione in cui è venuta presso il santuario di Mompileri. La loro grottesca descrizione è quella di una donna che si comporta come una star, che snobba i suoi "fans" e che viene scortata da polizia e numerosi "assistenti". A me sembra più la descrizione di una diva del cinema e non di una donna che ha visto la Vergine  e che quindi dovrebbe mantenere una certa semplicità e umiltà.

E di "carriera" gli umili adolescenti di Medjugorje ne hanno fatta. A parte la loro fama ormai mondiale, possiedono una catena di pensioni di categoria A dove vengono ospitati i numerosi pellegrini che vengono a visitare i luoghi delle apparizioni della Madonna e per conoscere i veggenti. In fondo un miracolo è avvenuto, solo che si tratta di un miracolo economico... Possiamo vedere questo breve documento tratto dalla trasmissione L'Inchiesta (Rai News, 16 giugno 2011).



Ma dove possiamo trovare una narrazione e una interpretazione dei fatti che non sia inficiata da una fede fanatica e nemmeno da uno scetticismo a priori?

Io ho trovato interessante il sito di Marco Corvaglia: Medjugorje senza maschera. L'autore tiene sempre aggiornato questo sito ma nel 2007 ha anche scritto un libro dal titolo Medjugorje: è tutto falso. L'autore non si lascia andare a commenti rabbiosi o a scetticismo fanatico nei confronti dei "falsi veggenti", ma riporta i fatti (che spesso sono del tutto sconosciuti alla maggioranza delle persone) di questa vicenda.

Non si tratta più di credere o di non credere, ma di sapere o non sapere. Non è più possibile fare finta di niente. La fede non si può ridurre a una consolazione da una vita grama o a una patetica fuga dalla realtà: credere ciecamente in manifestazioni, prodigi, apparizioni, presunti miracoli non è mai opportuno, neanche per i credenti più ferventi.

Prima di lasciarvi alle vostre riflessioni desidero mostrarvi subito un filmato molto significativo. I veggenti hanno sempre affermato di non vedere nulla attorno a loro durante le apparizioni della Vergine. In altre parole entrano in estasi e vedono solo l'apparizione e il mondo circostante "sparisce" ai loro occhi. Ma se guardate con attenzione questo video potete constatare che non è proprio così...


martedì 29 maggio 2012

La terra trema ancora in Emilia

Un sisma di magnitudo 5.8 ha colpito ancora una volta l’Emilia alle ore 9:00 di stamane 29 maggio 2012. L’epicentro è situato presso Medolla (MO). Dopo le ore 9:00 si sono verificate altre scosse di assestamento: una di magnitudo 4.0 (ore 9:07), con epicentro Cavezzo (MO) e un’altra di magnitudo 4.1 (ore 9:09), epicentro Concordia sulla Secchia (MO). In seguito si sono verificate altre scosse di magnitudo comprese tra 3.0 e 3.8. L’ultima, mentre scrivo questo post è avvenuta alle ore 10:15 con epicentro Mirandola (MO) ed è stata di magnitudo 3.8.

Si tratta di una nuova crisi sismica che sta colpendo la zona dell’Emilia. Il movimento tettonico che sta provocando questi terremoti, presumibilmente, è sempre quello dovuto agli spostamenti della placca adriatica.

La forte scossa è stata percepita chiaramente in tutto il centronord ed ha causato nuovi crolli, un morto e altri feriti. La gente è scappata per le strade in preda al panico. I treni sono fermi a Bologna per accertamenti sulle linee e le scuole sono state evacuate.

Probabilmente le scosse di assestamento continueranno per tutta la giornata di oggi, per fortuna con intensità sempre decrescente.


mercoledì 11 aprile 2012

Allarme tsunami a Sumatra

Allerta tsunami nell’oceano Indiano per un terremoto violentissimo (magnitudo 8,9 della scala Richter) che è avvenuto al largo dell’isola di Sumatra a poco più di 600 chilometri dalla città di Banda Aceh. Questo terremoto ovviamente ha riportato alla memoria il terremoto del 26 dicembre 2004 che arrivò a mietere ben 230ooo vittime. Ma fu soprattutto il devastante tsunami che seguì a quel terremoto a fare tante vittime.

Nelle ultime ore l’Istituto Geosismico americano ha affermato che essendo stato un sisma con oscillazioni orizzontali e non verticali non si ritiene probabile lo scatenarsi di un’onda di tsunami.

(L’epicentro del sisma avvenuto oggi 11 aprile 2012 al largo dell’isola di Sumatra).

Perché questo tipo di fenomeni sismici stanno avvenendo di nuovo in questa zona?

Bisogna partire dal fatto che questo sisma ha avuto una magnitudo tra 8,5 e 8,9 della scala Richter e quindi con un’energia variabile tra 1 e 31 miliardi di tritolo equivalente, in grado di causare danni immensi in un raggio di parecchie centinaia di chilometri, con in più, dato l’epicentro situato nel fondo del mare, il rischio tsunami.

Un terremoto di questa intensità avviene in media una volta all’anno, ma il 90% dei terremoti del mondo avviene lungo la cosiddetta cintura di fuoco, una fascia a forma di ferro di cavallo lunga circa 40000 chilometri, caratterizzata da archi insulari, fosse oceaniche e oltre 450 vulcani, molti dei quali attivi.

Tutto dipende dal movimento delle placche che sono continuamente in movimento perché “galleggiano” sulla astenosfera, lo strato fluido di materiale magmatico sottostante, si tratta deriva dei continenti scoperta da Wegener. Nella cintura di fuoco avviene un fenomeno che gli geologi chiamano subduzione. Qui le placche continentali avanzano su quelle oceaniche e la loro frizione provoca scosse sismiche continue ed eruzioni vulcaniche. Si tratta di forze immani sulle quali forse l’uomo non potrà mai intervenire. Fino ad ora l’unica forma di difesa è la prevenzione, allarmi tempestivi e costruzioni antisismiche, ma che non sempre sono sufficienti.


venerdì 9 marzo 2012

Allarme meteo in Sicilia del 10 marzo 2012

Di nuovo allarme meteo in Sicilia per il 10 marzo 2012. Scuole chiuse in vari comuni della costa ionica della Sicilia. Non sono previste grandi precipitazioni ma vento molto forte. Le raffiche potrebbero raggiungere i 120 km/h. In questi casi fanno bene a chiudere scuole e uffici: la sicurezza non è mai troppa. Negli anni scorsi per chiudere le scuole doveva succedere qualcosa di realmente catastrofico, ma solo dopo che era successo! Negli ultimi tempi si comincia a fare un po’ di prevenzione. Per fortuna le previsioni del tempo sono diventate abbastanza accurate (viva le simulazioni con i supercomputer!) da non creare “falsi allarmi”.

Io ho già levato tutte le cose che potrebbero volare via dal mio balcone per evitare che possano cadere creando danni a qualcuno.

Diciamo che le previsioni del tempo corrette sono una gran cosa. Intanto sento già che l’intensità del vento sta crescendo. Speriamo che di notte non ci sia un rumore tale da disturbare il sonno. Domani vi farò sapere cosa è successo di preciso.

Intanto vi mostro un filmato che ho trovato su YouTube che mostra l’intensa grandinata che c’è stata tra Nicolosi, Pedara e Belpasso il 7 marzo 2012. Buona visione a tutti.


sabato 7 gennaio 2012

La fine del mondo nel 2012 e la “crescita spirituale”

In tv stanno parlando di nuovo a sproposito della fine del mondo del 2012. Alcuni dicono che nel 2012 non sarà una vera “fine del mondo”, ma un’occasione per una rinnovata “crescita spirituale”. In effetti io spero che la fatidica data del 21 dicembre del 2012 porti un grande insegnamento all’umanità e cioè che tutti imparino che le previsioni (catastrofiche e non) di veggenti, maghi, credenti nei Maya, credenti in Nostradamus, ufologi improvvisati, sensitivi, sensitivi imbeccati da alieni, sono COMPLETAMENTE SBAGLIATE!

fine del mondo 2012 vignetta

Se l’umanità capisse questo semplicissimo concetto, allora sì che ci sarebbe una vera crescita della consapevolezza! Nel mondo c’è troppa fede mal riposta e troppa poca conoscenza scientifica, troppa creduloneria e troppo poco scetticismo.

In fondo la profezia della nuova era di consapevolezza del 2012 potrebbe realizzarsi, ma solo se si smette di credere a profezie come questa. Un paradosso intrigante…


domenica 18 dicembre 2011

Sempre le solite notizie

Ormai ci siamo abituati a sentire sempre le solite notizie. Parlamentari che guadagnano troppo e comuni mortali che non arrivano a fine mese, crisi, sempre più crisi, ancora più crisi. Quando ero bambino mi ricordo che al telegiornale dicevano che c’era la crisi. Era il 1973 e la domenica c’era il divieto di circolazione con mezzi privati (la famosa austerity). Mi ricordo le lunghe passeggiate con i miei genitori per andare a casa di mia nonna.

Tempi andati? Non è vero, la crisi continua e siamo sempre “in bilico”. Per chi, come me, è nato alla fine degli anni sessanta, è stata una crisi sin da quando c’è una memoria consapevole.

Ovviamente non sono stati anni difficili come per coloro che hanno vissuto la guerra, ma sono stati anni di “ansia” e di incertezza. La crisi ci ha aperto gli occhi sulle conseguenze delle nostre azioni? Non completamente credo. Certo, il pericolo dell’olocausto nucleare sembra scampato, ma non sappiamo come finisce con l’inquinamento ambientale, con l’euro e con le ipotesi di fine del mondo Occhiolino.

Le ipotesi di fine del mondo! E’ da alcuni anni che le reti tv e i siti internet più scadenti si portano la testa con le più svariate ipotesi per la fine del mondo. Con buona pace del poveri Maya, che, inconsapevoli, hanno scatenato tutto questo putiferio, devo dire che difficilmente questa tendenza a credere che la fine del mondo è vicina, si indebolirà in maniera significativa, nemmeno dopo il 2012.

Le ipotesi catastrofiste fanno parte della psicologia della società perennemente in crisi. Non ha importanza in cosa consiste e da cosa è causata la crisi, l’importante è elaborare una teoria che la faccia magicamente finire. Potrebbe essere un meteorite, un’invasione aliena, un’eruzione solare, l’inversione del poli, la seconda venuta di Cristo; il risultato è sempre lo stesso: la crisi si risolve(rà) e se ci credi l’angoscia intanto diminuisce. Non è nemmeno importante se si tratta di una fine negativa (catastrofe) o di una fine positiva (una nuova era spirituale), l’importante è avere sempre una scappatoia psicologica che ci tiri fuori dai guai senza il minimo sforzo da parte nostra. Un intervento magico dal cielo, secondo molti, è sempre meglio di uno sforzo concreto da parte nostra.

E se invece ci rimboccassimo le maniche e cercassimo di risolvere ogni crisi, sia personale che sociale con le nostre forze, non sarebbe meglio?

Spero che il 21 dicembre del 2012 sia davvero l’inizio di una nuova era, l’era delle ipotesi e delle azioni costruttive.


lunedì 12 dicembre 2011

Perché la benzina costa così tanto?

Non c’è bisogno di dire quanta rabbia mi ha assalito appena ho visto la benzina (e anche il gasolio) a 1,70 euro! Come al solito la manovra finanziaria pesa sulle spalle della povera gente. Pensate a tutti quelli che per andare a lavorare devono percorrere lunghi tratti di strada senza alcun rimborso del carburante. Io sono sicuro che questo aumento sconsiderato dei prezzi del carburante dovuto all’aumento delle accise avrà una ricaduta sul tutto il mondo che orbita attorno ai trasporti. Ma, alla fine, perché la benzina costa così tanto?

Ci chiediamo, in particolare, se costa davvero così tanto passare dal petrolio alla benzina (o al gasolio). La risposta è decisamente no. Il problema è che le tasse sui carburanti prima ammontavano al 57% del prezzo dei carburanti stessi e adesso sono arrivate al 60%.

Se questo aumento sia davvero utile per uscire dalla crisi è una cosa che si capirà in futuro, ma sono pronto a scommettere che non servirà a molto e mi sembra più che altro la solita “tassa sui poveri” che in Italia è diventata una regola assoluta per qualsiasi governo recente (che sia tecnico o meno).

A parte quindi le considerazioni politiche e sociali, questo è lo spunto giusto per capire come vengono prodotti i carburanti come la benzina o il gasolio. Quali sono le procedure di raffinazione che vengono effettuate sul petrolio per arrivare ai carburanti che poi troviamo nei distributori? A questa domanda risponde il seguente video, spiegando anche le differenze chimiche e fisiche tra i diversi tipi di carburante che si possono trovare in commercio.

Buona visione del filmato.


sabato 19 novembre 2011

Lavorare fino alla morte

Negli ultimi tempi molte persone sono preoccupate per la loro pensione. La prenderemo la pensione tra 20 o 30 anni? E quanto prenderemo? Ma soprattutto QUANDO la prenderemo? A 67 anni? A 70? A 90 anni? Lo sappiamo che l'aspettativa di vita aumenta continuamente, ma ciò non significa che dobbiamo per forza lasciare gli anziani "radicati" sui loro posti di lavoro. Il pericolo è che i "giovani" non possono mai subentrare prima dei 35 o 40 anni! Si comincia a lavorare quando non si è più giovani e si finisce quando si è ormai stravecchi.



Lo so, il corpo può continuare a funzionare benissimo fino a 90 e più anni, ma il massimo dell'entusiasmo, delle idee rivoluzionarie, delle conquiste straordinarie, si hanno quasi sempre prima dei 25 anni, cioè quando alla maggior parte degli italiani spettano ancora da 10 a 15 anni di vita da "bamboccione".

Io credo che questo continuo aumento dell'età pensionabile sia una trappola mortale che porterà sempre più l'Italia ad essere un Paese "spento" dal punto di vista della creatività e dell'entusiasmo sul lavoro. In questo modo non si diventerà solo un Paese pieno di anziani (che potrebbe essere anche qualcosa di molto bello), ma un paese di uomini e donne ormai stanchi. Per molti studenti universitari e per molti diplomati ormai la trafila è sempre la stessa. Anni e anni di precariato, di battute d'arresto, di delusioni, di trasferimenti, di pendolarismo e di chissà quante altre disavventure che nemmeno riesco ad immaginare e poi... e poi a 35 anni e anche più arriva (forse) il "contratto a tempo indeterminato". A 35 anni e anche di piu! Mio padre a 35 anni aveva già 17 anni di contributi versati! Altro che "esistenza precaria".

Dopo innumerevoli anni di spossata speranza di trovare qualcosa di cui vivere senza patemi d'animo, ora ci toccherà anche lavorare fino alla morte...

mercoledì 2 novembre 2011

Cassano, Gattuso e Simoncelli: gli “dei” moderni

So che sto scrivendo un post controcorrente, di quelli che potrebbero fare infuriare un sacco di persone, ma io amo il rischio! Occhiolino Trattiamo un po’ l’argomento degli sportivi di oggi e di come vengono “osannati” in maniera spesso esagerata. Gli sportivi, si sa, sono molto ammirati, ma quando si arriva a certi eccessi di “adorazione” significa che c’è qualcosa che non va, a mio parere.

Simoncelli è un grande motociclista, lo sappiamo, un bravissimo ragazzo, molto simpatico, ma per parlare di lui si sono letteralmente portati la testa in tutti i telegiornali televisivi per giorni e giorni! E quando muore qualcuno che non è uno sportivo o un “divo” non se ne parla nemmeno. Anche quello poteva essere un ragazzo meraviglioso, simpatico e circondato da tante persone che lo amavano!

Ultimamente si sta parlando moltissimo delle misteriose patologie di Cassano e di Gattuso e se ne parla come se fosse praticamente la fine del mondo! Anche in questo caso l’atteggiamento dei media è decisamente esagerato. Ieri in un telegiornale si faceva vedere una lunga carrellata di gol di Cassano, come se fosse un filmato di repertorio di un antico campione scomparso! Sorpresa A parte il cattivo gusto di mostrarlo come se fosse ormai morto e sepolto, dedicare interi minuti a una notizia del genere, mentre nel frattempo nel mondo succedono cose più importanti, mi sembra ancora più di cattivo gusto.

Gli atleti vengono “divizzati” da secoli, lo dimostrano le descrizioni di atleti che vincevano le Olimpiadi antiche. Erano altri tempi e a quell’epoca si credeva nell’esistenza degli dei, ma adesso che senso ha non credere agli dei, ma crearseli lo stesso? Sorriso

A voi lettori l’ultima parola!


venerdì 7 ottobre 2011

Steve Jobs è morto, lunga vita a Steve Jobs!

In questi ultimi giorni non si parla d’altro. Steve Jobs è morto, ma in questo modo possiamo dire che vive ancora. Difficile giudicare il peso storico per l’informatica di un personaggio del genere. Secondo me non è nemmeno il caso di scrivere un lungo articolo pieno di considerazioni scontate.

L’unica cosa che vi consiglio di fare è ricordarlo guardando questo filmato in cui Steve Jobs parla con i neolaureati di Stanford. Sono 15 minuti molto belli. Buona visione e buon ascolto a tutti.

Discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford


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mercoledì 5 ottobre 2011

Wikipedia oscurata

Come avrete notato, da alcune ore, l’enciclopedia libera Wikipedia si è autocensurata per protestare a causa del comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni. In buona sostanza, come ho potuto leggere qui, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l’introduzione di una “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti (…).

Molte persone potrebbero evitare di trattare certi argomenti per non avere problemi…

La fine di Wikipedia

Si tratta della fine di Wikipedia e di tutti quei blog che trattano di personaggi pubblici e di politica? Una cosa è sicura, Wikipedia in questi ultimi anni è stato uno strumento culturale e scientifico di valore inestimabile. Quante sono state le ricerche dei più svariati argomenti che hanno avuto come punto di partenza Wikipedia? Per quanto mi riguarda, sono state innumerevoli! Nel presente blog i link a Wikipedia sono migliaia. Ogni volta che in uno dei miei post appare un termine scientifico, il mio link è quasi sempre verso Wikipedia.

Spero proprio che questa “crisi” si risolva presto perché se Wikipedia italiana dovesse davvero chiudere sarebbe una cosa molto grave e segnerebbe un impoverimento dell’informazione su internet. Sarebbe l’inizio di una nuova era di “oscurantismo” culturale.

A proposito, le pagine di Wikipedia per il momento non sono scomparse, ma sono solo nascoste. Per riuscire a leggerle lo stesso seguite uno dei due metodi descritti in questo post del blog GiardiniBlog.

Buona lettura “di nascosto” delle pagine di Wikipedia ;-)


giovedì 22 settembre 2011

Un satellite cadrà sull'Italia (forse)

Il satellite UARS (che significa Upper Atmosphere Research Satellite) sta per rientrare in atmosfera disintegrandosi. La maggior parte dei frammenti saranno abbastanza piccoli da vaporizzarsi a causa del calore prodotto dall'attrito con l'atmosfera durante la caduta, ma 26 pezzi sono così grandi che arriveranno a toccare il solo. La caduta è prevista per il 23 settembre 2011, l'ora di caduta invece non è ancora ben prevedibile, ma orientativamente è fissata per le 18:00.

Il problema è che i frammenti più grandi potrebbero cadere proprio all'interno del territorio italiano in corrispondenza della Liguria, della Toscana e dell'Emilia Romagna. Ovviamente non c'è nessuna certezza che questo impatto avvenga realmente nel territorio italiano.

La NASA inoltre ha calcolato che la probabilità che questo impatto possa interessare delle persone è dello 0,03%. Sembra quindi che il rischio per le persone sia davvero basso.

Per fortuna il satellite UARS è alimentato ad energia solare e quindi non contiene elementi chimici radioattivi che potrebbero causare contaminazione nucleare.

Una sola cosa è sicura, la caduta sarà un evento spettacolare perché produrrà delle immense scie luminose che saranno visibili anche in pieno giorno. AGGIORNAMENTO: a quanto pare la caduta è prevista per le ore 23:00 (ora italiana) di venerdì 23 e il luogo di caduta è l'Oceano Pacifico al largo del Perù. Quindi nessun pericolo per l'Italia!

Nel seguente filmato potete vedere una simulazione al computer del rientro del satellite UARS. Buona visione a tutti.

domenica 11 settembre 2011

11 settembre 2001, per non dimenticare

11 settembre. Oggi il web sarà pieno di post commemorativi come questo, ma io ho scritto qualcosa lo stesso perché tutti dovrebbero ricordare quel giorno funesto.



Io, ad esempio, ricordo che stavo facendo un pisolino pomeridiano e quando mi sono alzato c'era mio padre davanti alla tv. "Sembra che ci sia stato un attentato" mi disse.

Vedevo le immagini di un grattacielo con il fumo che usciva. Ci sono voluti alcuni minuti per capire che quello era tutto "vero" e che non si trattava di un "film di fantascienza".

Per capire che due aerei avevano colpito le Torri Gemelle a New York c'è voluto forse anche qualche minuto in più. I servizi televisivi erano confusi, concitati, loro stessi non sapevano bene cosa dire. Alla fine si è capito che stavamo tutti guardando gli esiti del più grande attentato terroristico che fosse mai stati concepito e messo a segno.

Oggi sono passati dieci anni da quel giorno e il "trauma" materiale e psicologico non si è ancora rimarginato. Anche chi non si trovava a due passi dalla tragedia può capire quanta sofferenza, paura, dolore, incertezza e sgomento ci fossero in quegli istanti. Il tempo forse aggiusta tutto, ma non proprio tutto, qualcosa resta sempre.

Per questo, prima di tutto, prima di qualsiasi scontata considerazione, il nostro pensiero deve essere rivolto alle vittime del disastro e ai loro parenti sopravvissuti. Nella speranza che in futuro non si sia un altro 11/9.

Come in molte tragedie umane, anche nel caso della tragedia dell'11 settembre, si sono verificati casi di "sciacallaggio mediatico". Sto parlando dei famigerati "complotti dell'11 settembre". Si tratta di una serie di "teorie alternative" che affermano che giorno 11 settembre 2001 non furono Al Qaeda e Bin Laden i mandanti dell'attentato, ma una fantomatica cospirazione che mirava a trovare un pretesto per far partire un'ampia operazione di guerra che avrebbe portato il presidente Bush e gli Stati Uniti nientemeno che alla conquista del mondo!

Ovviamente esistono molte varianti di queste teorie del complotto che non posso illustrare in questo post, ma per averne una panoramica basta collegarsi al blog undicisettembre.

La mia opinione è che queste teorie sono solo un modo per confondere le acque, per guadagnare soldi sulla sofferenza degli altri, per distrarre l'opinione pubblica e non so per quale altro motivo. Nessuno mi venga a dire che sono "scientificamente provate" perché non è vero, non c'è fondamento in queste ipotesi. Per rendersi conto di ciò, basta dare di nuovo un'occhiata al blog undicisettembre (già citato prima) per leggere di ben 110 ipotesi diverse del complotto che sono state smentite dai fatti.

Nella seguente playlist (sono sette filmati) di YouTube possiamo vedere un documentario d'indagine sulle ipotesi di complotto riguardanti gli attentati dell'11 settembre 2001. Vedrete come tutte le ipotesi di complotto, una volta confrontate con i fatti, si "sciolgono" come un ghiacciolo al sole.

Buona visione.