martedì 19 febbraio 2013

Auto ad aria compressa

Il post è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Perché scrivere di auto ad aria compressa? La mobilità sostenibile e i mezzi di trasporto non convenzionali sono un tema molto importante anche se ancora non è diventato un argomento "da salotto". Manca la consapevolezza delle masse che, nonostante la crisi, continuano ancora a sognare la macchina da 200 cavalli dal design aggressivo. L'automobile è ancora saldamente uno status symbol.

Nel filmato che vi presento si parla di AIRPod, una vettura dal design davvero interessante studiata per il risparmio energetico e l'emissione zero nel traffico cittadino. Si può guidare con un joystick, fa 200 km con un euro ed è molto comoda da guidare nel traffico. E' previsto che a partire dalla seconda metà del 2013 dovrebbe essere commercializzata al prezzo di circa 7000 euro.


"Questa auto ad aria compressa sembra pura fantascienza, ma non tarderà a rivelare le sue vere capacità e staremo a vedere se riuscirà a raggiungere il successo commerciale tanto sperato. Intanto ascoltatevi questa intervista sulle auto ad aria compressa e la mobilità sostenibile."

UPDATE. Grazie alla segnalazione dell'utente The.Q, questa auto ad aria compressa è un vera e propria bufala, come altre auto analoghe. Per maggiori informazioni leggete i commenti.

Buon ascolto e buona visione a tutti.

domenica 17 febbraio 2013

La bufala del signoraggio.

Da alcuni anni si sta diffondendo una pericolosa bufala che fa riferimento al cosiddetto signoraggio. Una interpretazione completamente errata di signoraggio consiste nel dire che le banconote che vengono emesse hanno un valore molto inferiore a quello scritto sulla banconota stessa. Si dice, ad esempio, che la banconota da 50 euro in realtà è solo un pezzo di carta con un po' di inchiostro e che al massimo vale 30 centesimi. Secondo i fautori di questa errata teoria la Banca Centrale (BC) presta soldi allo Stato con una doppia "truffa": fa pagare 50 euro una banconota che gli costa 30 centesimi per fabbricarla, e pretende anche gli interessi.

In realtà per vedere che questa affermazione è totalmente falsa, basta guardare questi due filmati che mostrano come vengono stampate le banconote da 50 euro.






Se tutto questo non vi ha ancora convinti, non vi resta che seguire questo link.

Stufa a pirolisi: energia pulita a buon mercato.

Si può concepire una stufa che funziona a gas, ma senza bombola del gas? Una stufa che funziona con le biomasse? Esiste già da tempo e si chiama stufa a pirolisi o anche stufa pirolitica. In questo filmato che vi presento, due giovani ricercatori, Irene Criscuoli e Davide Caregnato, spiegano come funzionano le stufe a pirolisi e quali sono i vantaggi di questa soluzione.

La pirolisi (o piroscissione) è una reazione chimica che somiglia alla combustione, ma avviene in completa assenza di ossigeno. La pirolisi si effettua su materiali organici.

Se ne volete sapere di più guardate il seguente filmato. Buona visione a tutti.

sabato 16 febbraio 2013

Misurare il consumo elettrico. Installare Mieo HA102.

Esiste un modo semplice per misurare in tempo reale il consumo di energia elettrica in casa? In effetti esiste: basta installare un sensore wireless che ci permette di controllare il consumo elettrico tramite un comodo display che può essere sistemato in qualunque punto conveniente dell'abitazione.

In questi due filmati è possibile vedere com'è facile installare il modello Mieo HA102 Wireless Energy Monitor. Il sensore wireless viene sistemato all'interno del quadro elettrico in corrispondenza del cavo della corrente in ingresso. Il display può essere sistemato ad una distanza massima di 70 metri dal sensore e può visualizzare molte interessanti informazioni, come il consumo elettrico istantaneo e medio in un certo periodo di tempo, le emissioni di CO2, lo storico del consumo energetico per un periodo fino a 24 mesi, la previsione della spesa in base alle tariffe di consumo (che possono essere impostate).

Si tratta di un prodotto interessante per tutti coloro che vogliono tenere d'occhio i propri consumi energetici in modo efficace.

Buona visione dei filmati.

Come installare un Mieo HA102. Prima parte.


Come installare un Mieo HA102. Seconda parte.

Perché si crede nella fine del mondo?

Perché le previsioni di fine del mondo riscuotono un "successo" sempre crescente? Per quale motivo, nonostante esse non si verifichino mai, continuano ad essere una vera e propria ossessione per moltissime persone? Sarebbe interessante capire quali sono le ragioni di natura antropologica, sociologica o psicologica per le quali le profezie apocalittiche possono risultare credibili.

In questo filmato questa tematica è affrontata da Giuliano Bettella, coordinatore del Cicap - Friuli Venezia Giulia.

Ogni volta che la nostra paura della morte o della fine incontra qualcosa di apparentemente plausibile, ecco che scatta qualcosa dentro di noi che ci spinge quasi a "desiderare" la fine. E' la demonizzazione della tecnologia, della scienza, della razionalità che tanto avevano promesso nei secoli scorsi e che tanto hanno lasciato di irrisolto. Nonostante le grandi cose che la civiltà tecnologica ci ha dato, la nostra era è segnata dal desiderio (più o meno inconscio) che tutto questo sia destinato presto a finire.

Ma non vi anticipo altro, perché il discorso di Giuliano Bettella è davvero molto interessante ed illuminante. Buon ascolto e buona visione a tutti.

I materiali viscoelastici

I materiali viscoelastici sono dei materiali davvero bizzarri e sorprendenti. Se li tiri con violenza si spezzano come dei solidi, se li tiri delicatamente si allungano come dei fluidi viscosi, ma se li fai sbattere velocemente su una superficie rimbalzano come dei solidi (quasi) perfettamente elastici. Questi materiali possono trovare delle notevoli applicazioni nella vita quotidiana per la realizzazione di oggetti per la protezione di spina dorsale, gomiti, ginocchia, ecc... Sono utilizzati anche per realizzare giochi particolari.

Nel filmato che vi presento vengono illustrate le notevoli proprietà dei materiali viscoelastici. Buona visione a tutti.

venerdì 15 febbraio 2013

Meteorite in Russia (video)

Le immagini video del meteorite in Russia hanno fatto il giro del mondo. Si è trattato di un evento spettacolare, ma ha purtroppo causato quasi mille feriti. L'evento è accaduto nelle vicinanze della città di Chelyabinsk (Russia). L'oggetto, entrando in atmosfera, ha creato una vistosa scia ed ha generato un'onda d'urto che ha rotto i vetri delle abitazioni. La maggior parte dei feriti infatti sono persone che sono state colpite da schegge di vetro.

L'oggetto si è completamente disintegrato prima di toccare il suolo e il suo diametro (stimato) era di circa un metro. Ovviamente non c'è nessuna correlazione tra questo evento e il passaggio ravvicinato (previsto per oggi 15 febbraio 2013) dell'asteroide 2012 DA14. Gli orari sono diversi e anche le orbite dei due oggetti sono molto diverse. L'asteroide 2012 DA14 ha un diametro molto maggiore (circa 40 metri) e se fosse caduto avrebbe creato danni molto maggiori.

E' interessante far notare che grazie ai potenti telescopi moderni, dotati di sensori sensibili a livelli luminosi molto bassi, è possibile scoprire e tenere d'occhio asteroidi che hanno un diametro di poche decine di metri; fino a pochi decenni fa non era possibile fare neanche questo. Non si ancora in grado di monitorare oggetti di dimensioni dell'ordine di un metro, ma non è detto che nel futuro non si possa ottenere questo risultato. Per fortuna, più gli oggetti sono piccoli, meno danni e meno vittime possono fare...

Ho selezionato un paio di filmati che mi hanno impressionato.

Nel primo video si vede la scia luminosa lasciata dall'oggetto durante l'ingresso in atmosfera, fino alla disintegrazione.



Nel secondo video possiamo vedere l'entità dell'onda d'urto causata dall'esplosione del meteorite.

mercoledì 13 febbraio 2013

I superconduttori: materiali dalle caratteristiche straordinarie.

I superconduttori sono dei materiali che presentano delle caratteristiche davvero straordinarie. Si tratta di materiali che possono avere applicazioni pratiche molto importanti per il futuro della nostra tecnologia. In questo filmato due ricercatori ci spiegano cosa sono i superconduttori, a cosa devono le loro straordinarie proprietà e quali saranno le fantastiche (e quasi fantascientifiche) applicazioni che si intendono ottenere nel futuro.

Buona visione a tutti.

martedì 12 febbraio 2013

Tecniche di incisione spiegate da Bruno Biffi

L'incisione è una nota tecnica che usano gli artisti per la stampa di disegni. Si tratta di una tecnica molto affascinante anche se complessa. Per capirla bene è meglio osservare un artista mentre la esegue. Il filmato che vi presento mostra Bruno Biffi che esegue e spiega alcune tecniche di incisione. Buona visione del filmato.

sabato 9 febbraio 2013

Nebulosa Testa di Cavallo

Conoscete la Nebulosa Testa di Cavallo? Si tratta di un famoso complesso di nebulose di vario tipo (oscure, a riflessione, ad emissione) che ricordano approssimativamente il profilo di una testa di cavallo. In realtà il profilo della testa di cavallo è dovuto alla nebulosa oscura B33, che si staglia su una lunga e debole nebulosa ad emissione (IC 434). Vicino alla testa di cavallo si osserva anche la nebulosa a riflessione NCG 2023 (in basso a sinistra nella foto). Si tratta di una zona del cielo difficile da fotografare, soprattutto dai nostri cieli italiani molto inquinati da una illuminazione sprecona.

La notte del 5 febbraio 2013 anche io ho tentato di riprendere questa famosa nebulosa e il risultato è quello che potete vedere in questo post. Non può competere con le favolose immagini che alcuni astroimagers riescono a sfornare, ma per me è una piccola soddisfazione avere fotografato questo oggetto che tanto ammiravo nelle foto dei libri di astronomia quando ero piccolo.

nebulosa Testa di Cavallo

Dati della foto:

Telescopi o obiettivi di acquisizione:Celestron CPC-800

Camere di acquisizione: Canon EOS 600D / Rebel T3i

Riduttori di focale: Antares Antares f/6.3 SCT

Software: photoshopChristian Buil's IRIS

Date: 05 febbraio 2013

Pose: 91x60" ISO800

Integrazione: 1.5 ore


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sabato 2 febbraio 2013

Combattere l’insonnia con le scariche elettriche

Una persona su tre soffre di insonnia in maniera cronica. Il problema dell’insonnia è tutt’ora senza soluzione da parte della scienza medica. Il motivo di questo temporaneo insuccesso è dovuto sostanzialmente al fatto che il cervello possiede una sorta di barriera, detta barriera ematoencefalica, che non permette a sostanze chimiche complesse di entrare in circolo nel cervello e di agire a livello dei neuroni. E’ per questo motivo che i sonniferi, ad esempio, hanno un’efficacia molto relativa, ed è inutile utilizzarli per periodi di tempo superiori alle tre settimane. I sonniferi inoltre creano anche effetti di dipendenza.

Cosa sta facendo la scienza medica attualmente per risolvere questo problema? Luigi de Gennaro e Paolo Maria Rossini hanno deciso di affrontare l’insonnia da un altro punto di vista, quello elettrico! La stimolazione del cervello con piccoli campi elettromagnetici ha un’efficacia riconosciuta già da molto tempo. Per stimolare il sonno è possibile utilizzare delle minuscole scariche elettriche e la sperimentazione di questo nuovo metodo è stata fatta su alcuni volontari. Si tratta dei primi passi di un nuovo metodo che però potrebbe avere un grande futuro, come potete vedere in questo filmato.

Buona visione a tutti.


Come oscilla un pendolo su Giove? (filmato)

In questo filmato possiamo vedere una bella rappresentazione di come cambia il periodo di oscillazione di un pendolo semplice in vari corpi ...