giovedì 31 gennaio 2013

Car Sharing e Car Pooling: cosa sono?

Vi interessa il Car Sharing e volete sapere se conviene o fa per voi? Vi incuriosisce sapere in cosa consiste il Car Pooling? Se guardate questo filmato potrete soddisfare la vostra curiosità e potrete capire in cosa consistono questi servizi che promettono di creare risparmi per i singoli, per le famiglie e per le comunità nazionali. Dovete pensare che con il Car Pooling si potrebbero risparmiare ben 5 miliardi di euro all'anno di carburante. Direi che non è poco...

Buona visione del filmato.

mercoledì 30 gennaio 2013

Come preparare una valigia

Come preparare una valigia riuscendo a farci entrare tutto ciò che vogliamo? L’ottimizzazione degli spazi è un problema pratico molto serio che ci coinvolge spesso nella nostra vita quotidiana. Lo sapete che i matematici cercano da sempre di studiare questo tipo di problemi e questo settore di studio viene chiamato “packing”?

La cosa più interessante è che esiste una formula matematica che ci permette di calcolare, ad esempio, come caricare i bagagli in macchina sfruttando lo spazio disponibile in maniera ottimale. Ovviamente la stessa cosa è applicabile in tutte quelle situazioni in cui ci sono problemi di spazio, ad esempio se vogliamo riempire un armadio o una scatola di cartone.

Nel filmato possiamo vedere il fisico Tommaso Castellani che ci spiega questa interessante “scienza degli spazi”. Buona visione a tutti.


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martedì 29 gennaio 2013

Guidare sulla Luna

Mi piacerebbe poter guidare sulla Luna! (Ma anche su Marte non sarebbe male… Occhiolino). In questo filmato possiamo vedere alcuni tra i pochi che hanno potuto guidare sulla Luna. Si tratta degli astronauti John Young e Charles Duke. Questi preziosi filmati risalgono al 1972 (missione Apollo 16). Nella prima parte del video possiamo vedere il rover lunaresfrecciare” tra le rocce lunari alla fantastica velocità di 10 chilometri orari, nella seconda parte la telecamera è montata sul rover stesso. Il rover lunare fu usato nelle ultime missioni lunari per agevolare gli spostamenti degli astronauti intorno all’area di atterraggio (o allunaggio? Sorriso).

Nelle future missioni lunari sono previsti solo dei rover robotici. Ciò significa che difficilmente qualcun altro potrà guidare sulla Luna Occhiolino. Per questo motivo gustatevi questo bellissimo filmato.

Buona visione a tutti.


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lunedì 28 gennaio 2013

Auto ecologica Xam 2.0

Quella che viene mostrata in questo filmato è un’auto ibrida molto interessante, si chiama Xam 2.0. E’ alimentata sia con l'elettricità che con un motore a scoppio, che viene utilizzato però solo e solamente per ricaricare la batteria. In questo modo questo automezzo riesce a percorrere ben 100 chilometri con un litro di carburante. La cosa più interessante è che questo è un progetto portato avanti dal Politecnico di Torino e che ha persino vinto un prestigioso premio dedicato alle automobili a basse consumo: il Future Car Challenge 2012. Ha vinto nella categoria dei prototipi ed era l’unica auto italiana e anche l’unica realizzata da una università.

Si tratta sicuramente di un ottimo progetto basato sulla leggerezza e su tecnologie elettroniche e meccaniche all’avanguardia. Vi consiglio di guardare il filmato proposto perché ci fa comprendere che la progettazione di automobili realmente moderne (e non solo belle, costose e potenti) non è affatto ferma. Si spera solo che queste soluzioni diventino appetibili anche per il grande mercato. La crisi potrebbe aiutare in questo senso; infatti un’altra cosa interessante di quest’auto ibrida è che potrebbe costare anche molto poco…

Buona visione a tutti.


domenica 27 gennaio 2013

Salviamo il Cicap

Alcuni giorni fa mi è arrivato un appello dal CICAP. Sapete cos’è il CICAP? E’ una organizzazione che divulga un modo di pensare e ragionare basato sulla razionalità e sul metodo scientifico sperimentale. In un periodo in cui la razionalità è diventata merce rara e la superstizione dilaga in maniera incontrollata, una associazione come il CICAP non può mancare. Ormai siamo in balia di UFO, fantasmi, miracoli di dubbia origine, medicina alternativa, scie chimiche, complotti mondiali, profezie Maya e chi più ne ha più ne metta. La scienza viene sempre più considerata una minaccia e non una risorsa per l’umanità. Ma proprio a causa di questa nuova mentalità chiusa alla ragione e alla scienza, unita alla crisi economica, il CICAP rischia di scomparire.

Ecco l’appello del CICAP:

“La scorsa settimana abbiamo lanciato un appello importante per tutti
noi: il CICAP sta attraversando un momento molto difficile, le adesioni
sono calate anche per colpa della crisi e poiché non riceviamo
finanziamenti di alcun tipo, ma possiamo contare solo sul sostegno dei
nostri Soci, temiamo di non essere più in grado di garantire tutte le
nostre iniziative e attività.

Per questo motivo, abbiamo fissato un obiettivo che ci permetterebbe di
riprendere fiato e ripartire con nuove energie:

RACCOGLIERE 500 ADESIONI DA QUI A MAGGIO!

Si tratta di un obiettivo raggiungibile. Sono decine di migliaia le
persone che ogni giorno ci seguono attraverso i nostri canali web, per
non contare tutti coloro che ci apprezzano per i nostri interventi sui
media, e siamo sicuri che tra questi ce ne siano almeno 500 disposti a
sostenere i nostri sforzi sottoscrivendo un'adesione o rinnovando la
propria se è scaduta.

A volte le persone non si iscrivono perché non pensano che il loro
contributo faccia la differenza, ma abbiamo davvero bisogno dell'aiuto
di tutti. Per anni il CICAP è riuscito, pur con varie difficoltà, a
garantire le sue attività con appena 2000 Soci, ora siamo scesi a meno
della metà: ecco perché trovarne almeno 500 potrebbe fare la differenza.

All'indirizzo: www.cicap.org trovate una barra di progressione, un
termometro insomma, che indicherà man mano il livello di adesioni raggiunto.

Invitiamo dunque tutti coloro che hanno a cuore le sorti del CICAP ad
aderire, a rinnovare la propria adesione se è scaduta e a trovare nuovi
Soci, girando questo appello ovunque sia possibile.


E SE SONO GIA' SOCIO?

Se ne avete la possibilità, pensate a fare una donazione al CICAP, la
potete detrarre dalle tasse. Potete fare un bonifico all'ordine di CICAP
(IBAN: IT05J0103063120000000136631) oppure utilizzare PayPal facendo un
versamento sull’indirizzo:paypal@cicap.org indicando la seguente
causale: "Donazione a favore di CICAP, Ass. di Promozione Sociale,
C.F.03414590285".


CHE COSA ACCADRA' SE NON RAGGIUNGIAMO L'OBIETTIVO?

Se a fine maggio saremo ancora lontani dai 500 nuovi soci che ci siamo
prefissati, potremmo non essere più in grado di amministrare
adeguatamente l'attività del CICAP e fare ciò per cui siamo nati
ventiquattro anni fa, perché il nostro lavoro è volontario ma le spese
di gestione e di amministrazione ci sono e possono essere ridotte solo
fino a un certo punto senza compromettere l'efficacia del nostro impegno.


UN INCENTIVO ULTERIORE

Per incoraggiare tutti coloro che stanno pensando di aderire, o
rinnovare un'adesione magari scaduta da un po' di tempo, abbiamo pensato
di organizzare un'estrazione a premi. A giugno, chiusa la campagna
adesioni, organizzeremo un collegamento in diretta video con la sede del
CICAP ed estrarremo 10 vincitori tra tutti coloro che avranno aderito al
CICAP in questi mesi.

Che cosa si vincerà? Raccolte complete di Scienza & Paranormale,
raccolte complete dei Quaderni del CICAP, raccolte con tutti i numeri di
Magia, ingressi gratuiti al Convegno nazionale, partecipazioni gratis al
Corso per indagatori di misteri...


COME ADERIRE E SOSTENERE IL CICAP

Per diventare Socio Animatore del CICAP, e ricevere il "welcome pack",
la rivista trimestrale Query e usufruire di sconti come quello del 20%
al Convegno nazionale, sono sufficienti 50 euro. Si possono versare con
un bonifico all'ordine di CICAP - Comitato Italiano per il Controllo
delle Affermazioni sul Paranormale � Monte dei Paschi di Siena � IBAN:
IT05J0103063120000000136631. Volendo, si può anche utilizzare PayPal
facendo un versamento sull’indirizzo: paypal@cicap.org.

Ma le possibilità di adesione sono numerose, da quella base di Socio
Affiliato fino a quelle di Socio Sostenitore e Socio Benemerito per chi
può permettersi un aiuto più consistente. A questa pagina è possibile
trovare tutte le modalità e le combinazioni disponibili, anche per
studenti, famiglie, pensionati e scuole:
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273895

Ricordiamo inoltre che, accanto all'adesione, è possibile sostenere le
attività del CICAP anche in altri modi:

� Fate una donazione al CICAP, la potete detrarre dalle tasse.
Potete fare un bonifico all'ordine di CICAP
(IBAN: IT05J0103063120000000136631) oppure utilizzare PayPal facendo un
versamento sull’indirizzo:paypal@cicap.org indicando la seguente
causale: "Donazione a favore di CICAP, Ass. di Promozione Sociale,
C.F.03414590285".

� Donate il 5x1000. Qualcosa che non costa assolutamente nulla: quando
fate la dichiarazione dei redditi, indicate come destinatario del 5x1000
(firmando nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato..." e
indica nel riquadro il codice fiscale del CICAP: 03414590285). Se ce ne
fate richiesta, possiamo spedirvi una serie di bigliettini pro-memoria
che potrete distribuire ad amici e conoscenti che pensate potrebbero
avere piacere a sostenere il nostro lavoro. C’è da dire che è dal 2010
che si può indicare il CICAP nel 5x1000, ma solo quest'anno che sapremo
se e a quanto avremo diritto. Ci vorrà poi un altro anno ancora, sembra,
per riuscire a ricevere (eventualmente) qualcosa. Dunque, nel frattempo,
insistiamo e cerchiamo di aumentare il numero dei sottoscrittori: non
importa infatti se avete un reddito basso, ciò che conta è il numero di
persone che sottoscrive per un determinato ente.

� Formate un Gruppo locale. Partecipate alle attività dei gruppi locali
della vostra regione e, se da voi un gruppo non c’è, pensate se non
potreste essere proprio voi a farne nascere uno. Ne potete parlare con
Marta Annunziata e Andrea Ferrero scrivendo a: gruppilocali@cicap.org.

� Pensate a un lascito. E poi, perché non programmare, per un futuro
remoto, un lascito al CICAP? In quanto Associazione di promozione
sociale iscritta ai Registri, infatti, il CICAP può, ai sensi dell'art.
5 della legge 383/2000, ricevere «donazioni e, con beneficio di
inventario, lasciti testamentari, con l’obbligo di destinare i beni
ricevuti e le loro rendite al conseguimento delle finalità previste
dall'atto costitutivo e dallo statuto».”


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giovedì 24 gennaio 2013

Il teorema di Bernoulli spiegato con i palloncini

Come mai un aereo, che è molto più denso dell’aria, riesce a volare? La spiegazione è che c’è una legge dei fluidi, chiamata teorema (o Principio) di Bernoulli, che giustifica questo straordinario comportamento degli aerei. Un fluido, più scorre velocemente, più è bassa la sua pressione. Sulla superficie superiore delle ali di un aereo succede proprio questo: l’aria scorre più velocemente (a causa del profilo dell’ala) creando una depressione che “attira” l’aereo verso l’alto.

Questo comportamento dei fluidi lo possiamo osservare molto bene giocando con due semplici palloncini, come possiamo vedere in questo video. Saranno le divulgatrici scientifiche Vanessa Biagiotti e Daniela Romanazzo a farci scoprire come funziona il teorema di Bernoulli, alla base dei principi dell'aerodinamica. Questo è ancora un ottimo filmato del programma televisivo Geo Scienza. Secondo molti, a ragione, è uno dei migliori programmi moderni della televisione italiana.

Buona visione a tutti.


Dieta in gravidanza

Quanti siti o blog avete già consultato per avere informazioni sulla dieta migliore da seguire durante la gravidanza? Se questo è il primo che avete trovato, significa solo che questo blog è diventato improvvisamente famoso Sorriso, se invece è l’ennesimo che trovate, significa che gli altri non vi hanno dato soddisfazione. Probabilmente molti blog non fanno altro che copiare e incollare le diete consigliate da altre fonti; altri sembrano dare dei consigli fin troppo banali e altri ancora danno delle diete troppo dettagliate per adattarsi a tutte le situazioni.

Dieta in gravidanza

Credo che una delle cose più fastidiose che si possano trovare in rete sull’argomento siano le “diete dei vip”. A noi che caspita ce ne importa cosa mangiava l’attrice tal dei tali o la velina tal dei quali. Quelle sono talmente magre che non hanno certo i problemi di alimentazione che possono avere la maggior parte delle persone “normali”.

E se l’aspirante mamma è in sovrappeso, cosa dovrebbe mangiare? Dalle ricerche che ho svolto su internet non si capisce in maniera netta, ma questo in fondo è un bene, perché non è salutare raccogliere in giro informazioni che potrebbero essere sbagliate. Per fortuna nei vari forum molte persone consigliano saggiamente di affidarsi al proprio ginecologo che potrà dare una dieta personalizzata che sarà sempre quella che fornirà i migliori risultati.

E con questa raccomandazione chiudo questo post “quasi polemico”: qualunque cosa riguardi la vostra salute, non cercate informazioni generiche su internet, perché la cosa migliore è rivolgersi ad un medico. Ovviamente anche i medici possono sbagliare, ma di solito non sbagliano, lo dimostra il fatto che la vita media delle persone è aumentata e il numero di aborti e complicanze del parto sono enormemente diminuite rispetto a 200 anni fa, quando la scienza medica era decisamente più rudimentale.


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mercoledì 23 gennaio 2013

Come nasce un vulcano

Come si potrebbe spiegare in maniera semplice la nascita di un vulcano? L’epoca del video non è ancora finita e quindi cosa c’è di meglio di un bel video per farsi una vivida idea di come nasce un vulcano? E anche per capire i vari tipi di eruzioni e i tipi di lave prodotte. Se poi è possibile anche realizzare un “modellino di vulcano” è possibile spiegare la nascita di un vulcano anche ai bambini. Il ketchup, il dentifricio e lo sciroppo diventano degli ottimi esempi di colate laviche a causa delle diverse viscosità che presentano queste sostanze.

E per le eruzioni esplosive? Non c’è problema: basta una bustina effervescente per ottenere il gas e le bolle che producono la risalita del magma nel condotto magmatico dei vulcani. Anche in questo caso si possono usare “lave” diverse per mostrare che in quelle più viscose si formano bolle più grandi e in quelle più fluide bolle più piccole. Cambia anche la velocità di risalita. Devo dire che l’idea del “vulcano fatto in casa” mi ha affascinato e mi sembra anche un’ottima idea per la didattica.

In questo video possiamo farci un’idea di come nasce un vulcano grazie alla vulcanologia “fatta in casa”. Buona visione a tutti.


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Elettricità dai batteri

Spesso vengono presentate delle innovazioni tecnologiche, ma non sempre queste tecnologie riescono a conquistare il mondo. Quella che vi mostro è una tecnologia che ci auguriamo che possa avere quel grado di realizzabilità e di economicità tale da diffondersi in tutto il mondo. Si tratta della possibilità di produrre elettricità dai batteri.

Sfruttando i rifiuti organici (ma anche non organici) si possono realizzare delle celle che producono energia elettrica. Si tratta delle rivoluzionarie Microbial Fuel Cells o MCF (in italiano: pile a combustibile microbiologiche). Riescono a produrre elettricità sfruttando il metabolismo dei batteri. Come funziona questo meccanismo? I batteri sfruttano le sostanze organiche (come il glucosio o i rifiuti organici) per alimentare il proprio metabolismo, questo si traduce nel fatto che si alimentano di queste sostanze producendo elettroni.

Celle del genere potranno essere utilizzate per alimentare piccoli dispositivi elettronici. Nel filmato che vi propongo possiamo vedere alcuni ricercatori italiani che spiegano come funziona questa tecnologia che permette di produrre elettricità dai batteri.

Buona visione a tutti.


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sabato 19 gennaio 2013

Come consumare meno acqua

Sembra che la nostra civiltà sia assetata d’acqua. Bisogna pensare per per produrre un panino con hamburger servono ben 2400 litri d’acqua. Ovviamente c’è anche l’acqua che beviamo, ma l’acqua utilizzata per le produzioni industriali è molta di più. Ma come possiamo consumare meno acqua?

In questo servizio trasmesso dal programma televisivo Geo Scienza, alcuni esperti ci spiegano come risparmiare l’acqua. Ad esempio lo sapevate che si consuma più acqua lavando i piatti a mano che con la lavastoviglie? Nel filmato potrete ascoltare altri consigli per risparmiare la nostra preziosa acqua.

Buona visione a tutti.


Energia inesauribile: quella della Terra?

E’ possibile sfruttare l’energia termica racchiusa negli strati profondi del nostro pianeta? E, soprattutto, questo tipo di energia è economico e sostenibile? Secondo alcuni ricercatori sembra che il metodo della “Geotermia profonda” ha tutte le caratteristiche per diventare la forma di energia che potrebbe risolvere addirittura i problemi energetici di tutto il pianeta!

Non tutti sono d’accordo con queste considerazioni, perché un semplice calcolo mostra che l’emissione energetica della Terra si attesta intorno al 40 TeraWatt, mentre l’umanità consuma (attualmente) circa 15 TeraWatt. Ciò significa che bisognerebbe utilizzare quasi la metà dell’energia geotermica della Terra per poter mantenere gli attuali consumi dell’umanità. Questo è ovviamente improponibile! Anche perché le proiezioni di consumo energetico prevedono che gli attuali consumi aumenteranno moltissimo nei prossimi decenni, quindi si arriverebbe a consumare più dell’intera energia geotermica terrestre! Questo quasi a sfatare il mito dell’energia infinita!

Invece la potenza proveniente dal Sole è di circa 1,79x1017 Watt, cioè più di 10000 volte l’attuale fabbisogno energetico dell’umanità. Questo ci dice molto sul fatto che lo sfruttamento dell’energia solare può essere sviluppato ancora in maniera notevole. Anche in questo caso vediamo che l’energia infinita non esiste, esiste solo una fonte di energia molto superiore all’attuale fabbisogno dell’umanità. Ma non sappiamo se in un futuro ipertecnologico anche questa fonte di energia non basterà più. Per il momento sappiamo solo che l’energia solare è sotto-sfruttata.

Nonostante queste considerazioni vi propongo questo servizio trasmesso su Geo Scienza in cui si parla della geotermia e delle sue proprietà.

Buona visione a tutti.


giovedì 17 gennaio 2013

Le invenzioni dei giovani: INVFactor

Le sapevate che esiste un concorso che premia le migliori invenzioni realizzate da giovani di età inferiore ai 20 anni? Si chiama INVFactor ed è una meravigliosa iniziativa del CNR. In questo filmato possiamo vedere alcune interessanti invenzioni presentate dai giovani inventori durante il programma televisivo Geo (presentato da Marco Castellazzi). Un trattore che non si ribalta in pendenza, un “naso chimico” per valutare l’aroma dell’olio di oliva, un dispositivo robotico per rilevare le fughe di gas, sono le meravigliose invenzioni che verranno spiegate e mostrate nel filmato.

Buona visione delle invenzioni scientifiche dei giovani inventori di INVFactor e speriamo che la visione di questo filmato ispiri la passione di un gran numero di giovani per gli studi scientifici.


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mercoledì 16 gennaio 2013

Eruzione Stromboli gennaio 2013

Il vulcano Stromboli è di nuovo in eruzione. L’attività in questi giorni si è presentata intensamente esplosiva e con una colata di lava che si è riversata nella cosiddetta “Sciara di Fuoco”. Questa eruzione sta destando una certa preoccupazione nei 500 abitanti dell’isola e le autorità hanno anche elaborato un piano di evacuazione. C’è stato anche il timore che l’attività vulcanica avrebbe potuto generare delle onde di tsunami, ma fino a questo momento non sembra che questo rischio sia concreto, anche se eventuali crolli di costoni rocciosi potrebbero generare proprio questo fenomeno.

Nel filmato alcune immagini relative all’attività del vulcano Stromboli negli ultimi giorni.


L’uomo che corre tra le stelle

Il titolo del post è romantico, ma corrisponde “quasi” a verità. In effetti c’è una nebulosa nella costellazione di Orione che viene chiamata “The Running Man” a causa della sua forma. Si tratta della nebulosa catalogata come NGC 1977 che è una regione nebulare a riflessione e ad emissione associata a numerose stelle blu. La nebulosa è inframezzata da alcune nebulose oscure ed è proprio da queste che NGC 1977 prende il nome “L’uomo che corre”. Stavolta la pareidolia si rende utile Sorriso. Osservando bene la foto, infatti, sembra di vedere un uomo scuro che corre tra le stelle.

Questa bellissima regione nebulare appare facilmente nelle foto a lunga posa con strumenti piccoli o anche visualmente, ma solo in maniera parziale e con telescopi molto potenti. Ecco la foto che ho realizzato io, spero che vi piaccia Occhiolino:

NGC 1977 the running man

Dati dell’immagine:

Telescopi o obiettivi di acquisizione:Celestron CPC-800

Camere di acquisizione: Canon EOS 600D / Rebel T3i

Riduttori di focale: Antares Antares f/6.3 SCT

Software: photoshopDeepskystacker

Pose: 70x40" ISO1600

Integrazione: 0.8 ore

Larghezza del campo: 25.76 minuti d'arco

Altezza del campo: 17.34 minuti d'arco


domenica 13 gennaio 2013

Niente Morte Nera

Negli Stati Uniti era stata lanciata una petizione per la costruzione di una Morte Nera entro il 2016. Tale petizione era stata proposta attraverso il sito governativo We the people che permette ai cittadini statunitensi di formulare delle petizioni. Naturalmente nessuno si poteva mai aspettare che una petizione fatta (quasi) per scherzo raggiungesse il numero di 25000 partecipanti, numero che è la soglia minima per costringere la Casa Bianca a dare una risposta ufficiale.

Morte Nera

E la risposta ufficiale è arrivata… solo che questa risposta è un vero capolavoro di umorismo e contiene un messaggio importantissimo che molti politici italiani dovrebbero leggere assimilare profondamente nelle loro menti.

Ecco la risposta alla petizione che copio e incollo da questo post del blog di Paolo Attivissimo.

di Paul Shawcross
L'Amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e avere una difesa nazionale robusta, ma una Morte Nera non è nei nostri piani. Ecco alcune ragioni:

È stato stimato che una Morte Nera costerebbe oltre $850.000.000.000.000.000. Stiamo lavorando sodo per ridurre il disavanzo, non per aumentarlo.
L'Amministrazione non è favorevole alla distruzione esplosiva di pianeti.
Perché dovremmo spendere un'enormità di dollari dei contribuenti per una Morte Nera che ha un difetto fondamentale sfruttabile da un'astronave monoposto?

Tuttavia, guardate attentamente (ecco come) e noterete che c'è già qualcosa sospeso in cielo – non è una luna, quella, è una stazione spaziale! Sì, disponiamo già di una Stazione Spaziale Internazionalegigante, grande quanto un campo di calcio, in orbita intorno alla Terra, che ci sta aiutando a imparare come gli esseri umani possono vivere e prosperare nello spazio per lunghi periodi. La Stazione Spaziale ha sei astronauti – americani, russi e canadesi – che vi vivono a bordo in questo momento e svolgono ricerche e imparano come vivere e lavorare nello spazio a lungo e per i quali è routineaccogliere astronavi in visita, riparare gli schiacciatori di rifiuti di bordo, eccetera. Abbiamo anche due laboratori scientifici robotici – uno dei quali brandisce un laser – che vanno in giro su Marte per cercare se è mai esistita vita sul Pianeta Rosso.
Tenete presente che lo spazio non è più riservato ai governi. Società private statunitensi, tramite ilCommercial Crew and Cargo Program Office (C3PO) della NASA, stanno traghettando carichi – e presto equipaggi – nello spazio per conto della NASA e stanno considerando missioni umane sulla Luna in questo decennio.
Benché gli Stati Uniti non dispongano di nulla che possa fare la Rotta di Kessel in meno di 12 parsec, abbiamo due astronavi che stanno uscendo dal Sistema Solare e stiamo costruendo una sonda che raggiungerà gli strati esterni del Sole. Stiamo scoprendo centinaia di nuovi pianeti in altri sistemi solari e costruendo un successore molto più potente del Telescopio Spaziale Hubble la cui vista si spingerà fino ai primi giorni dell'universo.
Non abbiamo una Morte Nera, ma abbiamo sulla Stazione Spaziale degli assistenti robotici volanti, un Presidente che ha dimestichezza con una spada laser e con un cannone sparatoffolette avanzato, e la Defense Advanced Research Projects Agency, che sta sostenendo la ricerca per la costruzione delbraccio di Luke, di droidi volanti e quattropodi.
Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all'ingegneria o alla matematica. Il Presidente ha tenuto la prima delle fiere scientifiche della Casa Bianca e la Notte dell'astronomia sul Prato Sud, perché sa che questi settori sono critici per il futuro del nostro paese e per assicurarsi che gli Stati Uniti continueranno a guidare il mondo nel fare grandi cose.
Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi! Ricordate che il potere della Morte Nera di distruggere un pianeta, o persino un intero sistema solare, è insignificante in confronto al potere della Forza.

 

Avete capito bene? “Stiamo vivendo nel futuro! Godetevelo. Meglio ancora, aiutate a costruirlo intraprendendo una carriera in un campo legato alla scienza, alla tecnologia, all'ingegneria o alla matematica.” E poi ancora: “Se scegliete una carriera in campo matematico, scientifico, tecnologico o ingegneristico, la Forza sarà con noi!”.

Ma perché in Italia non abbiamo nessuno che ci governa che la pensa così? Mi dispiace dirlo, gli USA avranno tanti problemi e contraddizioni, ma sono ancora molto più avanti di noi!


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mercoledì 9 gennaio 2013

12 miliardi di anni luce!

Il quasar APM 08279+5255 si trova a 12 miliardi di anni luce :shock: La notizia più interessante è che questo quasar, visibile nella costellazione della Lince, nonostante l'enorme distanza, è facilmente fotografabile con strumenti da astrofili come il mio. La sua magnitudine, nel rosso, è 15,2 e la sua magnitudine assoluta è di -33,2 :shock: , il che significa che se fosse posto a 10 parsec (32,6 anni luce) da noi, sarebbe molto più luminoso del Sole! 8)
Per giustificare una tale colossale emissione di energia gli astrofisici hanno ipotizzato la presenza al suo interno di un buco nero con una massa di 20 miliardi di volte quella del Sole. Nel 2011 si è scoperto che in questo quasar è presente una enorme quantità d'acqua, visibile nelle osservazioni spettroscopiche. Si tratta di 10 elevato a 18 volte la massa di tutta l'acqua presente nel nostro pianeta.
Davvero incredibile. E tutto questo lo si è potuto scoprire dal puntino luminoso che vi mostro subito:

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita e per leggere le specifiche tecniche della foto).

Anche se questa immagine è l'antitesi della spettacolarità (l’ho convertita in negativo per evidenziare meglio il puntino luminoso), è sempre affascinante sapere che i fotoni raccolti dal sensore della mia reflex digitale sono partiti ben 12 miliardi di anni fa, quando ancora non esisteva né la Terra, né il Sole e forse nemmeno la nostra Via Lattea! Quando l'universo era nato da appena 1,7 miliardi di anni. Meditiamoci! :D


giovedì 3 gennaio 2013

Cos’è la muffa?

La muffa è il nome con si indica comunemente lo strato più o meno consistente e di diverso colore che varie specie di funghi saprofiti, o più raramente parassiti, formano sulla superficie dei materiali organici sui quali si sviluppano.

In condizioni favorevoli, giusto grado di umidità e acidità e temperatura ideale, la muffa si propaga con notevole rapidità. In base al colore, si hanno muffe verdi (generi Penicillum e Aspergillus), muffe nere (come la muffa del pane, Rhizopus nigricans, che si sviluppa spesso anche su frutti come pesche ed uva), muffe bianche (Mucor e alcuni Rhizopus), muffe grigie (come Botrytis cinerea, parassita della vite, ma anche di meli, peschi, susini, dei quali danneggia i frutti).

muffa del pane

In soluzioni sature di zucchero, come nelle marmellate e nelle gelatine, questi microrganismi si sviluppano in superficie per la presenza di un sottile velo di umidità per cui occorre seguire particolari norme che garantiscano una corretta conservazione di questi alimenti e impediscano la formazione delle muffe. Alcune specie di muffe presenti sulla pelle dei salami (specialmente quelle dei generi Penicillum e Aspergillus) svolgono un ruolo fondamentale nella maturazione e nell’affinamento degli insaccati, intervenendo nel grado di umidità e disacidificazione, e influenzano notevolmente la formazione del gusto del prodotto.


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Cosa sono le spezie?

Le spezie sono prodotti di origine vegetale dotati di aroma e gusto intenso, provenienti da piante in gran parte originarie dall’Oriente. Vengono utilizzati come aromatizzanti di cibi, dolci, conserve e liquori. Ottenute per la maggior parte nelle Indie orientali, le spezie alimentarono fin dall’antichità la più importante corrente di scambi commerciali tra Occidente e Oriente.

spezie

Erano utilizzate soprattutto per la conservazione e la profumazione dei cibi, e come fondamentali ingredienti nella preparazione di alcuni medicinali. Le spezie tuttavia rimasero nell’antichità e nel Medioevo merci di gran lusso e di altissimo costo. Il loro pregio e valore economico resero il controllo delle rotte che costituivano la cosiddetta Via delle Spezie oggetto di numerose dispute e all’origine di guerre tra i paesi europei e l’Impero Ottomano, contribuendo inoltre alla nascita nel corso del XIX secolo dei primi imperi coloniali.

Le spezie più comuni e utilizzate in Europa sono il pepe, la paprica, la noce moscata, impiegate per insaporire carni, pesci e verdure; la cannella e i chiodi di garofano; l’anice, usato in pasticceria; lo zenzero, il cumino, il coriandolo e lo zafferano, utilizzato nella preparazione di specialità regionali. In India e nell’Asia sud-orientale si fa largo uso di spezie in fantasiose miscele (per esempio il curry) per condire cibi.


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mercoledì 2 gennaio 2013

Lotto, numeri ritardatari e probabilità di vincita. Esiste un metodo?

Uno dei desideri neanche tanto segreti degli italiani è riuscire a vincere al lotto o in qualsiasi altro gioco simile. Ovviamente il sogno consiste nel vincere una tale quantità di denaro da poter vivere nel lusso in un’isola dei caraibi senza più avere bisogno di lavorare per il resto della vita! Ho indovinato? Per questo motivo, chi crea questi giochi sa che questi nostri desideri sono talmente forti (e spesso degenerano nel patologico) da avere ormai talmente tanti giochi d’azzardo, anche su internet, che se si vogliono dilapidare un sacco di soldi non abbiamo altro che l’imbarazzo della scelta.

Una delle illusioni che ci vengono inculcate è che esista un “metodo” per vincere. E’ una delle “leggende metropolitane” più difficili da estirpare. Ma la bufala più radicata di tutte è sicuramente quella dei “numeri ritardatari”.

Per capire perché quella dei numeri ritardatari è una bufala, guardate questo filmato dove due matematici spiegano questa cosa in maniera davvero illuminante e sorprendente! Mi raccomando di ascoltare attentamente ciò che dicono e di divulgare questa spiegazione il più possibile. Non se ne può più di vedere le persone che dilapidano tutti i loro risparmi per inseguire un sogno impossibile.

Buona visione a tutti.


Come risolvere la crisi economica nel 2013 (o anche dopo)

Leggendo questo titolo probabilmente in un primo momento avrete pensato: “ecco, la solita battuta sulla crisi…”. Ma quello che voglio proporvi non è una semplice battuta o qualche amara vignetta. Si tratta di qualcosa di più “serio”. Il 7 dicembre del 2012 è andata in onda una puntata di Speciale SuperQuark. Non so quanti l’abbiano vista (dato che ormai in Italia questi meravigliosi programmi tv hanno un’audience davvero ridicola), ma se per qualche motivo ve la siete perduta, eccola qui. Viene fatta una chiarissima analisi della crisi economica che ormai da troppo tempo attanaglia il nostro Paese e vengono indicate le migliori soluzioni per uscire da questo tunnel. Spero che qualcuno possa trarre giovamento da questo documentario, possibilmente qualche giovane politico che dovrà costruire il futuro dell’Italia.

Ormai la politica italiana da troppo tempo si occupa solo della distribuzione delle risorse, mai della creazione di nuova ricchezza. Nuova ricchezza si può creare solo con investimenti nella ricerca scientifica e nell’istruzione. Solo le nuove tecnologie possono portarci fuori dalla crisi e creare nuova ricchezza. Se la torta da dividere resta piccola, anche le fette resteranno sempre molto sottili. Una cosa su cui meditare.

Buona visione della puntata del 7 dicembre 2012 di Speciale SuperQuark.


Come oscilla un pendolo su Giove? (filmato)

In questo filmato possiamo vedere una bella rappresentazione di come cambia il periodo di oscillazione di un pendolo semplice in vari corpi ...