giovedì 26 dicembre 2013

Perché di notte il cielo è buio?

Perché di notte il cielo è nero? Si sarebbe tentati di pensare che la soluzione sia ovvia: non c'è il Sole! Ma l'unica ragione per cui il cielo appare azzurro di giorno è che la luce del Sole viene diffusa dall'atmosfera; se questa non ci fosse (come sulla Luna), il cielo sarebbe sempre nero, anche quando brilla il Sole. Quindi bisogna riformulare la domanda: perché lo spazio è nero?

Cioè, lo spazio è pieno di stelle, innumerevoli stelle, che splendono tutte almeno quanto splende il Sole, e, in un universo infinito ed eterno, qualunque direzione si scelga, se si guarda abbastanza lontano in quella direzione, vedrai una stella o una galassia. Quindi tutto il cielo dovrebbe essere luminoso come il Sole, giorno e notte!

Dato che questo non avviene, il fatto che di notte il cielo sia nero significa che c'è un punto lontano da noi in cui le stelle e le galassie, semplicemente, finiscono? Un confine tra qualcosa e niente? Esiste quindi un bordo nell'Universo?

Non esattamente. Tutti i dati a nostra disposizione sembrano indicare che lo spazio non ha un bordo, ma l'Universo sì. Non un bordo spaziale, ma un bordo temporale. Infatti l'Universo ha avuto un inizio. 13,7 miliardi di anni fa l'Universo era così minuscolo, denso e caldo che la nozione stessa di spazio-tempo non aveva più alcun senso. Dato che è passato un tempo finito da questo inizio, alcune delle stelle necessarie a riempire il cielo affinché ci sia "luminosità in ogni direzione", sono così distanti che la loro luce non ha ancora avuto il tempo per raggiungerci.

Inoltre, quando osserviamo abbastanza lontano, con i radiotelescopi, arriviamo a vedere anche la luce emessa dal Big Bang, detta radiazione di fondo cosmica. Questa è il "flash" di energia emesso dal Big Bang. Da ciò si deduce che il cielo di notte non è veramente "nero", ma la radiazione delle galassie più distanti e del Big Bang, sono talmente "spostate verso il rosso" dall'espansione cosmica che non cade più nel dominio della luce visibile.

Se i nostri occhi fossero sensibili alle microonde o alle onde radio, il cielo di notte non sarebbe affatto nero.

Tutto ciò che ho scritto (e anche qualcosa in più) lo potete trovare in questo filmato spiegato con bellissime vignette.

Buona visione a tutti.

domenica 15 dicembre 2013

Gli antichi astronauti sbufalati

Avete mai sentito parlare di Puma Punku, delle linee di Nazca, delle piramidi di Giza costruite dagli alieni, delle lampadine egizie, dei "teschi di cristallo", degli UFO nell'arte antica, della visione di Ezechiele, degli Annunaki e di tante altre cose strane? Sono certo che anche se non siete degli esperti del settore ufologico, tutte queste cose non vi sembreranno del tutto nuove. Ma la cosa più importante non è questa e nemmeno è la cosa più inquietante. La nozione più inquietante è che sono molte, troppe, le persone che cominciano a credere a queste cose in maniera troppo decisa. E non è bene credere in cose che non sono vere. Purtroppo i documentari che vengono trasmessi anche da reti televisive che, in teoria, dovrebbero fare solo divulgazione scientifica, non aiutano a discernere la verità dalla bufala più clamorosa. Per fortuna c'è sempre qualcuno che riesce a divulgare qualcosa di buono.

In questo lungo filmato si parla dei cosiddetti antichi astronauti, cioè di fantomatici visitatori extraterrestri che avrebbero lasciato le loro tracce nei reperti archeologici e nelle sacre scritture. Queste storie sono più inventate della storia di babbo Natale.

Buona visione del filmato (in inglese).

mercoledì 11 dicembre 2013

Come funziona il Sole? (video)

In questo filmato da un minuto, possiamo trovare una bella spiegazione del perché il Sole riesce a fornirci la sua indispensabile energia.

Lo sapevate che se il Sole fosse alimentato dalla combustione, ad esempio, di benzina o legno, si sarebbe spento in poche migliaia di anni? Come mai invece splende da quasi 5 miliardi di anni? In realtà il Sole è come un grande sottomarino nucleare nel cielo. Infatti è alimentato da reazioni nucleari che fondono insieme nuclei di idrogeno per formare elio e anche altri elementi più pesanti. Queste reazioni di fusione rilasciano enormi quantità di energia. In questo modo il Sole sta lentamente convertendo la sua massa in energia, sotto forma di luce. Ed ha ancora abbastanza carburante per durare altri 5 miliardi di anni.

La cosa più curiosa è che sulla Terra abbiamo bisogno di rendere l'idrogeno 100 volte più caldo rispetto a come è nel Sole per ottenere una reazione di fusione. Come mai sul Sole bastano temperature più basse? Si tratta del famoso effetto tunnel.

L'effetto tunnel consiste nel fatto che esiste una piccola possibilità che gli atomi di idrogeno si fondano lo stesso anche se non hanno abbastanza energia. Il Sole è così grande ed ha così tanto idrogeno che questa piccola probabilità diventa una continua certezza. Ed è questo straordinario effetto quantistico che, alla fine, tiene il Sole acceso!

Nel seguente filmato potete vedere quanto ho appena scritto con delle divertenti vignette. Buona visione a tutti.

Un Sistema Solare in miniatura

Come si può rappresentare un Sistema Solare in miniatura? Non è difficile e qualcuno ci ha provato con ottimi risultati divulgativi con una bella iniziativa. La manifestazione si è svolta sabato 7 dicembre 2013 presso gli impianti del CUS Catania, dove è stato realizzato questo interessante Sistema Solare in miniatura, con ognuno dei corpi rappresentati (il Sole, i pianeti, gli asteroidi e le comete) illustrato da un grande pannello 3D e da un secondo pannello che ne descrive le principali caratteristiche fisiche.

Nel filmato possiamo vedere alcune fasi salienti della manifestazione.

lunedì 9 dicembre 2013

La moto elettrica più potente del mondo si chiama Voxan Wattman

La nuova Voxan Wattman è la moto elettrica più potente del mondo. Le sue caratteristiche sono di tutto rispetto: raggiunge la velocità di 96 km/h in soli 3,4 secondi ed è capace di toccare una velocità massima di 160 km/h. La sua batteria da 12,8 kWh si ricarica in circa un'ora ed è collegabile ad una presa standard europea.



La Voxan Wattman è stata progettata a Monaco e costruita in Francia. Pesa 350 kg e può viaggiare 180 km con una carica della batteria. Il suo motore elettrico è raffreddato a liquido e fa uso di magneti permanenti. La potenza è di ben 200 cavalli, spezzando la tradizione dei veicoli elettrici che di solito sono piuttosto "economici".

Si tratta ovviamente di un prototipo realizzato per essere esposto a Le Salon de la Moto a Parigi. La Voxan ha intenzione di vendere questa moto solo su ordinazione, ma ancora non ha indicato nessun prezzo di listino. Il sospetto che ci viene è che questa moto segnerà anche un altro record: quello di moto elettrica più costosa.

Nel filmato possiamo vedere la Voxan presentata dal suo designer Sacha Lakic. Buona visione a tutti.

domenica 8 dicembre 2013

Il metodo Stamina tra le polemiche

Non è mia intenzione, in questo post, riassumervi la lunga odissea del famigerato "metodo Stamina", ma consigliarvi delle letture su questa vicenda. Ovviamente vi sto parlando di letture scientifiche sulla questione. Quindi bisogna escludere tutti quei siti o blog che inneggiano al metodo Stamina come di un metodo che funziona realmente. Il baraccone mediatico, oleato ben bene da una deludente serie di servizi delle Iene, ha ucciso la razionalità e la scienza e sta facendo trionfare le emozioni mal gestite e la voglia di protagonismo di un lungo elenco di personaggi che parte dalle pornodive ai cantanti fino ad arrivare agli immancabili politici.

Giulia Tolone, in arte "Giglian" è la pornodiva che ha avviato una campagna fotografica contro le "lobby farmaceutiche".


In realtà le emozioni, anche se sono una parte importante e meravigliosa dell'essenza umana, non sono il modo migliore per gestire questioni scientifiche e, soprattutto mediche.

Se siete disorientati e non avete capito se il metodo Stamina è davvero valido, posso consigliarvi di leggere questo interessante pezzo pubblicato sulla rivista online Wired: Tutta la storia del metodo Stamina. Se avete tempo, potete leggere tutti i 16 articoli pubblicati da Wired, che potete trovare qui.

Un altro blog molto interessante che fa il punto sul metodo Stamina è MedBunker che lotta contro la dilagante disinformazione medica su internet e sugli altri media. Il post che vi consiglio di leggere subito è davvero molto interessante. Lo sapevate che Vannoni (l'inventore del metodo Stamina) è un esperto di comunicazione persuasiva? In parole povere è un esperto nel convincere le masse! Ecco il post: La comunicazione persuasiva nella pseudomedicina: due casi a confronto. Nel lungo articolo l'autore del blog analizza le somiglianze del "caso Vannoni" con quelle di un'altra imbarazzante vicenda, quella dell'ormai storico (siamo negli anni '90) "caso Di Bella".

I link che vi ho proposto non rivelano misteriosi complotti internazionali e nemmeno l'esistenza di meravigliose cure tenute nascoste dai cattivi, quindi non potranno soddisfare la vostra voglia di storie affascinanti, ma sono delle letture che cercano di fare vera informazione scientifica. D'altro canto se volete leggere le solite storie affascinanti su eroi che scoprono la soluzione di tutti i mali e che vengono ostacolati da tutti, non vi resta altro che cercare sui motori di ricerca: ne troverete a bizzeffe!


sabato 7 dicembre 2013

L'esagono di Saturno visto in alta definizione

Essendo un pianeta gigante gassoso, quello che Saturno mostra alla nostra vista non è la superficie, ma lo strato più esterno delle nuvole. Tra i vari fenomeni che avvengono  in questa atmosfera turbolenta, uno particolarmente bizzarro, è il cosiddetto esagono di Saturno, una corrente di gas che circola a più di 300 chilometri orari sopra il polo nord del pianeta, descrivendo una forma geometrica, curiosamente regolare e stabile, di dimensioni paragonabili a quelle della Terra.

Più volte la sonda Cassini ha fotografato questo gigantesco uragano e ripreso in dettaglio il furioso vortice che imperversa nel suo centro. Grazie al fatto che in questo periodo il Sole illumina l'interno della tempesta in maniera più favorevole, Cassini ha ora ottenuto una sequenza di immagini dell'esagono (che nel filmato possiamo vedere in falsi colori) con un dettaglio senza precedenti, fornendo per la prima volta una vista totale dell'intero fenomeno, permettendo di distinguere bene le differenze tra l'interno e l'esterno.

Gli scienziati possono usare queste immagini per comprendere meglio le diverse dinamiche atmosferiche di Saturno, ben diverse da quelle terrestri, dove, fatte le dovute proporzioni, una tempesta analoga si sarebbe esaurita in una settimana, mentre questa dura da decenni o forse da secoli.

Una curiosità: l'esagono di Saturno non è difficile da fotografare, accontentandosi di pochi dettagli, anche con piccoli telescopi amatoriali. Anche io ci ho provato con il mio telescopio e ho ottenuto questa immagine:


Sulla sinistra vediamo Saturno come era il 22 giugno 2013, a destra vediamo la proiezione polare della foto. Proprio nella zona del polo nord possiamo intuire la caratteristica forma esagonale della famosa tempesta. Per i dettagli tecnici della foto, vedi qui.

Adesso vi lascio al filmato dell'INAF dedicato alla tempesta esagonale su Saturno. Buona visione a tutti.

giovedì 5 dicembre 2013

Uccelli scambiati per UFO!

Guardate che notizie che vengono date in certi blog! Vi presento questo filmato, realizzato presso Guanajuato in Messico, a 370 km a nord-ovest di Città del Messico, ad un’altitudine di quasi 2000 metri sopra il livello del mare, la sera del 26 Novembre 2013. Nel post si dice che nel filmato si possono ammirare delle "sfere di luce" in formazione in movimento ad alta velocità. La ripresa è stata fatta con una telecamera all'infrarosso. Guardate il filmato per farvi un'idea...



Avete guardato con attenzione? Cosa ci avete visto? Io, personalmente, ci ho visto uno stormo di uccelli in formazione a V. La caratteristica forma a V si vede benissimo alla fine del filmato. Voi che ne pensate? Per forza a UFO bisogna pensare?

mercoledì 4 dicembre 2013

myPower converte l'energia delle tue corse in energia rinnovabile per i dispositivi mobili

Esistono diversi modi per ricaricare i dispositivi mobili. Ad esempio esistono delle batterie che possono essere molto utili per questo compito, ma hanno il difetto che in ogni caso devono essere precaricate. Un team di ricercatori della della Northwestern University ha trovato una soluzione per trasformare in energia elettrica la fatica della propria corsa mattutina allo scopo di ricaricare i dispositivi mobili. Il dispositivo si chiama myPower e sfrutta l'energia del movimento della corsa. Con 45 minuti di corsa è possibile accumulare una carica sufficiente per mantenere in esecuzione uno smartphone per circa 8 ore.

Ovviamente si tratta di una soluzione tutta "americana" e per giunta per studenti universitari, che si mettono a correre ogni mattina presto prima di andare a lezione. Non so se per una utenza italiana una cosa del genere sarebbe gradita. Ci vorrebbe qualcosa che sfrutta l'energia del cazzeggiamento nelle piazze nei lunghi pomeriggi di dolce far niente ;-)


martedì 3 dicembre 2013

Le grandi scoperte della scienza: la Fisica

Non è facile trovare dei buoni documentari scientifici su YouTube in italiano. In questo caso ho avuto fortuna e ho trovato questo bellissimo filmato che parla delle grandi scoperte della scienza e in particolare delle grandi scoperte della Fisica da Galileo ad oggi. Una carrellata storica su come la Fisica, in soli quattro secoli, grazie al metodo scientifico sperimentale, ha cambiato totalmente la nostra conoscenza dell'Universo ed ha rivoluzionato la nostra tecnologia.

Si tratta di una visione molto consigliata per i giovani che in Italia non sono sufficientemente sollecitati ad appassionarsi di questioni scientifiche.

Buona visione a tutti, e speriamo che tutto questo vi appassioni.

Energia dai vulcani

La compagnia Carbon Recycling International è specializzata nella cattura di CO2 dalle emissioni industriali per convertirla in Renewable Metanol (RM), un combustibile che può essere miscelato con la benzina per soddisfare le direttive energetiche rinnovabili. In precedenza questa compagnia ricavava la CO2 dalle emissioni urbane, ma adesso sta modificando le sue "mire" su qualcosa di molto più esplosivo: i vulcani.

La Carbon Recycling International sta cercando di sviluppare un modo commercialmente praticabile di produzione di combustibile liquido direttamente dall'anidride carbonica. L'ambizioso progetto potrebbe ridurre i livelli di CO2 a livello mondiale e nel frattempo permetterebbe la produzione di una fonte rinnovabile di energia. In Islanda l'azienda ha già sviluppato dei sistemi per sfruttare le emissioni di anidride carbonica dai combustibili fossili e dalle sorgenti geotermali. Adesso stanno cercando di sfruttare anche le emissioni dei vulcani.

In nuovo tipo di combustibile ottenuto dall'anidride carbonica dei vulcani è stato chiamato Vulcanol e sembra che abbia un potenziale enorme. Purtroppo, come succede in questi casi, ci sono anche dei grossi problemi da superare. Innanzitutto è molto costoso, perché ricavarlo è piuttosto difficile. In realtà si è ben lontani da una reale competitività con altri tipi di carburanti, soprattutto con quelli di origine fossile.

Una cosa del genere potrebbe essere interessante da sperimentare anche in Italia, visti i vulcani attivi presenti nel territorio. Chissà se non si possano trovare delle soluzioni per rendere il processo di produzione più economico.

Etna in eruzione
Una fase dell'eruzione dell'Etna del 28 novembre del 2013.

lunedì 2 dicembre 2013

Il gatto di Schrödinger

Si avverte che nel seguente video nessun gatto è stato maltrattato ;-) Tornando seri, avete mai sentito parlare del gatto di Schrödinger? Probabilmente molti di voi conosceranno una versione di questo famoso esperimento mentale.

Si tratta di mettere un gatto in un bunker con dell'esplosivo instabile che ha il 50% di probabilità di esplodere nel minuto successivo e il 50% di non fare niente. Bisogna sapere che la versione con l'esplosivo è quella che dobbiamo ad EinsteinSchrödinger preferiva ricorrere ad una fiala di gas velenoso.

In buona sostanza, finché non guardiamo nel bunker, non sappiamo se il gatto è vivo o morto; quando guardiamo lo troviamo o vivo o morto. Ma se ripetiamo l'esperimento molte volte e con molti gatti, bunker ed esplosivi, vedremo che metà delle volte il gatto sopravvive, e l'altra metà delle volte non avrà la stessa fortuna...

L'interpretazione della Meccanica Quantistica è che prima di guardare, il gatto sia in una sovrapposizione di stati, cioè sarebbe sia morto che vivo ed è la nostra azione del guardare che forzerebbe la natura a prendere una decisione. In pratica la nostra curiosità potrebbe uccidere il gatto. A questo punto mettiamoci dal punto di vista del gatto all'interno del bunker. Esso vedrà l'esplosivo saltare in aria e poi muore, oppure l'esplosivo non salta in aria e il gatto non vede nulla. Non c'è l'opzione: "l'esplosivo è saltato in aria e il gatto non l'ha visto esplodere". La realtà del gatto è profondamente legata all'esito dell'esperimento ed è la nostra osservazione dell'esperimento che costringe la natura a "collassare" in una opzione o nell'altra.

Anche noi siamo come il gatto: o il gatto muore e lo vediamo morto, oppure vive e lo vediamo vivo. Chi ci sta osservando per costringere la natura a collassare in una realtà?

Oppure entrambe le possibilità avvengono in parallelo all'interno di un multiverso più grande?

Questo problema del "collassare in una realtà" è una delle più grandi domande senza risposta nella Meccanica Quantistica. Personalmente non è nemmeno un problema molto grave, perché una cosa è la teoria scientifica della Meccanica Quantistica con la sua descrizione, una cosa ben diversa è la sua interpretazione, che è più una questione filosofica.

Bene, a questo punto godetevi il filmato che descrive quanto ho scritto con delle simpatiche vignette.

Buona visione a tutti. (Purtroppo per il momento è disponibile solo il link).

http://www.youtube.com/watch?v=IOYyCHGWJq4&feature=share

domenica 1 dicembre 2013

Come superare la velocità della luce!

Sappiamo perfettamente che la teoria della Relatività Speciale (o ristretta) di Einstein impone una velocità cosmica limite: nulla può superare la velocità della luce. In particolare i corpi dotati di massa, questa velocità non possono nemmeno raggiungerla, quelli privi di massa (come i fotoni), possono muoversi solo alla velocità della luce.
In realtà la definizione corretta non è proprio questa, il vero postulato della Relatività Speciale dice che la luce si muove alla stessa velocità in tutti i sistemi di riferimento, da questo poi discende il fatto che nessun corpo dotato di massa può muoversi più velocemente della luce in un dato sistema di riferimento.
Però esiste un "trucchetto" per superare la velocità della luce.
Supponiamo di puntare un fascio laser sulla Luna, lo spot luminoso attraversa il diametro lunare in circa mezzo millisecondo, ciò significa che si muove circa 20 volte più velocemente della luce. I singoli fotoni emessi dal laser si muovono verso la Luna alla velocità della luce, ma l'immagine del punto luminoso si muove 20 volte più velocemente.
In questo caso non viene violata alcuna legge fisica, perché ciò che si sta muovendo non è un corpo fisico, ma una immagine.

Nel seguente filmato possiamo vedere quanto ho appena scritto in una sequenza di simpatiche vignette. Buona visione a tutti.

sabato 30 novembre 2013

Pannelli solari fai da te: componenti, costi e risparmio.

In questo filmato possiamo vedere un interessante sistema di pannelli solari fotovoltaici fai da te. L'autore del filmato ci fornisce delle informazioni preziose, cioè i link dove ha acquistato ciascun componente del sistema dei suoi pannelli solari. Si tratta di tutti i componenti necessari per la costruzione del sistema di pannelli, scelti in maniera tale da controllare i costi e consentire il massimo risparmio.

Buona visione del filmato. Sotto il filmato potete trovare i link per l'acquisto dei componenti.


- Grape Solar 250 Watt Monocrystalline Solar Panel:http://www.amazon.com/gp/product/B006...

- BZ 500 MPPT500 Watt PV Charge Controller:http://www.bzproducts.net

- 6Volt Rayovac Ultra Pro Golf Car Battery:http://www.batteriesplus.com/product/...

- Samlex PST-150S-24A 1500-watt 24V Pure Sine Wave Inverter:http://www.amazon.com/gp/product/B003...

- Battery Tender 24 Volt Battery Charger:http://www.amazon.com/gp/product/B002...

- Battery Saver Desulfator:http://www.amazon.com/gp/product/B003...

- 24" Starter to Switch Battery Cable:http://www.amazon.com/gp/product/B000...

- 6 AWG Multi Strand Copper Wire, 60 Feet:http://www.amazon.com/gp/product/B003...

- 4'x8' 1/2" Plywood for Battery Box:http://www.homedepot.com/Lumber-Compo...

- 2-1/2 in. Polypropylene Wheel Swivel Plate Caster:http://www.amazon.com/gp/product/B000...

- KIll-A-Watt Meter: http://www.amazon.com/gp/product/B000...

- 35 Watt & 200 Watt Fuses: http://www.amazon.com/mn/search/?_enc...

venerdì 29 novembre 2013

L'organismo più grande sulla Terra

La balenottera azzurra (Balaenoptera Musculus) è l'animale più grande sulla Terra. Può arrivare a pesare fino a 150 tonnellate. In questo modo è molto più grande di qualsiasi dinosauro. Ma la balenottera azzurra in realtà potrebbe non essere il più grande essere vivente. Bisogna vedere che cosa si intende con il termine "più grande". Il più alto potrebbe essere la sequoia "Hyperion" (Sequoia sempervirens). Con i suoi 115 metri di altezza, supera la statua della Libertà (alta 93 metri). Il record dell'organismo più esteso spetta invece ad un fungo che copre una superficie di 2385 acri nella foresta nazionale dell'Oregon.

Esistono anche molti altri record nel campo degli esseri viventi. Guardate questo video e vi stupirete delle meraviglie del mondo vivente.

Buona visione a tutti.

Come funziona il radar, spiegato in 10 secondi

Radar significa RAdio Detection And Ranging la cui traduzione letterale sarebbe: "individuazione e misurazione di distanza via radio". La distanza di un oggetto è data dal prodotto tra il tempo e la velocità delle onde radio riflesse dall'oggetto stesso, diviso per 2. Come mai si usano onde radio? Perché a causa della loro lunghezza d'onda possono attraversare aria, nebbia, nuvole e altri ostacoli analoghi. Sarebbe possibile usare anche la luce per l'individuazione e la misurazione di distanza, in questo caso si parlerebbe di Lidar (Light Detection And Ranging).

Buona visione del filmato.

giovedì 28 novembre 2013

Eruzione dell'Etna del 28 novembre 2013

In questo video possiamo vedere una fase spettacolare dell'eruzione dell'Etna del 28 novembre 2013. Meravigliose e potentissime fontane di lava dal nuovo cratere di Sud Est hanno illuminato il cielo di riflessi rossi. Il filmato è stato ripreso da Pedara (CT) con una Canon 600d.

Buona visione.

mercoledì 27 novembre 2013

Turbina eolica fai da te con alternatore auto (video)

Costruire una turbina eolica fai da te non è una impresa impossibile. E' possibile farlo utilizzando materiali facilmente reperibili e a basso costo, come vediamo in questo brevissimo filmato. Si tratta di una turbina eolica ad asse verticale (tripala) che riesce a far girare un alternatore di un'auto da 600 watt. Mi sembra un buon prototipo che dimostra che l'autocostruzione di turbine eoliche è alla portata di molti. Vi invito a guardare il video per trovare ispirazione per vostre personali realizzazioni.

Buona visione a tutti di questa turbina eolica fai da te.

Cos'è la materia oscura? La Fisica in un minuto.

Avete mai avuto l'impressione che fuori ci sia qualcosa di più grande, qualcosa che non potete vedere? In effetti c'è e si chiama materia oscura. La materia oscura è sparsa nello spazio e inghiotte la Via Lattea e le altre galassie. E' quattro volte più abbondante della materia visibile e finora non è mai stata vista in maniera diretta.
Come facciamo a sapere che c'è? A causa della gravità. Una galassia è come una gigantesca giostra su cui sono salite tutte le stelle. Per rimanere a bordo, ogni stella deve tenersi stretta (e qui entra in gioco la gravità), altrimenti verrebbe spazzata via nello spazio. Il problema è che la forza di gravità dovuta a tutte le stelle che vediamo non è abbastanza forte per tenere unite le galassie (tutte le stelle dovrebbero sfuggire via dalla giostra). Ma le stelle non sfuggono. E' come se ci fosse una corda invisibile che le aiuta a mantenersi a bordo. I fisici ritengono che questa corda sia la forza gravitazionale dovuta a materia che non possiamo vedere, da qui il nome di materia oscura.
Come facciamo a conoscere la velocità delle stelle appartenenti a galassie lontane? L'effetto doppler (che è la causa del perché la sirena della polizia si sente a toni più alti quando la volante si avvicina e a toni più bassi quando si allontana) funziona anche per la luce. E' così che funziona l'autovelox, ed è così che gli astronomi misurano la velocità di rotazione delle galassie.
La cosa affascinante è che utilizziamo ciò che si può vedere per avere informazioni su ciò che non si può vedere.

Nel seguente video (della durata di poco più di un minuto), possiamo vedere ciò che ho scritto accompagnato da simpatiche vignette.

Buona visione a tutti.

martedì 26 novembre 2013

Cos'è la gravità? La Fisica in un minuto.

Conosciamo tutti la gravità come "il motivo per cui gli oggetti cadono", ma la gravità è molto, molto più di questo. La gravità è una forza attrattiva a lungo raggio tra tutti gli oggetti dotati di massa: è quel che ci impedisce di volare via dalla Terra, è ciò che mantiene la Terra in orbita attorno al Sole, ed è ciò che ha permesso al Sole di formarsi 5 miliardi di anni fa [nel video c'è scritto mezzo miliardo, ma è un errore: il Sole si è formato 5 miliardi di anni fa, fidatevi].
E' sorprendente pensare che ogni oggetto con una massa attragga tutti gli altri nell'Universo: questo significa che il tuo cane, la Terra, e un buco nero nella galassia di Andromeda, distante 2,5 milioni di anni luce da noi, sono tutti attratti gravitazionalmente da te, e tu da loro. Nel diciassettesimo secolo, Isaac Newton scoprì che l'intensità della forza gravitazionale diminuisce come il quadrato della distanza tra due oggetti - quindi, se sei ad una distanza doppia, la gravità è quattro volte meno intensa. Scoprì anche che la forza di gravità è proporzionale alla massa degli oggetti in questione: più un oggetto è massiccio, più è intensa la forza gravitazionale. Ecco perché tutti noi possiamo sentire la Terra che ci attrae, ma non sentiamo l'attrazione della Luna - è più piccola e più lontana (la gravità della Luna è abbastanza forte da causare le maree, però!).
E quando prima ho detto che la gravità è un'attrazione tra oggetti dotati di massa, ho mentito. Intendevo oggetti con ENERGIA. Perché oltre agli oggetti massicci, la gravità attrae anche la luce e altre particelle prive di massa (ma dotate di energia), cosicché un fotone di luce può essere leggermente deviato passando vicino al Sole, o essere completamente intrappolato da un buco nero.

Ora capisci la gravità della situazione? (O la situazione della gravità...)

Nel seguente filmato potete vedere ciò che ho appena scritto con spiegato con delle simpatiche vignette.

Buona visione a tutti.

lunedì 25 novembre 2013

Mark Knopfler - Postcards From Paraguay (Teatro Greco di Taormina 2013)

E' da quasi 20 anni che ascolto la musica dei Dire Straits e seguo da anni anche la carriera solista di Mark Knopfler. Conosco i grandi capolavori composti da questo grande musicista. Vi propongo questo brano non perché sia uno dei suoi più grandi capolavori, ma perché in questo pezzo è riuscito a fondere molto bene uno stile musicale "sudamericano" con il suo stile inconfondibile,ottenendo un risultato godibilissimo che "trascina" ed emoziona.

Buona visione e buon ascolto del brano Postcards From Paraguay, di Mark Knopfler, eseguito presso il Teatro Greco di Taormina il 16 luglio 2013.

Anna Marchesini intervistata a Che Tempo Che Fa (23/11/2013)

Anna Marchesini è una grande attrice comica (la ricordiamo nelle sue gags televisive quando faceva parte del Trio Solenghi, Marchesini, Lopez), ed è stata intervistata in una puntata del programma televisivo Che Tempo Che Fa in occasione dell'uscita del suo terzo libro dal titolo Moscerine. L'attrice da alcuni anni è affetta da una grave forma di artrite reumatoide, ma questo non le ha impedito di tornare alla ribalta e ad apparire in televisione mostrando un coraggio e un attaccamento alla vita che devono essere d'esempio per tutti noi.

Nel filmato possiamo vedere l'intervista ad Anna Marchesini, condotta dal presentatore Fabio Fazio.

Buona visione a tutti.

Replicazione del DNA (animazione)

Ho trovato questa bellissima animazione che mostra la replicazione del DNA. Si tratta di una visione molto istruttiva. Il video è in inglese, ma la comprensione non dovrebbe essere particolarmente difficile perché sono presenti i sottotitoli (sempre in inglese).

Chi non ha mai sentito parlare del DNA? Penso tutti, ma quanti sono quelli che ne hanno una minima conoscenza? Questa animazione può essere utile a tutti coloro che nutrono curiosità per come è strutturata questa molecola essenziale per la vita.

Buona visione a tutti.

domenica 24 novembre 2013

Complotti e misteri, ecco perché non ci dobbiamo credere

Spesso in televisione vengono trasmessi dei programmi che affermano che siamo vittime, più o meno consapevoli, di inquietanti complotti che possono coinvolgere l'economia, le armi segrete, l'inquinamento atmosferico, il clima, gli ufo e tante altre cose. Di solito si afferma che in questi complotti siano coinvolti la CIA, la NASA, gli ebrei, vari governi (di solito quello USA), la setta degli Illuminati, il Nuovo Ordine Mondiale (NWO), la massoneria, e chi più ne ha più ne metta. Queste "voci di corridoio" sono amplificate dai social media su internet, dove proliferano milioni di messaggi provenienti da altrettanti blog e siti che si occupano di questi argomenti.
Ma quanti di questi complotti sono reali? E' possibile capire se c'è un fondo di verità? In questo filmato che vi propongo possiamo vedere una interessante conferenza dal titolo: "Le teorie del complotto: come e perché si formano e come smontarle".
Sì, perché nella storia sappiamo bene che i complotti sono sempre esistiti (e sempre esisteranno). Per saper distinguere i complotti veri da quelli inventati, occorre prima capire come sono stati organizzate le congiure nella storia e come hanno funzionato. In questo modo potremo capire quali vicende dei nostri giorni possono essere dei complotti e quali semplicemente delle questioni complicate.
Si parlerà anche di come si formano le teorie del complotto "false" (che sono quelle che si diffondono più velocemente) e come è possibile smontarle.

Buona visione a tutti.

sabato 23 novembre 2013

Eruzione dell'Etna del 23 novembre 2013 (foto)

Questa spettacolare foto dell'Etna in eruzione è stata fatta il 23 novembre 2013 dall'astrofilo Riccardo Cafarelli da San Pietro Clarenza (CT) con una fotocamera digitale Canon 1000D, obiettivo 18/55 mm e lieve fotoritocco con Photoshop.

Si tratta di uno dei numerosi parossismi eruttivi dell'Etna che si sono verificati quest'anno dal nuovo cratere di sud-est. Come si può vedere in questa spettacolare ripresa, la colonna di cenere ha raggiunto una grande altezza e si muove verso nord-est.

Nel momento in cui scrivo il fenomeno si è già esaurito.


Come funziona un computer quantistico?

Un classico computer esegue le sue operazioni facendo uso dei simboli 0 e 1 (codice binario). Un computer quantistico usa i bit quantici, detti qubits. In questo caso i simboli 0 e 1 sono in uno stato di sovrapposizione quantistica, cioè coesistono nello stesso istante di tempo. Questa è la caratteristica per cui il computer quantistico ha un potere di calcolo molto superiore ai computer classici. Infatti, ad esempio, due qubits sono la sovrapposizione di 4 stati, per cui bastano quattro numeri per identificare uno stato in maniera univoca. In questo modo si capisce che in N qubits si possono immagazzinare 2N bits classici. Si tratta di un potere di calcolo molto elevato che potrebbe rendere trattabili alcuni problemi matematici (ad esempio quelli a complessità esponenziale) che altrimenti non lo sono con i computer classici.

In questo filmato (in inglese) possiamo vedere una bellissima spiegazione di come funziona un computer quantistico.

venerdì 22 novembre 2013

Come fare una pala eolica in casa (video)

Per fortuna riesco sempre a trovare qualche video nuovo su turbine eoliche e pannelli solari fai da te. La mia impressione è che stiano lentamente diminuendo, ma spero di sbagliarmi. Forza autocostruttori! Le energie rinnovabili sono il nostro futuro, non bisogna smettere di portare avanti la cultura dell'energia pulita e questo tipo di iniziative di fai da te sono molto utili per fare ciò.

In questo video possiamo vedere una interessante pala eolica fatta in casa realizzata con pezzi di recupero a impatto zero con l'ambiente. L'autore è un ragazzo (questo mi fa piacere) che ci mostra gli "ingredienti" per costruire una semplice turbina eolica in grado di produrre 6v in corrente continua. Non avrà una grande utilità pratica, ma può essere un utile esercizio per tutti coloro che intendono autocostruirsi degli impianti eolici che possono alimentare effettivamente dispositivi elettronici e persino piccoli elettrodomestici.

Buona visione a tutti del filmato.

giovedì 21 novembre 2013

Sole a catinelle di Checco Zalone. Non è il male assoluto.

Molti si sono lamentati del fatto che il film Sole a catinelle del comico Checco Zalone sia stato uno dei film più di successo che abbia mai prodotto il cinema italiano. In questo post vorrei spiegare perché non mi sembra che la cosa sia così preoccupante.

Molti critici hanno affermato che questo straordinario successo è dovuto al degrado della cultura italiana in cui si pensa solo al calcio, alle veline, ai politici che danno scandalo e alle baby escort. In realtà bisogna analizzare bene la comicità di Checco Zalone e si vedrà che non è proprio così. Secondo me potrebbe anche rappresentare un segno di ripresa della cultura.

Checco Zalone, come riesce a far ridere? Prendendo in giro i cantanti neomelodici, ad esempio. E non è una cosa buona? Prendendo in giro la gente troppo attaccata alle apparenze, e non è una cosa positiva? Nel film Sole a catinelle, in particolare, viene presa di mira una certa cultura new age fatta di meditazioni, musicoterapia, psicologia pseudoscientifica e compagnia bella. Nessuno ci aveva mai pensato (in Italia) a prendere in giro la new age in maniera così convincente e incisiva. Non credo che molti si siano accorti di questa sottigliezza presente nel film.

Ricordiamoci che il panorama cinematografico italiano è stato dominato dai cinepanettoni a partire dagli anni '80, dove la volgarità dei protagonisti di questi film si ergeva addirittura a modello di vita. Nella comicità di Checco Zalone la volgarità diventa motivo di sarcasmo. Diciamolo chiaramente, se si vive di volgarità, non si riuscirà mai a ridere di una gag di Zalone, perché non si riuscirà mai a coglierne l'ironia.

Nel filmato il trailer del film Sole a Catinelle, con Checco Zalone.

Un ammasso di stelle dai colori vivaci

L'ammasso denominato M37 (visibile nella costellazione dell'Auriga) è molto conosciuto dagli astrofili, perché è un ammasso di stelle (classificato come ammasso aperto) ben visibile anche con un binocolo (e un cielo limpido e buio). Ma la visione di questo ammasso comincia a diventare interessante con piccoli telescopi, da 100 mm di diametro in su, perché si riescono a vedere decine di stelle molto compattate in uno sfondo stellare molto ricco.

Il lato più spettacolare di questo oggetto celeste però si riesce ad apprezzare nelle foto, perché in queste si riesce ad evidenziare il colore delle stelle più luminose.

Le foto astronomiche di oggetti come gli ammassi stellari o le nebulose vengono effettuate con la tecnica della lunga posa. Non viene effettuata solo una posa, ad esempio, di due ore, ma tante pose da alcuni secondi o da alcuni minuti che poi vengono sommate con appositi software. Il motivo di questa somma è che è possibile minimizzare il rumore elettronico e il rumore termico della fotocamera o del CCD che viene usato per fare la foto. Nel mio caso ho sommato 19 pose da 5 minuti ciascuna.

Questo il risultato: ecco la mia foto dell'ammasso aperto M37.

























Dettagli tecnici:

Telescopi o obiettivi di acquisizione: Celestron CPC-800
Camere di acquisizione: Canon EOS 600D / Rebel T3i
Montature: Celestron HD Pro Wedge
Telescopi o obiettivi di guida: Urania C.R.T. Newton 150
Camere di guida: ZW Optical ASI120MC
Riduttori di focale: Antares Antares f/6.3 SCT
Software: DeepSkyStacker, photoshop, Stark Labs PHD GUIDING 1.14.2, Iris
Date: 02 novembre 2013
Pose: 19x300" ISO800 29C
Integrazione: 1.6 ore
Dark: ~7
Flat: ~11
Bias: ~21
Giorno lunare medio: 27.89 giorni
Fase lunare media: 3.02%
Scala del Cielo Scuro Bortle: 7.00
Centro AR: 88,102 gradi
Centro DEC: 32,588 gradi

mercoledì 20 novembre 2013

Abolizione delle province. Conviene davvero?

Si parla tanto di abolizione delle province. In questo video se ne parla con una persona competente. Si tratta di Luca Beccaria, giovane consigliere comunale di Camagna e dottorando DRASD (Dottorato di Ricerca in Autonomie locali, Servizi pubblici e Diritti di cittadinanza).

Nel video si parlerà dell'abolizione delle province e se davvero conviene eliminarle. Perché i media, i politici, la gente comune e gli economisti puntano così tanto su questo argomento? Si tratta solo di retorica? Nel video si cercherà di dare una risposta a queste domande.

Buona visione a tutti.

martedì 19 novembre 2013

Nuovi asteroidi da sorvegliare (filmato)

Sono stati scoperti altri 3 piccoli corpi celesti appartenenti al Sistema Solare da sorvegliare. Si tratta di due asteroidi e di una cometa di lungo periodo. Per fortuna questi oggetti non si avvicineranno molto al nostro pianeta e non diventeranno una minaccia importante.

Però sono degli oggetti piuttosto peculiari. Ad esempio l'asteroide 2013 UQ4 ha un'orbita fortemente inclinata e retrograda e ha un diametro di 20 chilometri. Probabilmente non è altro che il residuo di un'antica cometa che ha ormai esaurito il materiale che evapora quando si avvicina al sole formando il fenomeno della coda cometaria.

Nel filmato dell'INAF tutti i dettagli su questi nuovi corpi del Sistema Solare.

Buona visione a tutti.

La pressione della luce (pressione di radiazione)

La luce potrebbe essere descritta come se fosse uno sciame di pallottole. In certe condizioni la luce si comporta effettivamente come se fosse uno sciame di particelle di qualche specie.

Il modello corpuscolare della luce funziona bene ed è confermato da vari esperimenti. In questo caso si vuole percorrere la strada inversa: osserviamo qualche fenomeno che vale per i proiettili e constatiamo se lo stesso fenomeno si verifica anche per la luce.

Quando si spara ad un barattolo il proiettile riesce a farlo volare via. Qualcosa di simile dovrebbe avvenire anche con la luce. Possibilmente non sarà in grado di far volare via un oggetto come un barattolo, ma ci aspettiamo che produca comunque una lieve spinta.

Una teoria per funzionare bene deve funzionare in due sensi. Deve riassumere ciò che già sappiamo e deve suggerire anche nuovi esperimenti da realizzare.

Per questo vediamo come realizzare un esperimento che possa mettere in evidenza la pressione prodotta dalla luce (pressione di radiazione). Quello che vi presento, è uno di quei piccoli gioielli della didattica (secondo me ancora insuperati) che sono i film prodotti dal Physical Science Study Committee (PSSC).

L'esperimento che vedremo mostra che la luce è formata da particelle, cosa davvero affascinante, perché sappiamo anche che in altri esperimenti la luce invece si comporta come se fosse un'onda (dualismo onda-particella).

Buona visione a tutti.

lunedì 18 novembre 2013

Salva la sperimentazione animale!

Perché bisogna salvare la sperimentazione animale? C'è un motivo valido per farlo? Io ho già aderito a questo appello, perché credo che sia molto importante. Cito dall'account di YouTube di (LeFou!):

"La ricerca per ora ha bisogno della Sperimentazione Animale. Serve per salvare e migliorare la vita delle persone e degli animali. Non ci sono veri metodi alternativi, bensì metodi complementari che si usano (perché costano meno). Hanno messo in palio premi in denaro per verificare l'esistenza di metodi alternativi, ma nessuno ha presentato nulla. Quindi non si può ancora verificare la tossicità di un farmaco, o il funzionamento di un defibrillatore, o l'efficacia di un semplice antibiotico su un essere vivente senza utilizzare esseri viventi. Converrebbe agli animali ma anche alle case farmaceutiche ed ai laboratori di ricerca perché costa meno, ma per ora non si può. L'alternativa personale coerente sarebbe non mangiare carne (né pesce), non vaccinarsi, non assumere alcun genere di farmaco, non usare defibrillatori o pacemaker, non vaccinare i propri animali domestici, non derattizzare eccetera. Vi parleranno di VIVISEZIONE (che non è Sperimentazione Animale), accosteranno alla sperimentazione foto di scimmie incatenate (anche se sono foto che non c'entrano niente), vi mentiranno. E si faranno aiutare da aziende di CIBO PER ANIMALI, che ritengono un crimine utilizzare un ratto per verificare la tossicità di un farmaco ma ritengono amorevole uccidere e tritare altri animali per il proprio business."

Per firmare allo scopo di salvare la sperimentazione animale, andate qui: http://www.salvalasperimentazioneanimale.it/

Ecco il filmato dell'appello:



Se volete vedere come funziona veramente la sperimentazione animale, guardate il seguente filmato (in inglese):

Pannelli solari fai da te. Ecco un tutorial completo.

State cercando un tutorial completo per realizzare dei pannelli solari fai da te? I pannelli solari commerciali sono troppo costosi? Ho trovato il filmato giusto per voi. In questo video il suo autore mostra la realizzazione di pannelli solari dall'inizio alla fine. La spiegazione è abbastanza dettagliata, anche se in mezz'ora di ripresa non si possono fare miracoli. Ma il migliore modo per alimentarsi di corrente elettrica in situazioni in cui non ci viene incontro la rete elettrica è proprio questo.

I pannelli solari che vengono costruiti in questo filmato hanno il grande pregio di essere facilmente realizzabili da tutti e sicuramente a basso costo. Si tratta di uno di quei tipici filmati girati da una persona che ha a cuore il fai da te ed è, allo stesso tempo, sensibile alle questioni delle energie rinnovabili.

C'è da dire che per autocostruire dei pannelli solari fotovoltaici perfettamente funzionanti non occorre possedere delle competenze (o degli strumenti) professionali: ci può riuscire chiunque, purché abbia tempo, pazienza e passione. Non occorrono nemmeno materiali particolarmente difficili da reperire sul mercato, perché si possono tranquillamente utilizzare materiali di riciclo.

Il filmato è in inglese, ma è talmente chiaro che difficilmente si può equivocare qualcosa. Vin invito quindi a vedere la costruzione, dall'inizio alla fine, di un sistema di pannelli solari fai da te.

Buona visione a tutti.

domenica 17 novembre 2013

Cometa ISON fotografata da me

Giorno 8 novembre 2013 sono riuscito a fotografare la cometa ISON C/2012 S1. Si tratta di una cometa che dovrebbe fare molto "rumore" nei prossimi giorni, perché secondo le previsioni dovrebbe raggiungere la visibilità ad occhio nudo.

Nell'attesa che questa cometa diventi più luminosa man mano che si avvicina al Sole, vi mostro questa mia foto ottenuta alcuno giorni fa (8 novembre).

(cliccare sull'immagine per vederla ingrandita)



Scheda tecnica

Telescopi o obiettivi di acquisizione: Celestron CPC-800
Camere di acquisizione: Canon EOS 600D / Rebel T3i
Montature: Celestron HD Pro Wedge
Telescopi o obiettivi di guida: Orion Orion Mini Guidescope
Camere di guida: ZW Optical ASI120MC
Riduttori di focale: Antares Antares f/6.3 SCT
Software: BinaryRivers BackyardEOS, photoshop, DeepSkyStacker, Stark Labs PHD GUIDING 1.14.2, Iris
Risoluzione: 4192x3028
Date: 08 novembre 2013
Pose: 10x180" ISO800 28C
Integrazione: 0.5 ore
Dark: ~9
Flat: ~1
Bias: ~21
Giorno lunare medio: 4.94 giorni
Fase lunare media: 25.18
Scala del Cielo Scuro Bortle: 7.00

sabato 16 novembre 2013

Il genoma umano (documentario)

Lo studio del genoma umano è molto importante perché può permettere di creare dei farmaci che possono curare malattie e disturbi che nel passato sembrava impensabile poter curare. Ad esempio, un gene piuttosto inusuale trovato in soli 38 individui in tutto il mondo, produce una sostanza che potrebbe diventare l'ingrediente fondamentale per sintetizzare un nuovo farmaco in grado di combattere l'arteriosclerosi.
Oggi, quando si scopre che un certo gene ha una funziona benefica per l'organismo, vengono spesi miliardi per produrre farmaci e terapie prima impensabili.
Nel 1997, la nascita di una pecora clonata, ha provocato reazioni in tutto il mondo. Nel tentativo di produrre un farmaco contro l'emofilia, un gene umano fu introdotto in Dolly quando venne clonata.
Il ventunesimo secolo è stato anche definito il secolo del gene. Se pensiamo che presto saranno disponibili strumenti per modificare i geni dei nostri figli, c'è da stupirsi dei progressi della scienza genetica.
Dal 1990 al 2000, una collaborazione scientifica internazionale ha lavorato alla decifrazione del genoma umano. Laboratori di tutto il mondo hanno collaborato al Progetto Genoma Umano, spesso in competizione tra loro, con l'obiettivo comune di decifrare il genoma umano. Con il documentario che vi presento in questo post, possiamo vedere quali potranno essere gli effetti che queste nuove conoscenze avranno su di noi.
Per fare ciò si partirà da una bella spiegazione su cosa è il genoma umano.

Si tratta di 5 filmati della durata di circa 10 minuti ciascuno. Del primo filmato è disponibile solo il link. Sono davvero consigliati, perché sono molto chiarificatori. Buona visione a tutti.

(prima parte): http://youtu.be/LQyiOU3fRCo







venerdì 15 novembre 2013

Reflusso gastroesofageo: cause e rimedi

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo piuttosto comune nella popolazione. Può colpire individui di tutte le età. Si tratta di un disturbo dovuto al fatto che la valvola che chiude l’entrata dello stomaco (cardias) si apre spontaneamente, per periodi di tempo variabili, o non si chiude correttamente e il contenuto dello stomaco risale verso la bocca attraverso l’esofago.
In questo breve video (poco più di 2 minuti) il Dott. Maurizio Quatrini, gastroenterologo del Centro Medico Santagostino di Milano, spiega cos'è il disturbo del reflusso gastroesofageo e come contrastarlo o curarlo.

Buona visione a tutti del filmato.

I vulcani: le montagne di fuoco.

Un altro documentario sui vulcani? Che c'è di strano? Tanto quelli che si lasciano affascinare da queste montagne di fuoco passerebbero le giornate a vedere documentari sui vulcani! Non ho forse ragione? E per questo motivo ho scovato questo altro documentario dedicato alla bellezza e pericolosità dei vulcani, curato dalla notevole trasmissione Ulisse, condotta da un sempre preparatissimo Alberto Angela.

Buona visione a tutti.

giovedì 14 novembre 2013

Com'è fatto il pianoforte?

Com'è fatto un pianoforte? Forse qualcuno se lo sarà chiesto e avrà trovato poco materiale di ricerca, soprattutto a livello di filmati. Per fortuna c'è la famosa trasmissione How It's Made che ci spiega come sono fatte tantissime cose di uso comune e anche non comune. Hanno realizzato anche un filmato su come si costruiscono i pianoforti. Un utente di YouTube ha messo online il filmato e io contribuisco a diffonderlo in rete. Si tratta di poco più di 10 minuti che faranno la gioia degli appassionati di musica e di pianoforte.

Buona visione.

martedì 12 novembre 2013

A cosa serve l'astronomia?

A cosa serve l'astronomia? Ha delle ricadute nella vita quotidiana? La risposta è certamente sì! Recentemente nel sito dell'Unione Astronomica Internazionale è comparso un articolo molto interessante: Why is Astronomy Important? Il titolo sembra pretenzioso, ma si fa notare che le lan WiFI devono la loro esistenza a delle applicazioni astronomiche, oppure che i detector a raggi X che vediamo negli aeroporti furono progettati in origine per studiare i fenomeni violenti dell'Universo. Anche i termometri ambientali come quelli che controllano la temperatura delle culle nei reparti di maternità, il GPS, il CCD e tante altre cose avrebbero un'origine che deriva da applicazioni astronomiche.

Per i dettagli su questo interessante argomento potete guardare questo video (durata poco più di 2 minuti) che ci spiega perché l'astronomia è davvero importante, non solo perché ci permette una meravigliosa conoscenza dell'Universo, ma anche perché ha delle interessanti ricadute tecnologiche nella nostra vita quotidiana.

Buona visione a tutti.

Con Parmitano e Schiaparelli, un fine settimana spaziale tutto italiano

Ecco il video del ritorno sulla Terra del nostro astronauta Luca Palmitano.

mercoledì 9 ottobre 2013

Nobel per la Fisica 2013 a Peter Higgs e François Englert

C’era molta attesa per il premio Nobel per la Fisica del 2013. Dopo un po’ di ritardo sono arrivati i nomi dei fisici Peter Higgs e François Englert. La motivazione? E’ ovvia: avere previsto l’esistenza del famoso bosone di Higgs già nel lontano 1964. Peter Higgs è già noto al pubblico, perché la particella scoperta al CERN ha preso il suo nome, l’altro fisico è meno noto, ma anche lui nel 1964 aveva previsto l’esistenza di questa importante particella elementare e del meccanismo che spiega l’origine delle masse delle particelle elementari.

Questa è una grande soddisfazione anche per i molti fisici italiani che hanno lavorato al CERN e hanno contribuito alla scoperta del Bosone di Higgs.

Nel seguente filmato possiamo vedere un servizio curato da INAF Tv dedicato al premio Nobel per la Fisica del 2013.

Buona visione.


lunedì 30 settembre 2013

Pannello solare termico fai da te ad alta efficienza

In questo video possiamo vedere un bellissimo pannello solare termico ad aria calda per riscaldamento interni o acqua sanitaria. L’autore del filmato ci mostra che questo pannello solare è stato realizzato con materiali alla portata di tutti, di recupero e a basso costo! La temperatura massima che riesce a raggiungere (per il momento) è di 124 °C: un notevole risultato. Si tratta di un’altra notevole realizzazione di pannello solare termico fai da te che non potevo non segnalare in questo blog!

Buona visione del filmato.


martedì 17 settembre 2013

Luna, galassie e ammassi stellari

Nonostante tutte le immense difficoltà personali che sto vivendo in questi ultimi mesi (forse ne scriverò qualcosa prossimamente, se me ne viene la voglia), per distrarmi ho voluto continuare la mia attività di “astrofotografo”. Anche se non sono mai dei grandi capolavori, vi propongo le mie foto più recenti.

Cratere lunare Copernicus. Largo 93 km, è uno dei crateri lunari meteoritici più belli e cospicui visibili nel nostro satellite. Ha un’età di 800 milioni di anni e quindi è un cratere di formazione piuttosto recente per i tempi geologici lunari.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita e per leggere i dettagli tecnici)

 

Cratere lunare Bullialdus. Un altro notevole cratere meteoritico largo 61 km e che sorge in una zona abbastanza “piatta” e questo lo rende piuttosto evidente. Si nota una evidente raggera di materiali espulsi nell’impatto del meteorite che lo ha generato.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita e per leggere i dettagli tecnici)

 

Ammasso globulare M2. Un magnifico globo di stelle lontano 37500 anni luce, largo 175 anni luce e con una fantastica età di 13 miliardi di anni. Contiene la bellezza di 150000 stelle, ma solo poche centinaia (o al massimo migliaia) sono visibili con telescopi amatoriali. L’ammasso in realtà è facilmente visibile come una macchia nebulosa anche con un piccolo binocolo nella costellazione dell’Acquario.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita e per leggere i dettagli tecnici)

 

Galassia NGC 891. E’ una bella galassia nella costellazione di Andromeda, distante 39 milioni di anni luce. La sua peculiarità è che questa galassia si presenta perfettamente di profilo, cosicché appare come un lungo fuso luminoso tagliato a metà da una fascia scura formata da gas e polveri galattiche. Uno degli oggetti più belli del cielo.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita e per leggere i dettagli tecnici)

 

Doppio ammasso di Perseo. Si tratta di due bellissimi e luminosi ammassi aperti visibili nella costellazione di Perseo (anche a occhio nudo). Sono catalogati come NGC 869 ed NGC 884. Sono distanti rispettivamente 7200 e 7500 anni luce.

(Clicca sull’immagine per vederla ingrandita e per leggere i dettagli tecnici)


sabato 7 settembre 2013

Un pianeta d’acqua

I filtri ottici sono molto preziosi per determinare la composizione chimica degli oggetti astronomici. Alcuni astronomi giapponesi hanno utilizzato dei filtri per studiare il pianeta extrasolare GJ 1214 b e hanno scoperto un mondo ricco d’acqua. Questo interessante pianeta è classificato come una superterra, cioè un pianeta decisamente più piccolo dei giganti gassosi del nostro Sistema Solare e con una massa di alcune volte superiore a quello del nostro pianeta; una via di mezzo tra i giganti gassosi e i pianeti rocciosi. GJ 1214 b orbita attorno ad una stella nana rossa ed è stato possibile osservare diversi passaggi del pianeta davanti alla stella. Lo studio di questi passaggi ha permesso agli astronomi di stabilire che l’atmosfera di questa superterra è formata principalmente da acqua. E’ probabile che anche le altre superterre finora scoperte abbia una composizione atmosferica molto simile.

Nel seguente filmato possiamo vedere il servizio dedicato a questo meraviglioso pianeta d’acqua. Buona visione a tutti.


Buchi neri spazzini

I buchi neri supermassicci nei nuclei delle galassie potrebbero essere i responsabili dell’impoverimento di gas nelle galassie che impedisce la formazione di nuove stelle. In questa intervista Monica Orienti ci spiega come è stata fatta questa importante scoperta ad opera di un team di radioastronome guidato da Raffaella Morganti, ora in Olanda. Un’altra scoperta che mette in evidenza l’importanza dei buchi neri galattici supermassicci nella formazione ed evoluzione delle galassie.

Buona visione dell’intervista.


mercoledì 28 agosto 2013

Energia dalle fogne

Per ogni problema c’è sempre, o quasi sempre, una soluzione. A condizione di cercarla e di impegnarsi ad applicarla. Sappiamo che il mondo in cui viviamo è pieno di problemi, ma è anche pieno di possibili soluzioni. Molto spesso è la ricerca scientifica che offre “nuove chiavi per nuove serrature”. Il servizio che potete vedere nel seguente video mostra come la ricerca potrebbe migliorare il sistema di depurazione delle acque, guadagnandoci, per giunta, sopra. Cioè, pulire le acque e trarre contemporaneamente energia, senza produrre pericolosi gas serra.

Ancora una volta è il genetista Graig Venter, che è un uomo veramente un po’ speciale: fu il primo a mappare il genoma umano. E’ proprio lui che sta esplorando questo nuovo mondo che è poi il mondo dei batteri. Finora gli uomini hanno tratto energia dalle piante, ma i batteri sono molto più numerosi e molto più efficaci nel compiere lavori che nessun altro essere vivente saprebbe fare; basta saperli programmare. Come? Nel video potete vedere questa affascinante spiegazione.

Buona visione a tutti.


mercoledì 21 agosto 2013

Il bosone di Higgs e il campo di Higgs

Il 6 marzo 2013 veniva annunciata la scoperta del bosone di Higgs, una particella elementare prevista nel Modello Standard delle particelle elementari. La sua esistenza fu prevista sin dal 1964 ed è stata una ricerca difficile ma appassionante. Ma perché il bosone di Higgs è così importante? E poi, cosa è esattamente questa particella? Cosa è il campo di Higgs? Le risposte a queste domande le potete trovare in questo filmato (in inglese) della durata di circa 18 minuti. Si tratta di una spiegazione molto chiara che può essere illuminante per i curiosi del fantastico mondo delle particelle elementari.

Buona visione a tutti.


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martedì 20 agosto 2013

La notazione di Dirac della Meccanica Quantistica

La Meccanica Quantistica è una parte della Fisica che descrive i fenomeni microscopici. Questi fenomeni hanno delle caratteristiche peculiari che differiscono in maniera sostanziale dai fenomeni descritti dalla meccanica classica. Per descrivere tali fenomeni è stato necessario sviluppare e utilizzare una notazione matematica “su misura”. Stiamo parlando della notazione di Dirac (detta anche notazione bra-ket) che serve a descrivere gli stati quantici.

In questo filmato (in inglese, ma si capisce bene lo stesso con un minimo di sforzo) possiamo vedere una magistrale spiegazione dei fondamenti della notazione di Dirac e della sua applicazione al fenomeno della polarizzazione dei fotoni. Si tratta di un primo filmato dedicato alla Meccanica quantistica di una serie di 7 filmati. L’autore ci assicura che gli altri filmato usciranno con una periodicità settimanale. Intanto vi propongo questo che è davvero molto interessante.

Buona visione a tutti.


domenica 18 agosto 2013

Il vulcano più pericoloso del mondo? Il Vesuvio!

Secondo il vulcanologo Sandro de Vita non c’è dubbio: il vulcano più pericoloso del mondo è il Vesuvio. Secondo il ricercatore dell’Osservatorio Vesuviano i parametri che determinano la pericolosità di un vulcano sono tre: la pericolosità, il valore esposto e la vulnerabilità. Nel mondo esistono vulcani che possono avere eruzioni molto più intense di quelle del Vesuvio, ma si trovano in zone desertiche e relativamente disabitate. Nei dintorni del Vesuvio invece vivono circa un milione di persone, si tratta di una densità di popolazione davvero notevole. Nessun altro vulcano che presenta eruzioni esplosive si trova in una zona così densamente popolata. Ma cosa potrebbe succedere in caso di eruzione del Vesuvio?

Il seguente video spiega in maniera scientifica (tramite simulazioni al computer) cosa potrebbe avvenire nei dintorni del Vesuvio in caso di eruzione esplosiva con emissione di flussi piroclastici. E’ molto importante capire come avvengono le eruzioni vulcaniche, specialmente quelle esplosive e violente, perché solo in questo modo si può capire come proteggere le vite umane.

Buona visione a tutti.


Pannello fotovoltaico fai da te: montaggio scatola elettrica e diodo di blocco

In questo video vedremo come si collega il diodo di blocco e una scatola elettrica di protezione ad un pannello fotovoltaico fai da te. Cosa occorre per fare questo?

1) Scatola elettrica.

2) Diodo Schottky.

3) Pistola a caldo.

4) Tronchese.

5) Filo elettrico.

2) Saldatore + stagno.

Per vedere come fare, basta seguire la procedura di questo notevole filmato.


130 anni di riscaldamento globale

Com’è cambiata la temperatura della superficie terrestre nel corso degli ultimi decenni. Si sente spesso parlare di riscaldamento globale, ma esistono delle misurazioni di questo fenomeno? Ovviamente esistono, anzi, gli scienziati hanno raccolto i dati di oltre 1000 stazioni meteorologiche sparse in tutto il mondo a partire dall’anno 1880 fino al 2011, e li hanno combinati con informazioni più recenti provenienti dai satelliti. Il risultato è questo video molto interessante che mostra chiaramente che la temperatura negli ultimi 130 anni è aumentata in media di almeno un grado Celsius. Inoltre si nota che gli anni più caldi sono avvenuti proprio in questi ultimi anni. Ciò significa che il riscaldamento globale sta continuando.

Il riscaldamento globale ha come sue conseguenze più dirette l’intensità dei fenomeni metereologici e l’aumento del livello del mare. Buona visione del filmato.


giovedì 1 agosto 2013

UFO estate 2013

L'estate è da sempre un periodo di grandi avvistamenti UFO, forse perché i media, non avendo altre notizie importanti con cui fare audience, cominciano ad annunciare  i più improbabili avvistamenti UFO. Sono convinto che anche questo agosto 2013 sarà ricco di notizie ufologiche di infima qualità giornalistica. Ma staremo a vedere se ho ragione. Intanto possiamo ascoltare una bellissima conferenza sugli UFO (dura 1 ora e 48 minuti, ma ne vale la pena assolutamente), a cura di Maurizio Verga e Flavio Vanetti. Si parla diffusamente di Roswell, di rapimenti, di ipnosi regressiva e di tante altre cose importanti del mondo UFO, facendo capire come la famigerata "ipotesi aliena", tanto diffusa nella nostra cultura, in realtà non si basi su nessuna prova e nemmeno su nessun indizio valido. Una conferenza adatta a tutti coloro che si sentono "eretici" nel campo dell'ufologia.

Perché alcuni decenni orsono faceva molto "figo" dire di credere in certe cose, ti faceva sentire un vero e proprio eretico, adesso il "dogma alieno" è talmente diffuso che gli eretici ormai sono quelli che mettono in discussione l'origine aliena del fenomeno UFO. Ovviamente non si tratta di vera eresia, perché chi ragiona in modo scientifico non si basa sul credere, ma sul conoscere, capire, sapere, misurare.

Ma cosa sono, alla fine, gli strani oggetti che volano sopra le nostre teste? Nel 95% circa dei casi si riesce a scoprire e a catalogarli in categorie note. Il rimanente 5% restano avvolti nel mistero, ma nulla ci autorizza a pensare che si tratti di qualcosa che abbia a che fare con entità extraterrestri. La scienza non procede per dogmi, ma per osservazioni, esperimenti e prove. Possibilmente in quel 5% di casi insoluti ci potrebbero essere fenomeni che vengono scoperti per la prima volta e che sicuramente meritano di essere studiati, oppure i casi non risolti sono semplicemente avvenimenti che non siamo stati abbastanza bravi da capire. Per il momento non ci resta altro che osservare il fenomeno con occhio critico.

Buona visione della conferenza.

Il cielo di agosto 2013

In questo filmato possiamo vedere quali sono gli oggetti e i fenomeni astronomici visibili nel mese di agosto del 2013. Ovviamente si parla delle meteore dello sciame delle Perseidi che quest'anno saranno visibili con scarso disturbo della luce lunare.

Buona visione a tutti.

Cos'è la luce?

Se non avete troppi problemi con l'inglese e con la Fisica, potete guardare questo bellissimo filmato che spiega cos'è la luce. Partendo dalle equazioni di Maxwell ci fa capire che la luce è un'onda elettromagnetica e ci mostra come si propaga. Molto interessante e molto ben spiegato.

Buona visione a tutti (dura poco più di 35 minuti).

domenica 28 luglio 2013

Crateri lunari: Schiller, Gassendi e Herschel

Ogni tanto in questo blog pubblico alcune foto astronomiche realizzate da me. In questo caso si tratta di tre bellissimi crateri lunari: Schiller, Gassendi ed Herschel. Il telescopio utilizzato per fare queste foto è un Celestron CPC800, la camera di acquisizione è una ASI120MC ed è stata utilizzata una lente di barlow 2,5x per raggiungere una focale equivalente di circa 5000 mm. Le tre foto sono state fatte il 19 luglio 2013 durante una serata con un seeing abbastanza buono, per questo motivo si è raggiunto un risultato apprezzabile.

Ecco le foto (cliccate sulle immagini per vederle ingrandite e leggere i dettagli):

Cratere Schiller




Cratere Gassendi




Cratere Herschel

venerdì 19 luglio 2013

Come evitare le meduse

Esiste un modo per sapere quali sono le coste più infestate dalle meduse? La risposta è sicuramente affermativa. Basta collegarsi al sito MeteoMeduse, per sapere dove sono state segnalate le meduse lungo le coste della nostra penisola. Il servizio MeteoMeduse è nato come una ricerca scientifica, ma è anche molto utile per i turisti e i bagnanti.



Nel sito potete trovare una scheda per fare le vostre segnalazioni e anche una scheda per riconoscere le varie specie di meduse (da consultare prima di qualunque segnalazione, ovviamente). Inoltre contiene anche utili consigli da seguire in caso di puntura.

Un sito consigliato a tutti coloro che stanno per andare a mare e vogliono evitare (e vogliono far evitare agli altri) spiacevoli incontri con meduse urticanti.

M 15: un globo pieno di stelle

M 15 è un ammasso globulare visibile nella costellazione di Pegaso. E' un immenso globo formato da decine di migliaia di stelle e lontano 33600 anni luce da noi. Si tratta di uno degli ammassi globulari con il nucleo più denso che si conoscano, forse a causa di un collasso gravitazionale dovuto alla presenza di un buco nero centrale. Sono riuscito ad immortalare questo interessante ammasso stellare con la mia attrezzatura astronomica e la foto la potete vedere di seguito. Spero che vi piaccia. Nei prossimi giorni posterò altre foto di altri oggetti astronomici ben visibili nel cielo estivo.

Buona visione dell'ammasso globulare M15.



(clicca sull'immagine per vederla ingrandita).

sabato 29 giugno 2013

Margherita Hack: una vita per l’astronomia

Oggi è scomparsa Margherita Hack, una donna che ha dato la vita per la scienza e per l’astronomia. Aveva 91 anni e se n’é andata lasciandoci un patrimonio scientifico incommensurabile e un esempio di vita che non ha eguali nella nostra epoca. Me la ricordo sin da quando ero ragazzo, era già una studiosa affermata e famosa, e credo che la sua vita sia stata molto bella, perché ha dimostrato che la scienza può essere maestra di vita.


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