Residuo di supernova: crab nebula

I residui di supernova sono delle nebulose che nascono dall'esplosione di una stella giunta alla fine del suo ciclo evolutivo. Si tratta di esplosioni violentissime che possono capitare a stelle che hanno una massa molto maggiore di quella del Sole. Stiamo parlando del fenomeno della supernova.

In questo post vi mostro una foto di uno dei più famosi residui di supernova: la crab nebula (in italiano: nebulosa granchio o del granchio). Nel famoso catalogo di Messier viene catalogata con il numero 1, quindi viene chiamata M1, che sta proprio per Messier 1.

Questa bella nebulosa si trova a circa 6500 anni luce di distanza da noi e si è formata nel 1054 in seguito all'esplosione di una supernova. La brillante esplosione fu osservata nell'anno 1054 da astronomi cinesi che riportarono che fu così brillante che fu visibile per 23 giorni consecutivi anche di giorno e per più di un anno di notte. All'interno della nebulosa nel 1968 fu trovata una pulsar che indica la presenza di una stella di neutroni.

Non potete capire che emozione è stata per me riuscire a fotografare un simile oggetto celeste! Lo ammiravo nei libri di astronomia quando ero bambino. Anche se questa foto è di modestissima qualità rispetto a quelle realizzate da altri astrofili o dai grandi telescopi degli osservatori astronomici, per me è comunque una grande soddisfazione!


 (Clicca sull'immagine per vederla ingrandita)

Ecco cosa ho usato per realizzare questa foto:

Telescopio Celestron CPC-800.
Fotocamera digitale Canon EOS 600D.
Sovrapposizione di 10 pose da 60 secondi ciascuna a ISO 1600, allineate e sovrapposte con il software Iris. Fotoritocco con Photoshop 5.5.

Commenti

  1. Grandissimo Giuseppe!
    Per poterla rappresentare su foto hai dovuto lasciare in esposizione 60 sec la fotocamera?

    A occhio nudo sei riuscito a vederla comunque?

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  2. Sono 10 pose da 60 secondi. A occhio nudo non si vede, ma all'oculare di un telescopio, anche piccolo, si vede bene se la notte è senza Luna e si osserva lontano da fonti luminose.

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  3. Per occhio nudo intendevo senza lasciare la fotocamera in acquisizione,
    osservando direttamente all'oculare del telescopio si vede bene lo stesso?
    (nella foto si vede gran bene ma è grazie all'esposizione di 10 minuti)

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  4. Con la visione all'oculare non si vedono i colori e non si vedono i filamenti, se non con strumenti molto grandi (con almeno 40 cm di apertura o anche più) e con un cielo molto buio. Nello stesso telescopio usato per la foto l'oggetto è facilmente visibile, ma come una diffusa macchia fosforescente senza altri dettagli.

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  5. Capisco,
    grazie per la risposta.
    Sarebbe interessante avere una foto a confronto che mostri la visione all'oculare (niente esposizione).

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  6. Per avere una visione oculare la cosa migliore è cercare un disegno come questo: http://www.deepskywatch.com/Astrosketches/crab-nebula-sketch.html
    Si tratta della visione della crab nebula con uno strumento di apertura equivalente al mio, ma sotto un cielo molto migliore.

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