L’evoluzione del turismo e dell’industria alberghiera

Il viaggiare è stato sempre per l’uomo una necessità che, nel corso dei secoli, ha assunto significati diversi, di volta in volta rispondenti alle diverse esigenze dell’uomo: lotta per la sopravvivenza, conflitti, guerre, scambi commerciali, pellegrinaggi religiosi, relazioni diplomatiche, conoscenza di nuove terre, ecc…

I primi insediamenti ricettivi furono costruiti dagli antichi greci e risalgono al periodo che va tra il 438 a.C. e il 212 d.C., tra questi ricordiamo:

- Leonidaion, edificio che serviva da riparo ai visitatori di Olimpia in occasione dei giochi olimpici così come gli Auxilia, capannoni che davano ristoro agli atleti a ai loro sostenitori;

- Xenodokia, ospizi pubblici gratuiti destinati soprattutto ai commercianti.

Le tracce più importanti di strutture ricettive risalgono al periodo dell’antica Roma e precisamente tra il 212 a.C. e il 410 d.C., tra questi ricordiamo:

- Mantiones, dislocate a 30 Km di distanza l’uno dall’altra, garantivano al viaggiatore il riposo notturno insieme al pasto serale e alla scuderia per i propri cavalli;

- Mutationes, poste lungo la strada a distanza di 5 Km l’una dall’altra, garantivano il cambio dei cavalli, la riparazione del mezzo, il cibo per le persone e per i cavalli;

- Hospitium pubblicum (albergo dentro la città);

- Cursus pubblicum (stazioni di assistenza per servizi postali).

In epoca più moderna, esattamente nel Medioevo (verso l’anno 1000) non vi furono grandi tracce di insediamenti ricettivi, perché le precedenti invasioni barbariche avevano distrutto ciò che era stato costruito. Ciò nonostante è utile ricordare che durante il Medioevo le persone che viaggiavano chiedevano la possibilità di alloggiare nei conventi religiosi.

A partire dal 1200 sorgono vere e proprie strutture ricettive a pagamento tra cui ricordiamo:

- Deversoria, fornivano il servizio di solo alloggio in cambio di merce e denaro;

- Teberne, offrivano oltre il servizio di alloggio anche il vitto;

- Popinae, garantivano posti ai viaggiatori e potevano offrire anche posti letto.

- Hospitia, in seguito denominati Magioni erano veri e propri alberghi e offrivano pernottamento e vitto in stanze separate ad una clientela di rango elevato.

Nel Rinascimento (XV e XVI secolo) vi furono i grandi viaggi degli esploratori, ricordiamo Cristoforo Colombo con la scoperta dell’America nel 1492, i viaggi di Magellano nel 1521. Tutti questi viaggi aprirono la strada al futuro del turismo nel mondo.

Nel ‘600 e nel ‘700 ricordiamo il fenomeno delle colonizzazioni da parte degli inglesi, francesi, portoghesi e spagnoli. I ricchi e nobili di quei tempi sollecitati dai colonizzatori a visitare questi territori iniziarono a intraprendere lunghi viaggi, facendo così nascere quella formula ancora oggi denominata Grand Tour i cui destinatari erano le classi più ricche.

Questo fenomeno fu successivamente denominato turismo d’Elite. Il Grand Tour fu ulteriormente sviluppato dopo i viaggi intorno al mondo effettuati da Thomas Cook che per conto della società geografica fu incaricato ad effettuare tre volte il giro del mondo, per aggiornare le carte geografiche. Nel corso di questi viaggi Thomas Cook scoprì tante isole allora sconosciute.

Inoltre Cook fu l’inventore delle carrozze letto sui treni, i famosi W.L.C. (Wagon Lits Cook) e nel 1841 fondò la prima agenzia di viaggi. Fu successivamente alla terza rivoluzione industriale (fine ‘800) che ebbe inizio il fenomeno del turismo di massa, poiché molti contadini lasciando la campagna per lavorare nelle industrie potevano permettersi di risparmiare una percentuale del proprio salario per andare in vacanza.

Cesar Ritz

Grazie all’intuizione di César Ritz assistiamo alla nascita del Grand Hotel, Ritz infatti trasformò un palazzo patrizio in un albergo di lusso. Un’altra grande intuizione fu quella di ideare la ristorazione all’interno del Grande Albergo, una cucina che doveva essere allo stesso livello di prestigio del Grande Albergo, per questo servizio fu chiamato a gestire uno cuochi più famosi di tutti i tempi: Auguste Escoffier.

Non ci potrebbe essere evoluzione del turismo senza un efficiente sistema di trasporti. Marittimi, terrestri e soprattutto aerei, i trasporti negli ultimi anni sono diventati sempre più veloci, confortevoli e integrati.


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