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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Incredibile stampante Lego costruita da un ragazzo di 14 anni!

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Su Inhabitat ho letto questa interessante notizia. Un ragazzo di 14 anni ha costruito una stampante con il Lego! Ovviamente per fare questo ha utilizzato il Lego Technic e la tecnologia Lego Mindstorms NTX. Il risultato è quello che vediamo nella foto sotto:Direi che il “macchinario” è davvero affascinante. Il meccanismo si basa su tre motori che fanno muovere tre penne, in questo modo la stampante è in grado di disegnare e di scrivere. Ci sono anche quattro sensori che permettono il corretto movimento dei bracci che fanno muovere le penne. Sia i motori che i sensori sono componenti Lego normalmente acquistabili.Ma chi è il “piccolo genio”? Si chiama Leon Overwheel e la sua fantastica stampante Lego è stata battezzata PrinNXT (da printer e NXT). Cosa è possibile ottenere da questa stampante dal punto di vista grafico? Il disegno sotto ci mostra le sue capacità grafiche:Ovviamente non è paragonabile ad una stampante commerciale, ma il risultato è notevole. Naturalmente le immagini usan…

Stelle doppie: 145 Canis Majoris

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Stasera 28 febbraio 2012 mi sono dedicato a fotografare stelle binarie. Era la prima volta che mi cimentavo in questo tipo di fotografia e ho scelto, ovviamente, stelle binarie non eccessivamente strette. Sono uscito in balcone con il mio Celestron CPC 800, dotato di oculare con focale di 9 mm ortoscopico (sempre Celestron) e di adattatore foto Konus per fotocamere digitali. La fotocamera utilizzata è una Casio Exilim EX-Z1050 da 10,1 megapixel.Mi sono messo subito a caccia di stelle doppie. Bisogna dire che la serata era limpidissima, ma la turbolenza atmosferica era così elevata che le stelle mostravano il disco di Airy mescolato con gli anelli di diffrazione più vicini. L’immagine delle stelle risultava completamente “impastata” dall’incessante movimento. Ho puntato però una doppia molto larga (che non avrebbe sofferto della turbolenza), nella speranza, però, di riuscire a cogliere nella fotografia la spiccata differenza di colore tra le due componenti stellari. Si tratta della ste…

Un generatore eolico autocostruito davvero notevole!

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Un generatore eolico fa da te non è cosa facile, ma non è nemmeno impossibile. Sono moltissimi, anche in Italia, che si dedicano all’autocostruzione di turbine eoliche in grado di produrre realmente energia utilizzabile. A loro è bastato un certo ingegno, un pizzico di fantasia, molta pazienza e tempo libero e grandi doti di costruttori fai da te.In questo filmato vi segnalo (tra le tante che ho già segnalato in questo blog) un’altra grande prova di abilità nella realizzazione di un generatore eolico autocostruito. Nel video possiamo vedere una panoramica della meccanica del generatore. Questo generatore è stato realizzato utilizzando un alternatoreDelco Remy 10SI che alloggia lo statore 540 della WindBlue Power. Il rotore è stato modificato sostituendo la bobina di eccitazione con un magnete in neodimio. Inoltre la coda è dotata di una cerniera, in modo tale da poter spostare il generatore rispetto al flusso d’aria in caso di vento forte. Per trasmettere la potenza è stato inserito u…

Luna, Giove e Venere fotografati e filmati da me

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Oggi stesso avevo scritto un post sulla congiunzione planetaria tra Luna, Giove e Venere del 26 febbraio. Non avevo potuto fotografare questa bella congiunzione perché era nuvoloso, ma stasera 27 febbraio 2012, il cielo dalle mie parti è davvero limpidissimo (c’è anche un freddo cane). Sono riuscito a fare qualche foto e un breve filmato.Ecco la prima foto:Sotto la falce di Luna possiamo vedere Giove e in basso Venere. Accanto alla coppia Luna-Venere, stando attenti, ad una certa distanza si possono vedere le stelle della costellazione dell’Ariete.La seconda foto mostra i tre corpi celesti in una ripresa più a largo campo per mostrare anche, come punti di riferimento, le costruzioni attorno.Questo è un breve filmato che sono riuscito a fare:La fotocamera utilizzata è una Casio Exilim EX-Z1050 da 10,1 megapixel.Tag di Technorati:

La vita di Albert Einstein

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E’ sempre interessante conoscere la vita di un grande genio come Albert Einstein. Una personalità indipendente sin da quando era ragazzo. Da bambino un medico disse che era un po’ “ritardato” perché a 4 anni ancora non parlava. Al liceo invece era insofferente all’autorità degli insegnanti che definiva essere simili a dei “tenenti”. E’ ancora giovane, ma in Einstein si possono intravedere i germi delle sue capacità in matematica e in fisica che faranno di lui uno dei più grandi geni mai esistiti. A soli 16 anni tenterà di dare da solo l’esame di ammissione dell’Università in Svizzera ma l’esame andò malissimo perché ottenne scarsi risultati in tutte le materie, tranne che in matematica e in fisica.Nel seguente filmato, a cura di Piero Angela e di Superquark, viene raccontata la storia della vita di Albert Einstein. Il grande genio viene seguito sin dalla sua infanzia fino a quando, alla fine delle sua vita, sarà coinvolto in una disputa che gli procurerà grandi delusioni e amarezze.Co…

Luna, Venere, Giove nel cielo al tramonto

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Da casa mia, purtroppo, non ho potuto fotografare personalmente la congiunzione planetaria che si è presentata nel cielo al tramonto di giorno 26 febbraio 2012. Una spessa coltre di nubi ha completamente impedito qualsiasi ripresa. Però la visione della sottile falce di luna vicina ai due pianeti più luminosi del cielo (Giove e Venere) è stata così bella che moltissimi hanno fatto delle riprese che adesso vi propongo.Una delle più belle che ho trovato è sicuramente questa:(fonte: http://amazingsky.net/2012/02/26/the-great-sky-show-of-2012-begins/).Ma anche questa è davvero bella. Si vedono anche le luci di un aereo che sta passando nel campo inquadrato.(fonte: http://michaeltheresearcher.blogspot.com/2012/02/moon-jupiter-and-venus-in-night-sky-on.html).Voi siete riusciti a fare qualche foto i questa congiunzione? Se sì, segnalate nei commenti.Tag di Technorati: ,,

Un pianeta fatto d’acqua: GJ 1214b

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Negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi, a causa delle osservazioni della sonda Kepler, stiamo imparando molte cose davvero insospettabili sui sistemi solari delle altre stelle. Pianeti giganti (come Giove e anche di più) che orbitano vicinissimi alla stella (vengono chiamati “hot Jupiters”), pianeti di dimensioni intermedie (le “superterre”) tra i giganti gassosi (come Giove o Saturno) e i pianeti rocciosi (come la Terra o Marte, ad esempio) sono state le scoperte che ci hanno sorpreso di più. Ma non è tutto… in fondo la scoperta più attesa è trovare qualche pianeta che si trovi a una distanza tale dalla stella da poter avere acqua allo stato liquido sulla sua superficie, quindi trovare un pianeta nella cosiddetta “fascia abitabile”. Ebbene, questo pianeta è stato trovato e si chiama Kepler-22 b.(il pianeta fatto d’acqua: GJ 1214b).In questo post invece desidero segnalare un altro interessante pianeta. Si tratta di GJ 1214b, un pianeta che potrebbe essere fatto d’acqua per …

La teoria delle stringhe (seconda parte)

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Come vi avevo promesso, eccoci alla seconda parte della mia breve trattazione della teoria delle stringhe (con qualche formula matematica). Nella prima parte avevo spiegato cosa sono queste “stringhe” in termini di oscillazioni di una “corda” tesa con una certa tensione. Avevo finito il post dicendo che le equazioni che descrivono le stringhe, quando sono sottoposte ai vincoli delle relazioni di commutazione quantistiche, presentano dei problemi. Nelle soluzioni compaiono stati a “norma negativa”, quindi a probabilità negativa. La probabilità negativa non ha alcun significato fisico, ciò significa che le equazioni delle stringhe non descriverebbero una buona teoria valida e coerente. Questi stati a norma negativa (chiamati ghosts) non hanno scoraggiato i fisici. Essi infatti si sono accorti che le soluzioni ghost scompaiono se le dimensioni dello spazio-tempo sono maggiori o uguali a 26!Questa teoria delle stringhe a 26 dimensioni prende il nome di teoria di stringa bosonica. L’azione…

I neutrini non sono più veloci della luce

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I neutrini non sono più veloci della luce. Sembra che sia stato trovato un possibile errore nella “famosa” misura della velocità dei neutrini che era stata annunciata il 23 settembre del 2011. La misura che aveva “scosso” il mondo della Fisica era stata ottenuta dall’esperimento Opera, presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS). I ricercatori erano stati molto prudenti nell’annunciare la misura, affermando che si sarebbe lavorato alacremente per trovare un eventuale errore di misura. Dopo mesi, sembra che un errore sia stato trovato.La misura otteneva un risultato eclatante, e cioè che i neutrini avrebbero una velocità superiore a quella della luce. Nel percorso per attraversare la distanza che separa il Cern di Ginevra dai laboratori del Gran Sasso i neutrini anticipavano la luce di 60 nanosecondi (60 miliardesimi di secondo). Questa discrepanza si potrebbe spiegare con il cattivo funzionamento di un cavo a fibra ottica che collega il ricevitore GPS usato per correggere il c…

Cielo stellato con aurore e meteore. Un timelapse spettacolare!

Guardando un filmato come quello che vi presento, mi viene da pensare… oltre all’evidenza della bellezza straordinaria del cielo notturno, che in queste ore e ore di registrazione in timelapsesi vede di tutto, ma non si vede neanche un UFO! Come si può spiegare una cosa del genere? Come mai la registrazione di ore di movimento atmosferico e del cielo stellato non rilevano altro che aerei, meteore (che sono davvero interessanti, specie nel filmato postato qui), aurore polari (davvero stupende) e altri fenomeni atmosferici (spesso anche difficili da spiegare) e non mostrano neanche uno di quei “movimenti strani” che gli ufologi attribuiscono a veicoli di origine extraterrestre?Ci sarebbe un’altra domanda da farsi: come mai decine di migliaia di astrofili che passano notti insonni a osservare il cielo e a fotografarlo, non hanno mai visto un UFO, nonostante decine di anni di assidue osservazioni? Gli astrofili non possono far parte di oscure associazioni che complottano per “nascondere l…

Una pianta di 30000 anni fa!

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Mi giunge ora la notizia, davvero interessante, di una pianta che è stata, per così dire, fatta uscire da una condizione di “ibernazione” in cui si trovava da 30000 anni. Si tratta della Silene stenophylla, una pianta erbacea molto diffusa nel Pleistocene. I semi di questa pianta sono stati trovati a 38 metri di profondità nel permafrost siberiano, conservati in una tana fossilizzata di scoiattoli. Il procedimento seguito per “fare rivivere” questa pianta è passato attraverso la rigenerazione dei tessuti ancora intatti nei semi ritrovati. I semi sono stati trapiantati e sono germogliati. Dopo un anno le piante sono addirittura fiorite e hanno prodotto frutti. La Silene stenophylla è quella che vedete nella foto:L’impresa di far rivivere questa antica pianta è riuscita ai ricercatori dell’Accademia delle Scienze in Russia. Il risultato è davvero interessante, perché le specie viventi che sono attualmente intrappolate nei ghiacci delle zone fredde della Terra sono una vera e propria “in…

Elettricità statica: alcuni esperimenti (video)

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Lo sapevate che l’elettricità può “piegare” una fiamma? In questo video possiamo vedere alcuni interessanti (e anche divertenti) esperimenti sull’elettricità statica. Con una macchina in grado di creare cariche elettriche (macchina di Wimshurst), in studio viene spiegata l’origine della carica elettrica. Lo sapevate che affinché si manifestino tutti i fenomeni legati all’elettricità statica è necessario che ci sia aria secca? Infatti quando c’è aria secca possiamo prendere la scossa semplicemente dando la mano a qualcuno che, possibilmente, indossa scarpe con suola di gomma (che fa da isolante), oppure un pullover di lana che sfrega su tessuti sintetici. La cosa più frequente che ci capita è di prendere la scossa quando tocchiamo lo sportello di un’auto.Nel servizio si parla anche delle pile elettriche e della bottiglia di Leida che fu il primo dispositivo che serviva ad accumulare la carica elettrica. Si vedrà anche come è fatta una bottiglia di Leida. Avete mai visto una bottiglia d…

Le auto elettriche sono inquinanti!

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Le auto elettriche sono davvero così ecologiche come si crede? Gli ambientalisti, in particolare quelli di Greenpeace, affermano che le auto elettriche non sono affatto ecologiche e potrebbero persino aumentare le emissioni di CO2 esattamente come fanno le auto “normali” che utilizzano carburanti derivati dal petrolio.Da dove viene questa affermazione? Ha una sua validità?Partiamo dall’evidenza che un’auto elettrica non produce gas di scarico, quindi sicuramente è in grado di abbattere le emissioni di CO2 in un ambiente cittadino. I guai vengono quando andiamo ad analizzare l’origine che ha la corrente elettrica che usiamo per ricaricare le sue batterie. Questa corrente elettrica infatti proviene dalle normali centrali che la producono mediante combustibili fossili.Secondo alcuni calcoli si può stimare che un aumento del 10% delle auto elettriche in Europa, porterebbe ad un aumento del 20% delle emissioni di CO2 del settore.Una “vera” auto elettrica, realmente ad emissioni zero, si do…

Batterie al litio innovative

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Le batterie al litio possono essere utilizzate nel dispositivi portatili  perché permettono una lunga durata. Il ricercatore dell’ENEAGiovanni Battista Appetecchi ci fa vedere come assemblare una batteria innovativa basata sul litio.Nel seguente filmato possiamo vedere alcune cose molto interessanti sulle batterie al litio, sul loro livello di sicurezza e di quali sono gli sviluppi per il futuro per questo tipo di energia portatile.Buona visione a tutti.Tag di Technorati: ,,,

La teoria delle stringhe (con qualche formula)

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Sappiamo che la teoria delle stringhe è una delle teorie della Fisica più interessanti (e controverse) degli ultimi decenni. In realtà avrebbe la “presunzione” di essere una “teoria del tutto”, cioè una teoria in grado di unificare tutte le principali teorie della Fisica attualmente accettate e quindi dovrebbe essere in grado di descrivere tutti i fenomeni fisici della Natura.L’ipotesi da cui si parte è che le particelle come gli elettroni, i protoni o i neutroni (e tutte le altre particelle conosciute) non sono dei “punti”, ma delle “cordicelle” vibranti, ma sono così piccole e sottili che le vediamo come se fossero perfettamente puntiformi.Ma in che cosa consistono esattamente queste stringhe?Andiamo un bel po’ indietro nel tempo. Si suole dire che Pitagora sia stato il primo teorico delle stringhe della storia. Pitagora, che era un eccellente suonatore di lira, fu il primo a scoprire le relazioni armoniche delle corde che vibrano. Ovviamente si trattava di corde di strumenti musica…

Il laser

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Un atomo può emettere un fotone con un meccanismo piuttosto facile da capire. Un elettrone, che si trova in uno stato di energia E1 riceve energia dall’esterno (per esempio mediante un urto o assorbendo un fotone), in questo modo può portarsi in un altro stato, a cui compete l’energia E2 > E1. A questo punto l’elettrone può ritornare spontaneamente allo stato di partenza (o a un altro stato di energia inferiore), emettendo un fotone di energia hf, dove f è la frequenza (h è la costante di Planck), tale da conservare l’energia totale:hf = E2 – E1Di solito l’elettrone rimane nello stato di energia superiore per un intervallo di tempo dell’ordine di 10-8 secondi. Esistono però casi in cui la durata di tale permanenza può allungarsi fino a 10-3 secondi. Quando ciò accade si dice che lo stato di energia E2 è metastabile, cioè quasi stabile.(Lo schema di funzionamento di un laser a rubino)L’emissione stimolataI fotoni hanno spin 1 e quindi seguono la statistica di Bose-Einstein. Ciò li d…

Lo spettro elettromagnetico

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Lo spettro elettromagnetico è l’insieme di tutte le radiazioni che ci circondano. La “radiazione visibile”, quella che possiamo percepire con i nostri occhi, è solo una piccola frazione dello spettro elettromagnetico. Le onde elettromagnetiche sono delle oscillazioni del campo elettrico e magnetico che possono propagarsi anche nel vuoto e il parametro più importante che le caratterizza è la lunghezza d’onda. A seconda della lunghezza d’onda è possibile classificare le onde elettromagnetiche in questo modo:a) raggi gamma (lunghezza d’onda inferiore a 10-12 metri, cioè 1 picometro);b) raggi X (da 100 nanometri a 1 picometro);c) ultravioletto (da 400 nanometri a 100 nanometri);d) luce visibile (da 700 nanometri a 400 nanometri);e) infrarosso (da 1 millimetro a 700 nanometri);f) microonde (da 10 centimetri a 1 millimetro);h) onde radio (lunghezza d’onda superiore a 10 centimetri).Ovviamente questi “confini” tra i tipi di radiazioni elettromagnetiche sono arbitrari, la lunghezza d’onda var…

Chip fotovoltaici ad alta efficienza italiani

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Negli ultimi giorni il maltempo in Italia ha causato l’isolamento di diversi centri abitati. Molti paesi sono rimasti senza corrente elettrica. Questo non sarebbe successo se l’energia solare fosse più diffusa soprattutto nei centri abitati più piccoli ed isolati. Il tema dell’energia solare ci riporta però ad un altro argomento che riguarda l’efficienza dei pannelli solari. Infatti i chip fotovoltaici “normali” non hanno una grande efficienza. Una cella solare di solito non riesce a convertire più del 18% dell’energia solare incidente.Molti ricercatori in tutto il mondo stanno cercando di studiare nuovi modi per aumentare l’efficienza delle celle solari in modo tale da renderle “competitive” con altre forme di energia più convenzionali.La notizia più allettante è che in una cascina alle porte di Piacenza si sta cercando di portare l’efficienza delle celle solari fino al 45%: si tratterebbe di un vero e proprio record. Si tratta del Consorzio RSE che sta sviluppando una cella solare f…

Legge di gravitazione universale

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Tutto cominciò con una mela caduta in testa a Isaac Newton, almeno così dice la leggenda (anche se, a quanto pare, non è proprio una leggenda). Fu Newton il primo a intuire che la forza che fa cadere gli oggetti sulla Terra è la stessa forza che tiene legata la Luna alla Terra e i pianeti attorno al Sole. In realtà è una grande intuizione, perché non sembra che ci sia una correlazione così forte tra i due fenomeni. Potremmo pensare: “ma allora perché la Luna non cade sulla Terra, visto che c’è questa attrazione gravitazionale?”. La verità è che, in qualche modo, la Luna cade continuamente sulla Terra, ma questo moto di caduta è in ogni istante compensato dal moto stesso della Luna. C’è quindi un equilibrio tra la “forza centrifuga” che tende ad allontanare la Luna dalla Terra e la loro mutua attrazione gravitazionale.Quindi l’intuizione di Newton fu quella di pensare che se la Luna si muove di moto approssimativamente circolare attorno alla Terra, quindi presenta una forza centrifuga …

Piramidi su Marte

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Marte è sempre stato un pianeta affascinante. Questo pianeta è uno dei pochi corpi celesti del cielo ad esibire un colore ben visibile ad occhio nudo. Non per niente si è guadagnato il nome di “pianeta rosso”. Gli scienziati lo considerano un mondo molto interessante, i visionari hanno subito cominciato a pensare che ci potesse essere la vita.Le prime osservazioni telescopiche di qualità sufficiente mostrarono come Marte possedeva delle strutture superficiali ben definite, come aree chiare e scure che potevano far pensare alla presenza di continenti ed oceani. Nel 1877, l’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli, approfittando di una opposizione (cioè quando Marte e la Terra si trovano dalla stessa parte rispetto al Sole e si trovano ad una distanza minima l’uno dall’altra) di Marte particolarmente favorevole, riuscì a disegnare una mappa del pianeta. Assecondando l’ipotesi che le aree scure fossero oceani, le linee scure che attraversavano le aree più chiare, Schiaparelli le chiamò “…