mercoledì 31 agosto 2011

Tecniche di persuasione (video)

Sappiamo perfettamente che la persuasione fa sempre leva, sia sulla ragione, sia sulle emozioni. Ma il risultato si può vedere scientificamente? Si può guardare, letteralmente, dentro la testa del consumatore o del cittadino? Nel filmato che vi presento viene mostrato un servizio realizzato presso l’Università di Pisa in cui viene descritto un interessante esperimento.

Il professor Pietro Pietrini, docente di Biochimica Clinica dell’Università di Pisa, attraverso la risonanza magnetica funzionale, sempre più usata dai neuroscienziati, studia da anni le risposte del cervello ad una serie di sollecitazioni. Neuroscienza e marketing insieme, per comprendere i nostri comportamenti, cosa ci piace e cosa no.

Come risponde il nostro cervello davanti all’immagine pubblicitaria di un marchio piuttosto che di un altro? E’ ciò che possiamo vedere nel seguente filmato. Buona visione a tutti.


martedì 30 agosto 2011

Inizio della scuola 2011: il calendario regione per regione

Calendario dell’inizio della scuola anno scolastico 2011-2012. Tra poco comincia settembre, il mese in cui si torna a scuola. Per molti è stata un’estate di divertimenti, ma per molti è stata un’estate di sacrifici. Chi ha avuto la fortuna di divertirsi comincerà quest’anno scolastico con serenità. Gli alunni saranno forse un po’ scocciati, i genitori forse un po’ emozionati, i professori e i maestri preoccupati (ogni anno gli alunni diventano sempre un po’ più “discoli”). Ormai in Italia la scuola diventa sempre meno importante, sempre più sottovalutata, sempre più soggetta a tagli economici e a risparmio ingiustificato. Gli insegnanti anche quest’anno perderanno una fetta della loro autorità e della loro autostima, molti alunni saranno promossi (sempre molti di più di quelli che se lo meritano…) e alcuni saranno bocciati (sempre molti di meno di coloro che se lo meritano…). Benvenuti tutti nell’anno scolastico 2011-2012 Occhiolino
Ecco il calendario, regione per regione, dell’inizio dell’anno scolastico 2011-2012.



12 Settembre 2011
Calabria
Friuli Venezia Giulia
Lombardia
Liguria
Lazio
Marche
Molise
Piemonte
Umbria
Veneto
Valle D’Aosta
Provincia autonoma di Trento
Provincia autonoma di Bolzano


13 settembre 2011
Abruzzo

14 settembre 2011
Toscana
Campania


15 settembre 2011
Puglia
Sardegna
Sicilia


19 settembre 2011
Basilicata
Emilia Romagna

lunedì 29 agosto 2011

Il prossimo telescopio spaziale della NASA

Il prossimo telescopio spaziale della NASA orbiterà attorno ad un punto particolare dello spazio. Se un oggetto si allontana dalla Terra subisce sempre meno la forza di attrazione gravitazionale, questa forza diminuisce sempre più fino ad annullarsi per una distanza che tende all’infinito. Ma se ci allontaniamo dalla Terra esisteranno dei punti in cui la forza di attrazione del Sole e della Terra si equilibrano; questi punti di equilibrio si chiamano punti di Lagrange; uno di questi punti è il punto chiamato L2 definito come il punto in cui la forza gravitazionale combinata del Sole e della Terra uguaglia la forza centrifuga. Tale punto si trova a circa 1,5 milioni di chilometri oltre la linea che congiunge la Terra con il Sole, oltre l’orbita lunare.

Punto di Lagrange L2

Il punto di Lagrange L2 del sistema Terra-Sole è un eccellente punto di osservazione dello spazio ed è proprio attorno a questo punto che orbiterà il nuovo telescopio spaziale della NASA, il James Webb Space Telescope. Il vantaggio maggiore è che orbitando attorno a questo punto il telescopio potrà osservare il cosmo a tempo pieno, lo svantaggio è che non saranno possibili operazioni di manutenzione, perché è troppo costoso raggiungere quella distanza.

Il “vecchio” telescopio spaziale è il mitico Hubble Space telescope che resterà in funzione fino al 2014. Fra pochi anni quindi ci sarà il “cambio della guardia” tra i due potentissimi strumenti. In questo servizio di Superquark, andato in onda il 25 agosto 2011, possiamo vedere quali saranno le straordinarie caratteristiche del telescopio spaziale James Webb e cosa ci permetteranno di scoprire riguardo all’Universo. Vedremo che questo nuovo strumento sarà completamente diverso dall’attuale telescopio spaziale, ad esempio sarà sensibile alle radiazioni infrarosse. Buona visione del filmato.

James Webb space telescope


Il lupo della Sila (video)

Il lupo della Sila è davvero interessante. Una breve vacanza in Sila mi ha portato a visitare una delle zone più belle e "selvagge" del sud Italia. Ma per vedere animali interessanti non c'è bisogno sempre di inerpicarsi in sentieri difficili e pericolosi, basta andare presso il Centro visita di Cupone, vicino a Spezzano della Sila (CS), per vedere caprioli, cerbiatti, cervi, scoiattoli e anche, ovviamente, lupi. Questi animali si trovano in appositi recinti molto grandi e possono essere visti grazie a dei punti di osservazione posti lungo un non difficile sentiero.

In particolare i lupi presenti nel Centro visita di Cupone sono degli esemplari cresciuti in cattività e che quindi non possono più essere messi in libertà. Fortunatamente sono stati sistemati in questo grande recinto dove possono vivere tranquillamente. Nel filmato possiamo vedere come i lupi vengono nutriti. La carne viene messa all'interno di una piccola gabbia aperta in cui i lupi possono entrare e portarla via per mangiarla altrove. Ovviamente la gabbia è posta a una certa distanza dal punto di osservazione in modo che i visitatori possano vedere i lupi arrivare attirati dall'odore della carne. Bastano pochi minuti di attesa per fare una bella foto o un breve filmato. Io sono riuscito a "rubare" questo breve filmato di un lupo e posso mostrarvelo. Avere visto un lupo per me è davvero un privilegio, perché è un animale davvero straordinario ed ha un grande valore soprattutto perché rappresenta un grande insegnamento per l'uomo che spesso è il predatore più inutilmente crudele presente in questo pianeta. Il lupo infatti è in via di estinzione a causa dell'uomo e della sua caccia senza criterio.

Buona visione del filmato.

domenica 28 agosto 2011

Video uragano Irene: la formazione

Come si è formato l'uragano Irene? La risposta è: da una piccola formazione nuvolosa quasi insignificante, come possiamo ben vedere in questo filmato a cura del NOAA. Anche se adesso l'uragano Irene ha perso parte della sua potenza ed è stato declassato al rango di "tempesta tropicale", è sempre interessante osservarne l'evoluzione nel tempo. In un primo momento è solo una perturbazione atmosferica, in seguito sul mare incrementa la sua potenza grazie all'evaporazione dell'acqua del mare, poi si avvicina alle terre emerse in cui "scarica" la sua furia fino ad esaurirsi del tutto.

Nel corso di questa evoluzione gli uragani però creano quasi sempre danni immensi e mietono decine o centinaia di vittime. Gli uragani non sono un'esclusiva del nostro pianeta, ma tempeste simili ad uragani sono stati osservate anche nelle atmosfere di pianeti come Venere, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Nonostante gli studi scientifici effettuati negli ultimi decenni ancora è molto difficile prevedere l'esatta traiettoria che un uragano segue, questo perché, come avviene per la stragrande maggioranza dei fenomeni atmosferici, sono governati dal caos.

Nel filmato potete vedere la formazione dell'uragano Irene. Buona visione a tutti.


Quale facoltà scegliere?

Quale facoltà universitaria conviene scegliere? La Laurea è un traguardo che molti giovani e molte famiglie hanno sempre ritenuto importante per l'avvenire. Oggi però sta affiorando qualche perplessità, vista la difficoltà che sta incontrando il "lavoro intellettuale". Soprattutto ci si pone il problema di quale Laurea conseguire per avere maggiori probabilità di occupazione. Molto spesso si denuncia quello che viene definito il "disallineamento" tra studio e lavoro, cioè il fatto che certi tipi di Lauree sono in numero eccessivo rispetto alle richieste del mercato e viceversa. Quanto è grande questo divario?

In questo servizio di Superquark del 25 agosto 2011 possiamo vedere alcuni dati significativi sulle Lauree e sulle possibilità di occupazione in Italia. Buona visione del filmato.


mercoledì 24 agosto 2011

Missione Natura, puntata del 14 agosto 2011

Missione Natura è uno dei programmi televisivi più interessanti che siano stati proposti negli ultimi anni. I servizi interessanti e la simpatia del conduttore Vincenzo Venuto, catturano lo spettatore e non lo mollano più fino alla fine della serie di puntate. Nel filmato che vi presento viene mostrata la puntata di Missione Natura del 14 agosto 2011 (le altre le potete trovare nel canale di YouTube dedicato alla trasmissione). Questa puntata mi è piaciuta particolarmente perché è dedicata alla Sicilia. Si possono vedere meravigliose immagini dell'Etna e delle cicogne che nidificano in alcune specifiche zone della Sicilia. Una puntata bellissima che fa vedere come le terre in cui abitiamo nascondono luoghi spesso sconosciuti anche a coloro che ci abitano e che non hanno nulla da invidiare in bellezza a luoghi più famosi.

Buona visione della puntata.

martedì 23 agosto 2011

Curare il mal di testa

Come curare il mal di testa? Il mal di testa (detto anche cefalea) è forse uno dei disturbi più diffusi al mondo e non risparmia nessuno. Ne soffrono anche i bambini; gli adulti e gli anziani ne sono molto colpiti, soprattutto le donne. Le statistiche indicano che gli italiani che ne soffrono sono ben 6 milioni e il 75% sono donne. Di solito chi soffre di frequenti mal di testa non si rende conto che la medicina moderna ha tutti gli strumenti per risolvere il problema e quindi, spesso, finisce con il convivere con il proprio disturbo per molti anni prima di trovare la cura giusta.

Le donne sono tre volte più soggette al mal di testa rispetto agli uomini

La realtà è che il mal di testa non è affatto una malattia incurabile. Ma per quale motivo trovare la cura giusta è così difficile? La spiegazione è che esistono tantissimi tipi di cefalee e che se non si fa una classificazione scrupolosa del proprio disturbo specifico, difficilmente si trova la cura giusta. Spesso il mal di testa non passa, non perché è difficile curarlo, ma perché si ricorre troppo spesso all'improvvisazione.
Ai primi sintomi di mal di testa la prima cosa che si fa è prendere un analgesico, ma pochi sanno che i normali analgesici pubblicizzati in tv non servono proprio a niente contro questo disturbo. La cura per il mal di testa non può essere generica, ma specifica per il paziente.

Alcuni consigli da seguire per prevenire il mal di testa sono questi:

1) Evitare le abbuffate. Chi soffre di emicrania sa benissimo che dopo una grossa mangiata son dolori! Possono esistere anche alcuni alimenti specifici che sono un fattore scatenante per il mal di testa. Anche in questo caso vale il consiglio di effettuare una scrupolosa auto osservazione delle proprie abitudini alimentari per poter stabilire cosa causa il disturbo e cosa no. Ovviamente una alimentazione sana ed equilibrata riduce l'insorgenza di mal di testa e questo è dimostrato.

2) Evitare lo stress. Lo stress è un killer, lo sappiamo benissimo. Anche chi non soffre abitualmente di mal di testa, di fronte a sforzi eccessivi, preoccupazioni, troppo lavoro, troppe ore davanti al computer, finisce per soffrirne. Se è possibile bisogna evitare di sottoporsi a stress che, oltre ad essere una delle cause scatenanti del mal di testa, è fonte di numerosi danni a carico di tutto l'organismo.

3) Non fumare. Anche il fumo non fa bene per le cefalee e non fa bene anche ai polmoni, quindi smettere di fumare il più presto possibile è un consiglio che non salva solo dal mal di testa.

4) Non bere alcolici. Non credo che ci sia bisogno, come per il fumo, di parlare dei pericoli dell'alcool. L'unica cosa da ricordare è che un uso eccessivo di alcool causa mal di testa anche nei soggetti che di solito non ne soffrono abitualmente. Ne è un esempio il tipico mal di testa del "dopo sbornia".

5) Evitare la vita sedentaria. Se lo stress è dannoso, la vita sedentaria forse lo è ancora di più. Una buona attività sportiva regolare (non troppo intensa) diminuisce l'insorgenza di cefalee e anche di tanti altri disturbi.

6) Attenzione al clima. Esporsi al freddo o caldo eccessivo è fonte di mal di testa. In estate non bisogna stare al sole per troppe ore e non bisogna camminare senza un cappello. In inverno invece in caso di vento freddo bisogna sempre ricorrere ad un cappuccio di lana. L'aria condizionata troppo forte è da evitare assolutamente perché può provocare anche altri disturbi ancora più fastidiosi.

7) Inquinamento. L'inquinamento dell'aria è uno dei maggiori fattori di insorgenza di mal di testa. Bisognerebbe evitare di camminare per strada negli orari di massimo traffico cittadino in cui c'è la massima concentrazione di monossido di carbonio.

Finora abbiamo visto alcuni consigli generici per prevenire, ma per curare il mal di testa, cosa si potrebbe fare?

In questo caso vale quanto detto prima. Se la prevenzione ammette il "fai da te", la cura invece richiede l'intervento del medico e la massima collaborazione del paziente. La classificazione del disturbo serve per trovare una cura perfettamente mirata e personalizzata.

Di seguito, per chi volesse approfondire, vi propongo alcuni link di siti dedicati al disturbo del mal di testa.

Miscoppialatesta.it. Un portale dedicato a chi soffre di mal di testa.

www.cefalea.it. Un altro portale dedicato al mal di testa (cefalea). E' presente anche un forum e un blog.

www.chemalditesta.it. Tipi, cause, cure e prevenzione sul mal di testa. Interessanti sono anche gli approfondimenti.

lunedì 22 agosto 2011

Il bosone di Higgs: la scoperta sembra vicina (ma anche no)!

La scoperta del bosone di Higgs sembra alla portata degli scienziati. I risultati della collaborazione tra CMS e ATLAS sono stati presentati alla conferenza biennale Lepton-Photon tenutasi a Mumbai (India) oggi 22 agosto 2011. Secondo i risultati presentati, l'elusiva particella elementare, se esiste, è a corto di posti in cui nascondersi. Provare o confutare l'esistenza bosone di Higgs, che è stato ipotizzato nel 1960 come parte di un meccanismo che conferisce massa alle particelle elementari, è uno degli obiettivi principali dell'LHC. I rivelatori ATLAS e CMS hanno escluso l'esistenza di un bosone di Higgs su gran parte della regione di massa che va da 145 a 466 GeV, con una certezza del 95 per cento.

Il direttore della ricerca del CERN Sergio Bertolucci ha detto: "Questi sono tempi entusiasmanti per la fisica delle particelle. Le scoperte sono quasi certe entro i prossimi dodici mesi. Se Higgs esiste, gli esperimenti dell'LHC lo troveranno molto presto. Se così non fosse la sua assenza aprirà la strada ad una fisica nuova".



Il meccanismo di Higgs del Modello Standard è uno di una serie di modi in cui particelle fondamentali possono acquisire le loro masse. Secondo il meccanismo di Higgs, lo spazio è riempito con un cosiddetto campo di Higgs con cui le particelle interagiscono. Quelle che interagiscono fortemente con il campo hanno una massa maggiore rispetto a quelle che interagiscono debolmente, in modo simile ad una macchina da corsa che attraversa l'aria più facilmente rispetto ad un autobus.

Alla conferenza più importante di fisica delle particelle del 2011, la European Physical Society’s High Energy Physics conferencetenutasi a Grenoble, in Francia, nel mese di luglio, sia ATLAS e CMS sono stati attenti a sottolineare che possibili indizi di un segnale di Higgs nei loro dati potrebbero essere spiegati con fluttuazioni statistiche. Ora, con ulteriori dati analizzati, il significato di tali fluttuazioni è leggermente diminuito.


"Grazie alle prestazioni eccezionali di LHC, abbiamo registrato una grande quantità di dati nuovi nell'ultimo mese", ha detto Fabiola Gianotti portavoce di ATLAS. "Questo ci ha permesso di fare grandi passi avanti nella nostra comprensione del Modello Standard e della ricerca del bosone di Higgs".

Il portavoce del CMS, Guido Tonelli, è perfettamente d'accordo, e ha detto: "E' bello che la fantastica prestazione di LHC quest'anno ci ha portato così vicino a una regione di possibile scoperta. Qualunque sia il verdetto finale sul bosone di Higgs, stiamo vivendo in tempi molto eccitanti per tutti i soggetti coinvolti nella ricerca di nuova fisica".

La conferenza Lepton-Photon durerà fino al 27 agosto. Ci sarà una conferenza stampa il 25 agosto in cui il direttore generale del CERN, Rolf Heuer, sarà uno dei relatori. L'esperimento LHCb del CERN presenterà le sue ultime misurazioni sul Modello Standard entro sabato 27 agosto. Dopo la conferenza Lepton-Photon, i risultati degli esperimenti di LHC saranno disponibili attraverso il sito web del CERN. L'LHC è sulla buona strada per raddoppiare la quantità di dati forniti finora dagli esperimenti entro la fine dell'anno.

domenica 21 agosto 2011

Città del futuro: Blu City come la immaginano i bambini

Come ve la immaginate la città del futuro? Sono moltissimi gli architetti che hanno creato dei disegni e delle animazioni al computer dell'aspetto di città del futuro. Tutti le hanno immaginate come delle isole verdi, senza inquinamento, senza barriere architettoniche, che sfruttano le tecnologie in maniera ottimale. Alcuni hanno immaginato qualcosa che è molto lontano dalla realtà, sconfinando quasi nella fantascienza, altri si sono attenuti a qualcosa di più realistico. Tutti però hanno avuto la forza di guardare al futuro e ad immaginarlo migliore del nostro presente. Nei progetti degli ultimi decenni le città del futuro vengono immaginate sempre con la possibilità di sfruttare energie rinnovabili, come l'energia solare e l'energia eolica, in modo da essere "autosufficienti" dal punto di vista energetico. Ovviamente non c'è bisogno di essere architetti o scienziati per cominciare a immaginare il futuro e una città del futuro, lo possono fare anche i bambini con il loro bagaglio di speranze e fantasie positive per il futuro.

Nel seguente filmato possiamo vedere un esempio di creatività dei bambini riguardo ad una ideale città del futuro. Si tratta di Blu City, la smart city del futuro, tutta basata sulle energie rinnovabili. La città è stata costruita in 3D dai ragazzi della classe 5a della scuola primaria Marcello, Direzione di Selvazzano, Padova, utilizzando lo spazio e i materiali di Scuola 3D e il programma Google Sketchup. Blu City è una città piena di spazi, di turbine eoliche, di pannelli solari e di auto elettriche: è una città piena di speranza per il futuro.

Nel filmato possiamo vedere un "giro turistico" attraverso Blu City. Buona visione a tutti.

sabato 20 agosto 2011

Fulmini slow motion

Fulmini in slow motion. Con le tecnologie più moderne riguardanti i filmati in slow motion è possibile capire molte cose del mondo che ci circonda anche se sono troppo veloci per essere percepite direttamente con i nostri occhi umani. In questo filmato, tratto dalla puntata del 17 agosto 2011 di Superquark, possiamo vedere il mondo in slow motion con alcune delle più belle e spettacolari inquadrature che siano mai state fatte. Persino ciò che crediamo di vedere bene, se visto in slow motion, ci mostra qualcosa che non avevamo mai immaginato. Ad esempio, lo sapevate che le gocce di pioggia si gonfiano come dei palloncini prima di frammentarsi in tante gocce più piccole?
Adesso vi lascio al filmato "fulmini in slow motion" tratto dalla puntata di Superquark del 17 agosto 2011. Buona visione a tutti.

venerdì 19 agosto 2011

Motore a reazione

Come funziona un motore a reazione? Il principio di funzionamento non è difficile da capire e per fare un esempio molto elementare possiamo come prima cosa guardare questo filmato che ho realizzato io (infatti fa un po' schifo... :-) ) che mostra un "veicolo a reazione" che potremmo definire "di base", costituito semplicemente da un carrello, un palloncino e una pompa per gonfiare il palloncino. Questo bellissimo gioco educativo è prodotto da Lisciani Giochi. Il principio fisico su cui si basa però è esattamente lo stesso dei motori a reazione "veri" che equipaggiano, ad esempio, i moderni aerei militari o di linea e cioè stiamo parlando del principio di azione e reazione (detto anche terzo principio della dinamica). In questo caso la massa espulsa (l'aria contenuta nel palloncino) si trasforma in energia cinetica. Intanto, per adesso, guardatevi il mio filmato (durata 1 minuto e 3 secondi).


Visto bene? Ottimo, ma se volete approfondire l'argomento e volete vedere come funziona un motore a reazione di un aviogetto potete leggere questo pdf: motori a reazione: nozioni di base. Per concludere vi propongo anche un altro filmato (stavolta in inglese) dedicato al funzionamento di un motore a reazione (durata 9 minuti e 32 secondi). Buona visione.

giovedì 18 agosto 2011

Insetto foglia

L'insetto foglia è uno degli insetti più strani e peculiari del mondo degli insetti. In questo servizio del programma televisivo Geo & Geo si parla proprio dell'insetto foglia, un vero e proprio campione di mimetismo. In realtà quando si parla di insetto foglia ci si riferisce ad un vasto gruppo di specie diverse diffuse in varie parti del mondo, ma tutte con la caratteristica comune di somigliare in maniera incredibile a delle foglie per mimetizzarsi fino a diventare praticamente invisibili nel contesto del loro ambiente di vita.

Nel filmato (durata: 2 minuti e 16 secondi) si parla delle fantastiche caratteristiche dell'insetto foglia. Buona visione.

mercoledì 17 agosto 2011

E-Cat e fusione fredda. Intervista a Sergio Focardi

Negli ultimi giorni si sono diffuse notizie negative riguardo al discusso dispositivo E-Cat, sviluppato da Andrea Rossi e Sergio Focardi. A quanto pare, ancora una volta, ci sarebbe una truffa sotto la faccenda della cosiddetta "Fusione Fredda". In realtà, per la precisione, Rossi e Focardi non hanno mai parlato di Fusione Fredda ma di LENR, cioè Low Energy Nuclear Reactions (reazioni nucleari a bassa energia). Sta di fatto che entrambi sono stati accusati di mancanza di scientificità perché il dispositivo E-Cat non produrrebbe affatto l'energia promessa. Dalle analisi effettuate da Steven Krivit pare proprio che l'E-Cat produca lo stesso quantitativo di energia che viene immesso per farlo funzionare. In pratica sarebbe una vera e propria "sola". Per i dettagli su questa vicenda potete leggere questo post.

Nel filmato che vi presento invece potete vedere una intervista al fisico Sergio Focardi sulla LENR e sul dispositivo E-Cat (durata 34 minuti e 51 secondi). In questo modo potrete sentire ciò che dice uno dei protagonisti di questa discussa ricerca. Buona visione e buon ascolto.

martedì 16 agosto 2011

Planet Art

L'astronomia ha spesso ispirato gli artisti antichi e moderni. Un caso di arte ispirata dall'astronomia è quello di David Fuhrer che ha creato delle meravigliose rappresentazioni 3D dei pianeti del Sistema Solare. C'è da dire che i colori dei pianeti non sono quelli reali. Ad esempio il colore di Venere (il secondo a partire da destra) è dovuto ad una mappa radar in falsi colori della sonda Magellano. Invece le dimensioni sono accuratamente in scala.


In queste rappresentazioni Saturno sembra un vero oggetto d'arte, come vediamo nell'immagine sotto. Ve lo immaginate in un tavolino del vostro salotto? ;-) Molto elegante, direi!


lunedì 15 agosto 2011

Buon Ferragosto 2011 a tutti i lettori

Anche quest'anno è arrivato il momento di fare a tutti i miei lettori gli auguri di Buon Ferragosto :-) In questi giorni ho diminuito la frequenza di pubblicazione. Sarà così per tutto il mese di agosto. A partire da settembre tornerò con ghiotte novità! Buone vacanze e buone ferie a tutti!


sabato 13 agosto 2011

Problemi WiFi con OS X Lion. La soluzione definitiva!

Sono tantissimi gli utenti che, dopo l'installazione del nuovo sistema operativo OS X Lion, hanno avuto gravi problemi con la connessione WiFi. Di solito il problema si presenta come una difficoltà di connessione con il router: la connessione dura pochi minuti e poi cade senza motivo. Su internet ci sono varie guide per cercare di risolvere il problema, ma nessuno di questi rimedi funziona veramente.



Per fortuna qualcuno su internet ha trovato la soluzione definitiva: sostituire i driver WiFi della versione di OS X 10.7.0 (Lion) con quelli della versione 10.6.4 (Leopard). In questo modo i problemi di connessione WiFi con Lion si risolvono completamente in pochi minuti. Come faccio a saperlo? Con il mio iMac 21,5 il metodo ha funzionato alla perfezione! :-) (update: oggi 28 settembre 2011 ancora il wifi sta funzionando!)

Ecco cosa bisogna fare (attenzione che tutto ciò che farete da questo momento in poi è A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO!)

1) Scaricare l'utility Kext Wizard. Questa utility servirà a sostituire le Kernel Extension che contengono i drivers per i vari chipset WiFi.

2) Scaricate il file http://hotfile.com/dl/111337068/eee082f/IO80211Family_Kext_10_6_4.zip.html e scompattatelo. Esso contiene il file "IO80211Family.kext".

3) Scompattate Kext Wizard ed eseguitelo. Andate al tab "installazione" e scegliete il pulsante "trova" e scegliete il file IO80211Family.kext. Selezionate la casella "Fare una copia di sicurezza degli kext che verranno rimpiazzati" per evitare guai ;-). Destinazione della copia potete mettere la scrivania. Infine cliccate su "installare".

4) Dopo che l'installazione è finita andate nel tab "manutenzione" e selezionate la casella "Sistema/Libreria/Extension" e poi cliccate "esegui" (selezionate anche le due sub-opzioni). Aspettate qualche minuto.

5) Quando l'operazione è finita riavviate.

Dopo il riavvio vedrete che il WiFi funziona perfettamente come quando avevate appena comprato il vostro MAC :-)

Spero che questa guida sia stata utile a tutti e vi lascio alle vostre navigazioni su Internet con il vostro amato MAC. Ovviamente se qualcuno ha problemi ad eseguire la guida, o trova problemi imprevisti, non esisti a contattarmi attraverso il commenti del blog.

venerdì 12 agosto 2011

Eruzione dell'Etna del 12 agosto 2011 (video e foto)

Eruzione dell'Etna del 12 agosto 2011. Anche oggi 12 agosto 2011 l'Etna da spettacolo! E anche in questo caso sono riuscito a girare un breve filmato e a scattare una foto per farvi vedere la grandezza del pennacchio di cenere che si è innalzato nell'atmosfera! Guardate la foto e il filmato postati sotto. L'ultima eruzione dell'Etna che avevo filmato risale al 30 luglio 2011.

La foto mostra la maestosità del pennacchio di cenere che si è innalzato.



E questo è il filmato:



giovedì 11 agosto 2011

Hiroshima

Questo filmato è dedicato a ricordare la devastazione della bomba atomica di Hiroshima. E' stato uno degli eventi che hanno cambiato il corso della storia dell'umanità. Il 6 agosto del 1945 questa bomba uccise 80000 persone all'istante. Il video va seguito con attenzione, perché eventi del genere non vanno dimenticati.

Buona visione.

mercoledì 10 agosto 2011

Tempesta solare in arrivo? Niente paura.

Negli ultimi tempi si parla spesso di tempeste solari e di possibili problemi alle reti di telecomunicazioni. Nei giorni scorsi sono avvenute delle intense eruzioni solari che però non daranno problemi. Le tempeste solari sono un fenomeno normale che fa parte delle oscillazioni undecennali dell'attività solare. Il Sole arriverà al suo massimo di attività nel 2013 e questo massimo dovrebbe essere molto intenso. Le previsioni più "catastrofiste" indicano che l'emissione di radiazioni solari (in questo caso si tratta di particelle elementari cariche elettricamente) non si limiterà a creare meravigliose aurore polari, ma potrebbe mettere in ginocchio la rete di telecomunicazioni in tutto il mondo.



Un fenomeno del genere era già successo nel 1859 e mise fuori uso tutta la rete telegrafica allora esistente nell’emisfero Nord del mondo. Se una cosa del genere accadesse al giorno d'oggi potrebbe avere conseguenze drammatiche. In realtà questa è una "estrapolazione" che non è detto che sia valida, perché gli impianti moderni potrebbero essere più affidabili di quelli del 1859. Intanto c'è qualcuno che dice che i dispositivi GPS e i cellulari potrebbero non funzionare in questi giorni di forte attività solare. Ma sarà vero? C'è davvero, in questo momento, un aumento sensibile di malfunzionamenti di questi dispositivi? Io per il momento non noto alcun problema, e voi?

La fisica dello spaghetto

Se si rompe uno spaghetto, questo non si rompe mai in soli due pezzi. Potete provare anche a casa, possibilmente senza romperne troppi. Ma perché se noi spezziamo uno spaghetto questo si rompe in almeno tre pezzi? La spiegazione è nella struttura microscopica dello spaghetto. Esso è lineato da numerose minuscole crepe; quando lo pieghiamo per spezzarlo è la crepa più fragile a cedere per prima. Da questo primo cedimento c’è un “colpo di frusta” che fa cedere anche le altre crepe più fragili. Per avere capito questo meccanismo qualcuno ha preso il premio Ignobel, il famoso premio dedicato alle ricerche scientifiche più bizzarre e improbabili, ma nonostante tutto, rigorosamente scientifiche. Nel filmato possiamo vedere una spiegazione “visiva” della fisica dello spaghetto per capire meglio perché uno spaghetto non si rompe mai in soli due pezzi.

P.S. Secondo alcuni “ogni tanto” si rompono lo stesso in soli due pezzi! Occhiolino

Buona visione.


martedì 9 agosto 2011

Il lancio della sonda Juno

Prossima tappa: Giove. Questa sonda spaziale della NASA è uno dei pochi oggetti che è stato lanciato ad una velocità così alta da non tornare mai più sulla Terra. O almeno, quasi. Infatti la sonda Juno ha un nuovo appuntamento con la Terra tra due anni, quando si avvicinerà di nuovo sfruttando la gravità terrestre come "fionda" gravitazionale che la porterà fino alla distanza di Giove. Ma c'è anche un'altra particolarità. Come ho già scritto in questo post, la sonda Juno sarà il più lontano oggetto mai mandato nello spazio ad utilizzare l'energia solare per far funzionare le proprie apparecchiature. La sonda arriverà sul pianeta Giove nel 2016 e vi entrerà in orbita per studiare il campo magnetico e l'atmosfera del pianeta. Dopo poco più di un anno di misurazioni si immergerà all'interno dell'atmosfera del pianeta gigante cercando di prendere più dati possibile prima di sciogliersi!

Nel seguente filmato possiamo vedere le immagini del lancio della sonda Juno. Buona visione.

lunedì 8 agosto 2011

La cicloide

La cicloide è una curva piana con delle caratteristiche davvero sorprendenti, come possiamo vedere in questo filmato. Se lasciamo cadere due palline dalla stessa altezza, una da un piano inclinato e l’altra che percorre una curva cicloide, quale arriverà arriverà per prima alla fine del percorso? C’è da notare che il percorso della cicloide è molto più lungo rispetto al percorso del piano inclinato, come possiamo facilmente vedere nell’immagine sotto.

Cicloide e piano inclinato

Nello schema dell’immagine sopra le palline P e Q partono insieme dal punto O, scendendo rispettivamente da una curva cicloide e da un piano inclinato. Quale delle due palline arriverà per prima in fondo a queste due diverse discese?

Se volete conoscere la risposta a questa domanda guardate il seguente servizio in cui si parla della curva cicloide e delle sue straordinarie proprietà. Buona visione del filmato.

La cicloide


domenica 7 agosto 2011

Notte di San Lorenzo 2011 e stelle cadenti a Santa Venerina (CT). Ci sarò anche io con il mio telescopio.

La Cooperativa “Aster - Gli Astrofisici Etnei” anche quest'anno vi invita a partecipare alla serata “Calici di stelle” che si terrà mercoledì 10 Agosto 2011 presso il Parco Oasi Cosentini, Linera, frazione di Santa Venerina (CT).

La serata avrà inizio alle ore 21:00 e prevede:

- Osservazione attraverso un telescopio con spiegazione degli oggetti astronomici visibili.

- Osservazione delle stelle cadenti (Perseidi).

- Proiezione di diapositive di argomento astronomico.

La chicca è che, con il mio telescopio Newton 150/1000 mm, che potete vedere nelle foto, ci sarò anche io a farvi vedere le stelle! Se abitate da queste parti accorrete numerosi :-)





sabato 6 agosto 2011

La cometa Garradd e Messier 15

Questa bella immagine è stata ripresa il 2 agosto 2011 e mostra la cometa Garradd (C/2009 P1) nello stesso campo dell'ammasso globulare M15. Quest'ultimo è formato da 100000 stelle e si trova a circa 35000 anni luce di distanza dalla Terra. La cometa Garradd è stata scoperta dall'astronomo G. J. Garradd (del Siding Spring Observatory, in Australia) nel mese di agosto del 2009. In questo momento la cometa appare nella costellazione di Pegaso ad una distanza di 13 minuti luce dalla Terra. Per il momento la cometa Garradd ha una luminosità corrispondente alla magnitudine 9 (invisibile ad occhio nudo) ma diventerà più brillante nei prossimi mesi. Dovrebbe diventare visibile ad occhio nudo nel mese di Febbraio 2012.

La cometa Garradd (in alto a sinistra) e l'ammasso globulare M15 (in basso a destra)

giovedì 4 agosto 2011

Tuoni e fulmini. Come difendersi dai temporali.

Come difendersi dai fulmini durante un temporale? Agosto è un mese in cui si verificano numerosi e violenti temporali, quindi vale la pena sapere come fare per difendersi dai fulmini. Per farlo bisogna stare attenti alla posizione in cui ci si trova. Se si è in montagna è meglio non mettersi mai sotto una pianta, con l'illusione di ripararsi dalla pioggia. Se nelle vicinanze c'è un bosco bisogna entrarci ma evitando si mettersi in molti in un piccolo spazio, pensando si farsi coraggio! Il motivo è che una sola pianta isolata favorisce la possibilità che il fulmine cada proprio in quel punto, se invece stiamo sotto molte piante la caduta del fulmine proprio dove ci siamo noi è certamente meno probabile. Una concentrazione di persone in poco spazio crea un aumento localizzato di temperatura che attira i fulmini.

Se invece ci troviamo in autostrada in pianura è meglio non lasciarsi intimorire dalla grandine e non cedere alla tentazione di scendere dalla macchina a causa del rumore. La macchina è una "gabbia di Faraday" e la carica elettrica del fulmine si distribuirebbe all'esterno della carrozzeria lasciando illesi coloro che stanno all'interno. Ogni anno si contano più di 1000 vittime nel mondo a causa dei fulmini. Bisogna pensare che un fulmine sprigiona una temperatura di ben 50000 gradi (circa 8 volte la temperatura superficiale del Sole), con una potenza di circa 5 milioni di watt. Con una potenza del genere si potrebbero alimentare 250000 lampade a risparmio energetico da 20 watt! Ci si chiede a questo punto se per caso non sia possibile catturare, conservare e utilizzare tutta questa energia. In effetti c'è qualcuno che ci sta pensando, ma bisogna superare problemi pratici non indifferenti, questo perché è difficile prevedere dove cadono i fulmini e, anche se è possibile "convogliarli" tramiti appositi parafulmini, resta difficile "inseguire" i temporali.

In questo filmato possiamo vedere una interessante lezione sui fulmini e sui temporali a cura di Luigi Bignami e Marco Castellazzi. Buona visione e... attenzione ai fulmini ;-)

mercoledì 3 agosto 2011

Il fungo più grande del mondo è stato trovato in Cina

Il fungo più grande del mondo? Ve lo immaginate un fungo largo più di 10 metri e che pesa circa mezza tonnellata? Sembra incredibile, ma un fungo del genere l’hanno trovato ai piedi di un albero in Cina. La larghezza precisa del corpo fruttifero è di 10 metri e 80 centimetri e questo gigantesco fungo ha frantumato il precedente record di un fungo che cresce presso Kew Gardens in Inghilterra (dimensioni 1,5 x 1,33 metri). Il gigantesco fungo in Cina ha un’età stimata che supera i 20 anni. Il suo nome scientifico è Fomitiporia ellipsoidea ed è stato trovato nel 2010 nell’isola di Hainan (Cina).


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lunedì 1 agosto 2011

Prurito intimo: una malattia immaginaria?

Ovviamente il prurito intimo non è affatto una malattia immaginaria, ma avete notato quante pubblicità recenti inneggiano al "prurito intimo"? C'è un incredibile proliferare di questi prodotti che negli spot pubblicitari promettono di risolvere questo fastidio imbarazzante e quasi inconfessabile ;-) Sentiamo la ragazza che dice qualcosa come: "ho un prurito intimo..." e poi c'è sempre la soluzione giusta. Sembra quasi che il prurito vaginale sia uno dei problemi femminili più gravi! Che cosa è la disoccupazione o il precariato femminile in confronto al prurito intimo! Cosa sono le malattie che assillano l'umanità in confronto al prurito vaginale? Nulla, ovviamente...

E così in tv e su internet un esercito di esperti pubblicitari ha studiato una soluzione su misura per tutti (anzi, per tutte...). Si sono inventati un vero e proprio disturbo fantasma e lo hanno fatto diventare un business. Ogni minimo prurito lì sotto ha bisogno di un prodotto specifico per essere curato. Non cercate la causa del prurito (che potrebbe anche essere abbastanza seria...) usate il prodotto, e via! Ma adesso vediamo di sdrammatizzare questa situazione di prurito intimo e ci guardiamo questa parodia di un possibile spot pubblicitario sul problema più grave delle donne ;-). Buona visione a tutti.

Sintomi delle allergie alimentari e delle intolleranze alimentari

Le allergie alimentari NON corrispondono alle intolleranze alimentari. Si tratta di due patologie distinte e separate anche se alcuni sintomi apparentemente sono simili. Entrambe le patologie sono in rapido aumento nei paesi più ricchi. La differenza più evidente tra allergie alimentari e intolleranze alimentari è che le prime producono shock anafilattico e si possono rilevare con i test allergometrici cutanei, le seconde invece sono più difficili da individuare perché la reazione dell’organismo non è immediata dopo avere ingerito il cibo. Vediamo quali sono i sintomi principali che distinguono i due disturbi.

Sintomi delle allergie alimentari (si manifestano subito dopo l’ingerimento del cibo)

- prurito alla bocca;

- orticaria;

- eczema e congestione degli occhi;

- In alcuni casi, si possono avere reazioni anafilattiche gravi, con:

- edema della gola;

- restringimento delle vie aeree e difficoltà respiratoria;

- nausea, vomito, dolori addominali;

- diarrea.

I cibi che più frequentemente portano a reazioni allergiche possono essere: pesce, arance, uova, soia, latte vaccino, pesche, kiwi, crostacei, ecc.

 

Sintomi delle intolleranze alimentari (NON si manifestano subito dopo l’ingerimento del cibo)

- Riniti, sinusiti, tosse, asma.

- Coliti, colon irritabile, gonfiori, stipsi, diarrea, dolori addominali, gastrite, prurito anale.

- Calo della libido, disuria, cistiti e vaginiti ricorrenti.

- Aritmie, palpitazioni.

- Crampi, spasmi, dolori ossei e muscolari.

- Eczema, acne, prurito, seborrea.

Esistono solamente 4 sostanze in grado di provocare intolleranze, i cui effetti sono stati sufficientemente studiati, e quindi riconosciute dalla comunità scientifica:

- intolleranza al lattosio;
- intolleranza al fruttosio e/o al sorbitolo;
- intolleranza al glutine.

I rimedi?

Al giorno d’oggi ancora non esistono adeguati trattamenti per la cura definitiva delle allergie e delle intolleranze alimentari. Una volta diagnosticata l’allergia, l’unico rimedio efficace è la cosiddetta dieta “di esclusione”, cioè l’eliminazione dell’alimento in questione dalla dieta della persona allergica. Occorre sempre ricordare che la completa rimozione di un alimento, soprattutto se di uno di quelli principali, dalla dieta deve avvenire sotto stretto controllo medico per evitare, in particolare nei bambini, carenze nutrizionali.


Come oscilla un pendolo su Giove? (filmato)

In questo filmato possiamo vedere una bella rappresentazione di come cambia il periodo di oscillazione di un pendolo semplice in vari corpi ...