sabato 31 luglio 2010

Quattro pianeti al tramonto

 

Questa bellissima foto al tramonto è stata fatta dalla sommità del vulcano monte Lawu da un’altitudine di 3265 metri, il 21 luglio del 2010. Da qui si vedono le luci della città Surakarta a Java (Indonesia). In corrispondenza dell’orizzonte è possibile scorgere altre due cime vulcaniche, il Merapi (a sinistra) e il Merbabu.

Nel cielo brillano quattro pianeti: Mercurio, Venere, Marte e Saturno. Tra Mercurio e Venere si vede anche la stella più luminosa della costellazione del Leone (Regolo). I quattro pianeti appaiono allineati nel cielo perché seguono approssimativamente la linea dell’Eclittica, essendo le loro orbite leggermente inclinate rispetto all’orbita terrestre.

Il 12 agosto 2010 a questi quattro pianeti si aggiungerà anche una giovane Luna crescente.

quattro pianeti al tramonto

La turbina eolica più grande del mondo avrà questo aspetto

 

In futuro vedremo queste strutture in mezzo al mare: delle immense turbine eoliche, larghe 270 metri (3 campi di calcio). Adesso viene difficile immaginare che queste enormi masse ruoteranno compiendo 20 giri al minuto, ma sarà proprio così.

Aerogenerator X

 

In questa breve animazione possiamo vedere esattamente il comportamento di questa gigantesca turbina eolica.

 

Quello che abbiamo visto è il nuovo Aerogenerator X, una turbina eolica ad asse verticale che sarà completata entro il 2014. Invece di utilizzare la classica struttura orizzontale delle normali turbine eoliche, questa turbina ruoterà secondo un asse verticale. Questo schema è già utilizzato da tempo con le turbine eoliche di piccole e piccolissime dimensioni, adatte per essere installate nella terrazza di un appartamento o di un condominio. Questa volta l’asse verticale è stato utilizzato per concepire una turbina eolica di proporzioni gigantesche.

E infatti Aerogenerator X produrrà ben 10 megawatt all’ora, superando di molto l’attuale record di produzione energetica di una turbina eolica. Infatti la più potente turbina eolica attualmente in funzione, con pale larghe 125 metri, produce un po’ più di 7 megawatt.

Turbina eolica più grande del mondo

 

In questa immagine possiamo vedere la comparazione di alcune grandi opere tecnologiche. Il numero 5 è l’Aerogenerator X, il numero 4 è una turbina eolica da 10 megawatt che verrà realizzata sempre nel 2014, ma sarà costruita con la classica configurazione ad asse orizzontale. Per avere questa potenza dovrà sollevarsi a oltre 185 metri sul livello del mare. Sarà davvero divertente quando sarà necessaria qualche riparazione ;-)

Turbine eoliche più grandi del mondo

____________________________

venerdì 30 luglio 2010

Case modding estremo

 

Sono sempre più gli appassionati “smanettoni” di computer che si dedicano al cosiddetto “case modding”. Si tratta di “truccare” il case del computer in modo che non sia solo un banale parallelepipedo con qualche pulsante e qualche porta di input-output. Il case moddind è una vera e propria forma di arte moderna. In molte occasioni sono stati organizzati dei veri e propri concorsi di modding del case del computer e sono state allestite numerose mostre.

L’imperativo del case modding e che bisogna stupire, sempre. Un vero case moddato deve avere sempre una forma che si allontana dalle forme tipiche dell’elettronica e dell’informatica. In parole povere: non deve somigliare per forza ad un computer! Nel peggiore dei casi deve avere un aspetto molto avveniristico, colorato, luminoso, moderno.

Un’astronave, un jukebox, un trasformers, un castello e tante altre forme, ma sempre piene di luci colorate. Le ventole, i cavi, i mouse sempre pieni di led colorati e, ovviamente, non può nemmeno mancare l’impianto di raffreddamento a liquido.

In questo filmato possiamo vedere una carrellata di case moddati per pc davvero molto belli.

Buona visione.

Turbina eolica ad asse verticale TESNIC, basata sul principio della turbina di Tesla

 

La turbina eolica sviluppata e brevettata da TESNIC si basa sugli stessi principi di funzionamento della turbina di Tesla.

La turbina eolica brevettata da TESNIC è una turbina eolica ad asse verticale, formata da un rotore con più di 200 dischi impilati uno sopra l'altro e separati da una stretta fessura (circa 2 mm). Il rotore comprende anche dei dischi sovrapposti formati da numerose lame dal profilo alare curvo per reindirizzare il flusso d'aria tangenzialmente alla superficie dei dischi.

turbina eolica TESNIC

Intorno al rotore c'è uno statore che ha lo scopo di catturare il vento e di neutralizzare le turbolenze sul rotore. La disposizione delle palette dello statore e delle pale del rotore è fatta in modo tale da reindirizzare il vento tangenzialmente rispetto ai dischi, indipendentemente dalla direzione del vento. La disposizione delle lame dello statore impedisce inoltre l'interruzione della schermatura del rotore dovuta a turbolenze oppure ad improvvisi cambiamenti della direzione del vento.

rotore turbina eolica

La turbina TESNIC sfrutta l'energia eolica in diversi modi. In primo luogo l'energia viene estratta con il metodo standard, cioè per ascensione e trascinamento dell’aria lungo le lame sulla circonferenza del rotore. La cosa più interessante è che il flusso d'aria penetra negli spazi tra i dischi, aderendo alla loro superficie (è questo il principio su cui si basa la turbina di Tesla) e ciò contribuirà in modo significativo alla rotazione del rotore. Questo nuovo modo di estrarre l'energia eolica attraverso l'adesione del flusso d’aria, oltre alla classica ascensione e trascinamento, permette alla turbina TESNIC di ottenere un rendimento molto alto.

Turbina eolica 4 Kw

La turbina TESNIC in questo modo è in grado di operare in condizione di grande turbolenza senza perdere efficienza in modo significativo.

Inoltre, a causa della disposizione nascosta delle palette del rotore, le parti mobili di questa turbina eolica sono appena visibili dal livello del suolo. Di conseguenza è esteticamente in armonia con le aree circostanti, sia che urbane che rurali, residenziali o commerciali.

La turbina TESNIC è molto leggera ed è indicata per il montaggio su un tetto sufficientemente spazioso. Ad esempio, una turbina da 3,6 kW TESNIC pesa meno di 150Kg.

Il costo di acquisto della turbina, con tutti i suoi componenti elettrici, è estremamente interessante e questo contribuisce ad un rapido recupero dell’investimento iniziale.

In questo filmato possiamo vedere una turbina eolica TESNIC in piena azione. Si noti il fatto che le parti in movimento sono poco visibili.

giovedì 29 luglio 2010

Rimozione virus. Simpatica animazione di un antivirus

 

Immaginiamo, volando con la tipica fantasia dei bambini, cosa potrebbe succedere quando un virus attacca un computer. Il virus comincia a distruggere tutto, ma poi arriva il nostro eroe: l’antivirus. In questo caso l’eroe si chiama Avast che è un antivirus disponibile anche in versione free ed è molto usato.

Questo divertente e curioso filmato mostra questa difficile operazione di rimozione virus, una battaglia senza esclusione di colpi :-)

Buona visione.

100 metri campionati europei di atletica 2010. Christophe Lemaître vince.

 

In questo video possiamo vedere la bella vittoria del francese Christophe Lemaître sui 100 metri ai campionati europei di atletica del 2010 (Barcellona). Il giovanissimo francese vince senza difficoltà diventando uno dei pochi “bianchi” in grado di dare del filo da torcere ai grandi atleti USA e giamaicani (Bolt in testa a tutti). I nostri due italiani, Emanuele di Gregorio e Simone Collio, classificati per questa finale, sono arrivati rispettivamente settimo e ottavo.

Buona visione del filmato.

mercoledì 28 luglio 2010

Produzione di energia solare: i primi 10 Paesi al mondo.

 

Quella che vi presento è la classifica dei primi 10 Paesi al mondo che fanno uso dell’energia solare. In cima alla classifica spicca la Germania che ha investito molto nell’energia solare (vedi anche il mio post: il più grande impianto fotovoltaico mai costruito in Germania) e adesso riesce a produrre ben 9785 megawatt (MW) all’anno. La Germania ha incrementato la sua produzione di ben 3806 megawatt nel solo 2009 e nel corso del 2010 incrementerà la sua produzione di ulteriori 5000 megawatt. L’obiettivo energetico della Germania è molto ambizioso: portare la percentuale di produzione di energie rinnovabili al 100% entro il 2050.

Al quinto posto spicca anche l’Italia (non me l’aspettavo, sono sincero). Nel 2009 l’Italia è stata al secondo posto come incremento nell’uso dell’energia solare. Un ottimo risultato, però l’Italia non possiede certo una pianificazione lungimirante come quella della Germania. La crescita futura del mercato dipenderà soprattutto dalla razionalizzazione e l'armonizzazione delle procedure amministrative che sono ancora eccessivamente lunghe e complicate.

pannelli fotovoltaici

Ecco la classifica dei primi 10 Paesi produttori di energia solare:

 

1) Germania – 9785 MW

2) Spagna – 3386 MW

3) Giappone – 2633 MW

4) Stati Uniti – 1650 MW

5) Italia – 1167 MW

6) Repubblica Ceca – 465 MW

7) Belgio – 363 MW

8) Cina – 305 MW

9) Francia – 272 MW

10) India – 120 MW.

___________________________

Un asteroide potenzialmente pericoloso potrebbe avere un impatto con la Terra nel 2182

 

Alcuni astronomi stanno cercando di calcolare la probabilità di collisione con la Terra dell’asteroide 1999 RQ36 che nel 2182 avrà un incontro ravvicinato con il nostro pianeta. I primi calcoli hanno evidenziato una probabilità di impatto di uno a mille.

meteorite

L'asteroide fa parte di un gruppo di asteroidi potenzialmente pericolosi, cioè tutti hanno la possibilità di collisione con la Terra con gravi danni. L'asteroide in questione è stato scoperto nel 1999 e misura circa 560 metri di diametro.

Ovviamente la probabilità di impatto diversa da zero finora calcolata non deve fare pensare che l’asteroide cadrà con certezza, questo lo dico per non alimentare altre “voci incontrollate” sulla possibilità della fine del mondo.

____________________

martedì 27 luglio 2010

Siti fai da te

 

I 5 migliori siti sul fai da te (in italiano)

Fai-da-te-Lampada4[1]

Come ho già messo in evidenza in questo blog, il fai da te è affascinante, tuttavia io mi sono occupato finora quasi esclusivamente di fai da te che riguarda l’autocostruzione di pannelli solari e di turbine eoliche.

Ovviamente il fai da te non si ferma a queste sole categorie e nemmeno alla sola autocostruzione, ma spazia su argomenti ben più numerosi.

In questo post ho raccolto i link dei 5 migliori siti che trattano l’argomento del “fai da te”. Ecco a voi l’elenco.

_____

Fai da te 360

Faidate360[1]

Si tratta di un vero e proprio portale dedicato ai lavori manuali. C’è veramente tutto ciò che può servire per il fai da te. Possiamo trovare articoli sul giardinaggio e la cura delle piante, risorse sulla manutenzione e la costruzione di manufatti in legno ed altri materiali, informazioni sulla manutenzione dell'auto, spiegando passo dopo passo come raggiungere l'obiettivo. Poi possiamo trovare una sezione dedicata agli attrezzi: conoscerli e come usarli. C’è anche un social network dedicato al confronto tra gli utenti. Da non trascurare anche la sezione dedicata ai negozi di bricolage online ed offline che permette agli utenti di segnalarli ed esprimere opinioni su di essi. Questo sito è davvero consigliato agli appassionati di fai da te.

 

______

Il sito del fai da te

logoFDT[1]

Idraulica, falegnameria, elettricità, elettrodomestici, auto e moto, giochi e giocattoli non avranno più segreti per voi. Ogni volta che in casa si rompe qualcosa, siamo abituati a comprarla nuova, ogni volta che c’è un problema, subito chiamiamo il tecnico (idraulico o elettricista). Invece in molti casi non è necessario spendere soldi inutilmente, perché con poche e semplici conoscenze, possiamo fare da soli. Ovviamente tutto ciò va fatto con prudenza, perché certi interventi possono essere fatti solo da professionisti. Il sito propone anche un forum in cui gli utenti possono confrontarsi sulla varie tematiche dal fai de te.

 

______

Aggiustatutto.it

logo3[1]

Anche questo sito è molto completo ed interessante. Potete trovare spiegazioni semplici e complete che riguardano i controlli e gli interventi che si possono effettuare sia all’interno che all’esterno delle mura domestiche. Fornisce le necessarie informazioni teorico-pratiche su come riparare, come costruire, quale materiale e attrezzatura usare, tentando di spiegare il più semplicemente possibile e in modo dettagliato, quelle che sono le operazioni da svolgere per la risoluzione dei vari problemi. Tutte le guide contenute non sono “rubacchiate” di qua e di là nel web, ma sono il frutto di una reale esperienza nel fai da te. La riuscita delle riparazioni o delle autocostruzioni dipenderà solo dalla vostra personale abilità e dal vostro entusiasmo.

 

______

BeneCasa

logo[1]

Stavolta non ci troviamo di fronte ad un sito di fai da teclassico”. Si tratta piuttosto di una guida in rete per i piccoli e grandi lavori in casa. Si passa dalla piccola riparazione alla ristrutturazione completa. E’ un sito ricco di guide e consigli su cose di casa, fai da te, bricolage, arredamento, bagno e cucina, giardinaggio, infissi, condomini, immobiliari,  progettare e ristrutturare la casa. Un’altra risorsa interessante è la Directory Aziende (organizzata per numerose categorie), in cui è possibile trovare tutti gli indirizzi, i numeri di telefono, gli orari di apertura e le mappe delle aziende più importanti nel campo del fai da te.

 

______

Bricolage online

logo[1]

Su Bricolage Online possiamo trovare numerosi tutorial e articoli sul fai da te per riparare e risolvere da soli tante piccole problematiche. Vi si trovano anche recensioni su utensili ed elettroutensili di vari tipi, news dal mondo del bricolage. Imparerete a verniciare, smontare e montare, costruire, sistemare, forare, avvitare, saldare, incollare, restaurare, pitturare, sbloccare e tanto altro. Ogni tutorial o articolo è corredato da foto ad alta risoluzione per una migliore comprensione delle operazioni da svolgere. Il sito dispone anche di un forum dove gli utenti possono scambiarsi informazioni utili sui lavori fai da te che svolgono o che hanno intenzione di svolgere.

____________________________

Pannello solare termico autocostruito. Un video spiega come fare.

 

Nel campo delle energie alternative l’autocostruzione è una pratica che affascina sempre più persone. La possibilità di costruirsi da soli un pannello solare o una turbina eolica suscita una notevole soddisfazione, anche solo per fare un esperimento o semplicemente per vedere “se funziona”.

In questo video possiamo vedere un breve esempio di come può essere semplice ed economico costruire un piccolo pannello solare termico (il tipo di pannelli solari che servono per riscaldare l’acqua). Anche se il filmato è in inglese, non ci sono difficoltà a capire le varie fasi della costruzione. Proponendovi questo filmato spero di avere incoraggiato qualcuno a fare altrettanto.

Nel frattempo annuncio che nelle prossime settimane mi dedicherò alla costruzione di un pannello solare fotovoltaico (per la produzione di corrente elettrica). In un prossimo articolo vi mostrerò dettagliatamente tutte le fasi della costruzione.

Buona visione.

Una cpu Intel a 32 core!

 

Se avete intenzione di acquistare un pc davvero potente, vi conviene aspettare un po’: Intel ha qualcosa di veramente grande in arrivo!

Infatti Intel, dopo vari anni dedicati all’aumento della frequenza di clock delle cpu, ultimamente ha cambiato rotta e sta investendo tempo e risorse all’aumento del numero di core delle cpu stesse. Intel sta pianificando lo sviluppo di cpu con 32 core per il secondo semestre del 2010.

intel 32 core

Intel ha assegnato il nome di "Knights Ferry" per il suo processore a 32 core che sarà fabbricato con processo a 22 nanometri e comprende otto nodi di elaborazione, ciascuno con quattro core. Ogni core funzionerà a 1,2 GHz. Questa nuova architettura sarà riservata per adesso al mondo server, ma mi aspetto che entro poco tempo sarà disponibile anche per i pc.

Se la cosa andrà in porto e non ci saranno ritardi nel rilascio di questa nuova cpu, vedremo un enorme aumento della capacità elaborativa dei computer. Le più potenti cpu per pc attuali hanno infatti 4 core fisici e 8 logici(Intel), oppure 6 core fisici (AMD).

______________________________

lunedì 26 luglio 2010

Come è fatto il cervello umano

 

Tra tutti gli organi che costituiscono il corpo umano il cervello è sicuramente il più affascinante, misterioso e sconosciuto. In questo video troviamo questo interessante argomento di elementi di anatomia del sistema nervoso centrale. Il filmato è stato realizzato da Carlo Alfredo Clerici e Laura Veneroni dal sito http://www.carloclerici.com

Conoscere l'anatomia del Sistema Nervoso Centrale è un presupposto indispensabile per capire il funzionamento psichico degli individui. La struttura dell'encefalo è notevolmente complessa, ma è comprensibile facendo uso di immagini o ancora meglio di modellini tridimensionali. Nel video è illustrata l'anatomia del cervello utilizzando un modello didattico smontabile di dimensioni reali.

Buona visione.

Bicarbonato di sodio: un prodotto dai mille usi

 

Il bicarbonato è comunemente conosciuto per le sue proprietà digestive. In realtà bisogna sapere che possiede un’altra grande qualità: sgrassa e igienizza. E per questo in casa può essere usato per gli scopi più diversi, come possiamo vedere in questo video tratto dalla rubrica "Occhio allo spreco" di "Striscia la notizia".

Nel filmato Cristina Gabetti ci spiega come utilizzare il bicarbonato di Sodio per sgrassare e igienizzare la casa e risparmiare sui detersivi!

Per scoprire tutto sui mille usi del bicarbonato, si può consultare il sito www.bicarbonato.it, e in particolare potete scaricare questa guida Solvay: bicarbonato, mille usi per mille occasioni.

Ozono

 

L’Ozono è una particolare forma molecolare dell’Ossigeno. La molecola dell’Ozono è infatti triatomica, mentre quella dell’Ossigeno comune è biatomica.

In una fascia della stratosfera compresa tra i 15 e i 50 chilometri di altitudine, si è accumulato, nel corso delle ere geologiche, uno strato di Ozono che ha l’importante proprietà di assorbire le radiazioni ad alta energia provenienti dal Sole, impedendo a queste ultime di raggiungere il suolo terrestre.

Negli ultimi anni la fascia di Ozono è andata progressivamente consumandosi per effetto dell’uso di gas come i clorofluorocarburi particolarmente instabili dal punto di vista chimico. La loro instabilità fa sì che questi giungano nella stratosfera dove le radiazioni solari ad alta energia ne favoriscono la combinazione con l’Ozono che viene così consumato.

La circolazione atmosferica fa sì che i clorofluorocarburi si accumulino al di sopra delle zone polari; in particolare, sopra il Polo Sud terrestre, si è creata una vasta area in cui l’Ozono è praticamente assente. (si tratta del noto “buco dell’Ozono”).

domenica 25 luglio 2010

Where the Hell is Matt? (video)

 

Cosa stanno facendo questi esseri umani? Stanno ballando. Fortunatamente gli esseri umani vivono svariati periodi di felicità e manifestano questa felicità anche ballando. La felicità e la danza trascendono i confini politici e si comprendono praticamente in ogni società umana.

Matt Harding ha viaggiato in molte nazioni della Terra, e in ogni luogo ha iniziato a ballare filmando il risultato. Il video è forse un esempio drammatico che gli esseri umani provenienti da tutto il pianeta Terra sperimentano un legame comune e si sentono come parte di una singola specie. La felicità molto spesso è contagiosa. Poche persone sono in grado di vedere il video che ho presentato senza sorridere.

Riguardo alla realizzazione del video potete consultare: http://www.wherethehellismatt.com/

_____________________

Condizionatori portatili senza unità esterna e senza tubo

 

condizionatore Oggi stavo passeggiando presso un noto centro commerciale e vedo esposti tre condizionatori. Nei cartelli dei prezzi compare la denominazione condizionatore portatile senza tubo. Vedo avvicinarsi una coppia e chiedere al commesso: “ma sono davvero condizionatori portatili che non hanno bisogno del tubo da portare all’esterno?”. Il commesso è un po’ imbarazzato e in maniera vaga spiega che in realtà un “piccolo” tubo da mettere fuori dalla finestra c’è, ma non da fastidio…

Appena sono tornato a casa ho fatto subito un piccola ricerca. La cosa mi interessava perché quei condizionatori portatili avevano un prezzo che variava tra i 286 euro e i 499. Anche se non sono mai stato intenzionato ad abusare dei condizionatori, in questi periodi di caldo non sarebbe male tenerne uno acceso dieci minuti prima di andare a letto e poi spegnerlo durante la notte, solo per poter dormire senza sudare. Ovviamente per un uso così limitato non vale la pena fare buchi nei muri per montare un condizionatore ad unità esterna. Per questo volevo vedere se in commercio esistono veramente dei condizionatori portatili senza tubo o perlomeno senza unità esterna, tipica caratteristica dei condizionatori “classici”.

condizionatore portatile

Ho trovato subito qualcosa. Da ciò che ho letto ho capito che in realtà è impossibile avere un condizionatore privo di uno sbocco all’esterno. Infatti il principio termodinamico su cui si basano questi apparecchi è quello di aspirare aria calda da un ambiente chiuso ed immetterla all’esterno. Senza questo tipo di circolazione il condizionamento dell’aria sarebbe impossibile. I condizionatori classici infatti hanno una unità esterna dotata di una grossa ventola che aiuta l’estrazione dell’aria, quelli portatili hanno semplicemente un tubo che va fatto uscire fuori da una finestra. In questo secondo caso la finestra deve restare il più possibile chiusa, altrimenti l’aria fredda sfugge all’esterno, quindi è necessario fare in modo che si sia solo una piccola apertura che permetta il passaggio del tubo.

Ho notato anche che su internet (su Ebay) vengono pubblicizzati in maniera truffaldina dei condizionatori senza tubo a prezzo bassissimo (sotto i 100 euro). Fate attenzione perché in realtà sono dei semplici deumidificatori, cioè dei dispositivi che servono per diminuire il tasso di umidità all’interno dei locali, ma non servono affatto per il condizionamento. Quindi, occhio a questo tipo di pubblicità, perché sono davvero ingannevoli.

__________________________

sabato 24 luglio 2010

Il grasso che fa dimagrire

 

Dal programma condotto da Piero Angela, SuperQuark, è stato estrapolato questo video che mostra un interessante servizio sul grasso "bruno", che può aiutarci a contrastare l'obesità e il diabete. Il grasso è sempre dannoso? In realtà non è sempre così. Nel servizio "Il grasso che fa dimagrire", Giovanni Carrada e Cristina Scardovi hanno seguito un'equipe di scienziati che ha effettuato studi sul tessuto adiposo umano. Si è scoperto che ce n'è uno che fa ingrassare, ed un altro che fa dimagrire. Vedremo in che modo e quali sono le implicazioni mediche e scientifiche di questi studi.

Buona visione del filmato.

 

Technorati Tag:

Velocizzare Windows 7

 

Questo filmato spiega come velocizzare l’avvio di Windows 7 tramite un piccolo accorgimento molto utile, senza l’ausilio di programmi o di modifiche di sistema. Secondo l’autore del filmato con questo trucchetto, l’avvio di Windows 7 risulterà molto più veloce senza rischiare di danneggiare files di sistema e compromettere il corretto funzionamento di Windows.

Buona visione.

venerdì 23 luglio 2010

Facebook arriva a 500 milioni di iscritti!

 

facebook 

Mezzo miliardo di iscritti al social network più amato del mondo. Mezzo miliardo è un numero che comincia a fare paura, anche perché è stato raggiunto in soli sei anni. Facebook sembra una forza potente che assorbe tutto: quasi un buco nero delle nostre menti. Pensate a tutto il tempo che le persone passano su Facebook e capirete cosa sta succedendo nel mondo! Ci dobbiamo spaventare? Difficile dirlo, anche perché in passato si era vissuta la preoccupazione della troppa attenzione della popolazione per la televisione. Adesso non è più la televisione al centro dell’attenzione della gente. Facebook potrebbe quasi essere la morte della televisione per come la conosciamo. Sarà anche la morte delle nostre menti e del nostro tempo libero? La morte della fantasia e della creatività.

In ogni epoca ogni novità sociale e tecnologica è stata sempre vista con sospetto, ma le previsioni catastrofiste sono sempre state smentite. Ogni volta che si crede di perdere qualcosa se ne guadagna sempre un’altra che possibilmente non si era prevista.

Quando si raggiungerà un miliardo di iscritti di Facebook? A questo ritmo, direi molto presto…

________________

La storia della matematica. Dagli egizi al XX secolo

 

La matematica spesso viene percepita come un insieme di regole e di teoremi “spiattellati” nei libri e destinati ad essere imparati a memoria e ad essere rapidamente dimenticati. Pochi conoscono il vero fascino e la reale bellezza della matematica che difficilmente risaltano dai programmi scolastici che in Italia sono fatti in modo da allontanare il più possibile gli studenti dalla materia.

In questo bellissimo documentario viene ripercorsa la straordinaria storia della matematica a partire dall’epoca egizia fino ai nostri giorni. Un’avventura incredibile, irta di difficoltà, di sconfitte e di vittorie. La matematica è molto più di un linguaggio astruso: è il linguaggio con cui si esprime Universo.

Il filmato è una playlist di ben 24 filmati della durata di quasi quattro ore.

Sedetevi ben comodi sul divano e godetevi questo lungo spettacolo ;-)

La meteora del 1860 che sfiorò la Terra

 

Frederich Church (1826 – 1900), pittore di paesaggi americano, della scuola di Hudson River, dipingeva ciò che vedeva in natura. Il 20 luglio del 1860 vide una spettacolare meteora nel cielo presso Catskill. Si trattava di una meteora del tipo Earth-grazing, cioè di un oggetto che non cade, ma penetra nell’atmosfera, si infiamma e si disgrega in pezzi più piccoli, ma poi torna di nuovo nello spazio. Un tipo di “incontro spaziale” molto raro.

Church dipinse questa meteora nell’atto di frammentarsi e il dipinto (davvero stupendo) è quello che vedete sotto.

giovedì 22 luglio 2010

La stella più massiccia che sia mai stata scoperta

 

Una immensa palla di gas caldissimo che arde in una galassia vicina pare essere la stella più massiccia che sia mai stata scoperta, centinaia di volte più massiccia del Sole.

stella più massiccia

La stella si chiama R136a1 e la sua massa è 265 volte quella del Sole, ma l’astrofisico Paolo Crowther ha spiegato che nel corso della sua vita ha già perso moltissima della sua massa e si è potuto calcolare che la sua massa originaria fosse di ben 320 volte quella del Sole. R136a1 consuma il suo “carburante nucleare” così velocemente da brillare ben 10 milioni di volte più del Sole. Tuttavia non è questo consumo che gli fa perdere massa, perché le reazioni di fusione nucleare che danno energia alle stelle non distruggono la materia bensì la trasformano, ma è il gas stellare che viene continuamente espulso a causa dell’enorme pressione della radiazione prodotta nel nucleo della stella.

Crowther ha rivelato che questa stella gigantesca è stata individuata al centro di un ammasso di stelle nella Nebulosa Tarantola, una nube tentacolare di gas e polvere nella Grande Nube di Magellano, una galassia a circa 165 mila anni luce di distanza dalla nostra Via Lattea.

Le altre caratteristiche di R136a1 sono anch’esse da record. La temperatura superficiale di 40000 gradi °C (altre fonti riferiscono una temperatura di 53000 gradi) la rende 7 volte più calda del Sole. La sua età è di soli 3 milioni di anni, un tempo davvero irrisorio rispetto ai tempi cosmici, basti pensare che il Sole ha un’età di oltre 5 miliardi di anni.

Nonostante la sua “giovinezza” è in realtà una stella di “mezza età”. Le stelle, più sono massicce, più invecchiano velocemente (vedi il mio articolo sull’evoluzione stellare).

Secondo Mark Krumholz, astronomo presso l'Università della California, Santa Cruz, la massa di questa stella sarebbe stata sovrastimata perché in realtà R136a1 sarebbe una stella doppia le cui componenti sarebbero troppo vicine tra loro per essere viste come due stelle distinte. Crowther ha riconosciuto che R136a1 potrebbe avere un partner, ma ha spiegato che è probabile che si tratti di una stella molto più piccola, il che significa che la stella avrebbe avuto comunque una massa notevole: forse 300 masse solari invece di 320.

______________________

Il “mitico” apparecchio per la produzione dell’aurora polare!

 

Lo sapevate che potesse esistere un apparecchio per la produzione dell’aurora polare? Ebbene sì, esiste, ma si basa su principi che non sono corretti. Infatti questo apparecchio è stato realizzato per riprodurre in laboratorio le aurore polari in base a una teoria proposta intorno al 1855 dal fisico svizzero A. De La Rive, secondo la quale

“l’aurora si forma nell’atmosfera a grandissime altezze, e consiste nella produzione di un anello luminoso con centro nel polo magnetico… Le aurore sono prodotte da scariche elettriche che avvengono nelle regioni polari tra l’elettricità negativa della Terra e l’elettricità positiva dell’atmosfera”.

All’interno dell’apparecchio è posto un elettromagnete che riproduce il campo geomagnetico. Tra gli elettrodi presenti nelle campane da vuoto si possono produrre scariche elettriche.

Quando si verifica una scarica, la presenza del campo magnetico costringe gli elettroni a descrivere una traiettoria circolare luminosa al di sopra dei poli.

La teoria di De La Rive non poteva essere corretta: le proprietà elettromagnetiche del sistema Terra-atmosfera erano in quel tempo ancora sconosciute, non si sospettava l’esistenza della ionosfera, ipotizzata solo nel 1902 a seguito delle osservazioni di Guglielmo Marconi sulla propagazione delle onde radio, né si immaginava che alla formazione delle aurore contribuissero fenomeni esterni all’atmosfera.

Potete trovare la moderna spiegazione del meccanismo delle aurore polari presso questa interessante pagina: Aurore polari, scienza miti e arte.

apparecchio per la produzione dell'aurora polare

Apparecchio di De La Rive per la produzione delle aurore polari, Societé genevoise, Plainpalais, 1880 circa, Museo del Dipartimento di Fisica dell’Università La Sapienza di Roma.

_________________________

mercoledì 21 luglio 2010

Un pannello solare e una turbina eolica che alimentano un hotspot WiFi

 

Alcuni studenti del Rochester Institute of Technology hanno realizzato questo hotspot WiFi alimentato da un pannello solare e da una turbina eolica. Il pannello solare produce 30 watt ed è in grado di caricare due batterie da 6 volt collegate in serie. In una giornata ventosa la turbina eolica è in grado di produrre ben 120 watt.

Si tratta di una realizzazione davvero interessante. L’idea di alimentare dei dispositivi wireless con turbine eoliche e pannelli solari è certamente un ottimo punto di partenza per future realizzazioni più vaste e ambiziose. Tutti i dettagli del progetto li potete trovare nel filmato che vi propongo e nel sito: http://www.turbinehotspot.com/

Buona visione.

La ballerina spagnola, nudibranco che può nuotare.

 

Sono state classificate più di 3000 specie di nudibranchi e gli scienziati stimano che possano essercene altre 3000 ancora da scoprire. La cosiddetta “ballerina spagnola”, come quella che possiamo trovare presso le coste del Galles del Sud (Australia), presenta alcune peculiarità rispetto agli altri nudibranchi.

La prima è che ha dimensioni enormi: 46 centimetri, mentre le altre specie di nudibranchi arrivano a malapena a raggiungere la lunghezza di 10 centimetri. La seconda è che può nuotare, capacità che manca ai suoi “parenti” più piccoli.

nudibranco ballerina spagnola

Un bellissimo esemplare di Ballerina Spagnola (Hexabranchus sanguineus).

_______________________________

I sogni dei bambini

 

Non è possibile sapere se prima dei tre anni si verificano dei sogni: la mancanza del linguaggio verbale non consente di averne prove certe. Come stabilire infatti se i sorrisi che possiamo osservare nel bimbo piccolo che dorme sono dovuti ad automatismi sensomotori o ad esperienze oniriche?

Dopo i tre anni compare la capacità di raccontare, ma manca ancora la maturità cognitiva che consente di elaborare il concetto di sogno, e di distinguerlo dalla fantasia della veglia.
Secondo Freud i sogni infantili sono estremamente chiari, brevi, coerenti: è molto facile capirli, poiché il loro contenuto è trasparente. Si tratta in genere dell'adempimento di un desiderio diurno, o la copia fedele di vicende familiari e scolastiche. È solo dalla terza infanzia che, a seguito dello sviluppo psicosessuale e dello strutturarsi della personalità, inizia a formarsi il sogno simbolico, con contenuti mascherati e spesso enigmatici come quello degli adulti.

Studi di psicologia cognitiva hanno osservato che intorno ai tre anni il contenuto dei sogni pare essere piuttosto statico: la partecipazione personale è scarsa, poche le interazioni sociali, prevalenza di animali. Negli anni successivi l'elaborazione del sogno segue le fasi dello sviluppo cognitivo e affettivo: compaiono personaggi fantastici, luoghi immaginari. Il pensiero si fa più astratto e si condensa in simboli.

E’ facile che il bambino, anche molto piccolo, abbia degli incubi, che non sa nemmeno raccontare. A volte si verificano dei sogni ricorrenti, quasi a riflettere un blocco che non riesce a superare. È importante in questi casi accogliere le sue associazioni spontanee, cioè tutte le notazioni e le impressioni che aggiunge di sua iniziativa: farlo raccontare, fargli disegnare il racconto, lasciar emergere il nocciolo dell'angoscia dell'incubo.

Soprattutto cercare di evitare di alimentare la paura dei sogni, come purtroppo fa la bambinaia in un racconto di E.T.A. Hoffmann, riferendosi ad una popolare credenza anglosassone: «Non sai chi sia il Mago Sabbiolino? È un uomo cattivo che viene dai piccini, quando questi non vogliono saperne di andare a nanna, e getta loro delle manate di sabbia negli occhi, finché questi sgusciano via dal capo tutti sanguinolenti; allora egli se li butta nel sacco e al chiaro di luna li porta in cibo ai suoi piccolini; questi stan nel nido e hanno il becco storto come i gufi; con esso si beccano gli occhi dei bimbi disobbedienti»

__________________

[Bibliografia: Olga Chiaia, “Il sonno e il sogno”, Tascabili Economici Newton.]

__________________

martedì 20 luglio 2010

Buchi neri: nuove scoperte

 

I buchi neri non perdono mai il loro fascino. La loro fama è dovuta a tanti fattori, non ultima il fatto che sembrano essere delle “tombe” cosmiche in cui si può entrare, ma non è più possibile uscire. Nemmeno la luce può sfuggire alla loro forza gravitazionale nonostante la sua grande velocità, la più alta possibile nell’Universo.

Fortunatamente la conoscenza scientifica sui buchi neri è in costante evoluzione e si fanno sempre nuove scoperte. In questo filmato possiamo vedere le ultime scoperte in fatto di buchi neri ascoltando l’intervista di una ricercatrice italiana che lavora con un gruppo di ricerca (prof.ssa Tiziana di Matteo, Carnegie Mellon University). Vedremo come i buchi neri, sorprendentemente, non possono inghiottire tutta la materia che li circonda e che hanno un ruolo fondamentale nella formazione delle galassie.

Buon ascolto e buona visione.

22 orologi dal design molto creativo e moderno

 

Gli orologi da polso non servono solo per segnare i ritmi della nostra giornata. Gli orologi oltre ad essere dei “segnatempo” sono anche dei “segni del tempo”. Il loro aspetto infatti dipende dall’epoca in cui sono stati concepiti, ideati e costruiti.

In questo post vi mostro 22 orologi da polso dal design decisamente moderno e dotati delle tecnologie più avanzate. L’era spaziale è già in mezzo a noi? Ovviamente sì, ammirate queste “astronavi” perfettamente attrezzate per un viaggio nel tempo ;-)

orologio

zero-wrist-watch_01_EviKe_58[1]

aurora-watch[1]

e_paper_watch_highres[1]

cobra_watch_H4wCk_58[1]

epaper-tima-watch-header[1]

watch[1]

djodjo03[1]

oakley-stealth-watch[1]

invisible_shot_1[1]

watch07[1]

luna_watch[1]

1223313465[1]

papillon04[1]

tokyoflash-keisan-1[1]

do1[1]

ODC[1]

roguewatch[1]

on-air_watch_1[1]

zeropzero1[1]

watch1[1]

Opus9watch[1]

Fonte: http://thedesigninspiration.blogspot.com/2010/07/22-coolest-and-creative-watch-designs.html

__________________________________________

Come oscilla un pendolo su Giove? (filmato)

In questo filmato possiamo vedere una bella rappresentazione di come cambia il periodo di oscillazione di un pendolo semplice in vari corpi ...