lunedì 30 luglio 2007

Eccezionale filmato U.F.O.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate del seguente filmato U.F.O.

http://it.youtube.com/watch?v=0XPRFfMCWqk

La mia opinione è che si tratti di un falso clamoroso!
Attendo vostri commenti.

lunedì 23 luglio 2007

Ma gli U.F.O. esistono?


Come autore di romanzi di fantascienza, non posso non chiedermelo!

In realtà la risposta è banale: la sigla U.F.O. (Unidentified Flying Object) implica la loro esistenza. Non c’è dubbio sul fatto che possano essere avvistati oggetti volanti non identificati, ma non è affatto detto che questi oggetti siano definitivamente non “identificabili”. Potrebbero essere temporaneamente non identificati, ed essere poi identificati con una più attenta analisi. Questa eventualità succede più spesso di quanto si creda: basti pensare a quante volte gli U.F.O. si sono rivelati essere semplicemente dei meteoriti, fulmini globulari, allucinazioni, o addirittura delle burle o imbrogli.

Però quando si parla di U.F.O. si arriva subito a parlare di alieni. La convinzione di molti è che i numerosi oggetti volanti visti da altrettanto numerosi testimoni siano veicoli spaziali di misteriose civiltà extraterrestri. Ci sono persone che hanno visto sia gli U.F.O. sia gli alieni e sono pronte a giurarci sopra.

Tuttavia, nonostante le migliaia di testimoni in tutto il mondo, le prove scarseggiano in maniera sospetta.

Secondo la scienza, la vita sulla Terra non è un caso unico. Sono stati scoperti più di cento pianeti appartenenti a stelle diverse dal Sole e molti altri se ne scopriranno. Solo nella nostra Galassia dovrebbero esistere miliardi di pianeti e milioni tra questi dovrebbero possedere le condizioni ideali per lo sviluppo della vita. Per la scienza, quindi, la vita extraterrestre è un’eventualità tutt’altro che improbabile. Purtroppo ci sono delle difficoltà: le distanze interstellari sono enormi, tali che la luce impiegherebbe centinaia o migliaia di anni per colmarle. Se esistessero civiltà extraterrestri progredite, come farebbero a percorrere tali distanze? A livello scientifico questo è un grosso problema, tanto da minare alla base la possibilità di una reale comunicazione con i nostri ET. Per lo scrittore di fantascienza, invece, non c’è alcun problema: basta inventarsi dei mezzi di locomozione straordinari! Il salto nell’iperspazio, ad esempio; oppure la trasmissione telepatica o tante altre cose (più o meno ridicole, aggiungo io) che si sono lette nei romanzi di fantascienza.

La scienza finora nega la possibilità che sia avvenuto un contatto con civiltà extraterrestri. Tutti gli avvistamenti finora effettuati sarebbero da relegare nella categoria degli errori, delle illusioni e delle burle/imbrogli. Comprese le famose “abductions”, cioè i rapimenti di esseri umani da parte di alieni. Migliaia di persone in tutto il modo credono fermamente di essere state rapite da esseri alieni e condotte a bordo di veicoli spaziali, dove affermano di avere subìto dolorosi esami di tipo medico. Secondo gli ufologi questo tipo di rapimenti avrebbe scopo scientifico, ovvero degli esseri di presunta origine extraterrestre avrebbero utilizzato più volte delle cavie umane (o animali) per condurre degli esperimenti scientifici di natura non meglio precisata.

Dal punto di vista scientifico non vi è alcuna prova che questi rapimenti siano avvenuti nel modo descritto, o tantomeno che siano imputabili ad ipotetiche entità extraterrestri. La comunità scientifica imputa il fenomeno ad altre origini spiegabili, generalmente di tipo cognitivo e in alcuni casi psicopatologico.

Ad ogni modo, per uno scrittore di fantascienza la “leggenda” (o verità) degli U.F.O./alieni è (letteralmente) una vera manna dal cielo, perché permette di costruire storie interessanti e inquietanti, dove in realtà si riflettono in maniera simbolica tutte le paure, le angosce e i disagi della condizione umana.

Nell’attesa che il mistero U.F.O. si chiarisca, alcuni scienziati si sono “messi all’ascolto” dei segnali radio provenienti dallo spazio, nella speranza di captarne qualcuno di origine extraterrestre. Si tratta del Progetto S.E.T.I., acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre). Il progetto è condotto dal SETI Institute, un'organizzazione scientifica privata, senza scopi di lucro. A partire dal 1999 è possibile aiutare questo progetto facendo uso del proprio computer casalingo. Si tratta di SETI@home: un progetto di calcolo distribuito per Personal Computer, portato avanti dall'Università di Berkeley. Lo scopo di SETI@home è quello di analizzare i dati provenienti dal Radiotelescopio di Arecibo, alla ricerca di eventuali prove di trasmissioni radio provenienti da intelligenza extraterrestre. Con oltre 5 milioni di utenti in tutto il mondo, il progetto è attualmente l'esempio di maggior successo di elaborazione distribuita. Se volete partecipare anche voi, seguite questo link, scaricate il programma, installatelo e farà tutto lui.

Buona ricerca degli alieni e buona lettura dal vostro Giuseppe Nicosia.

giovedì 19 luglio 2007

Sicilia, perla del Mediterraneo

Questo è tempo di vacanze e qual è la vacanza più bella? Ma naturalmente è quella che ti porta a visitare la Sicilia! Ci sono luoghi bellissimi, conosciuti da pochi, ma che vale la pena di visitare! Per questo motivo vi consiglio di seguire i seguenti link che vi possono dare una valida traccia su cosa cercare e vedere in Sicilia per chi ha in programma di venirci per le ferie.


http://www.regione.sicilia.it/turismo/

http://www.sicilyweb.com/turismo/

http://www.estateinsicilia.it/

http://sicilia.indettaglio.it/ita/turismo/turismo.html

http://www.metasicilia.it/


Buona lettura e... buon viaggio!

mercoledì 18 luglio 2007

Guadagnare online

Si parla spesso di guadagno online, anzi, forse il più delle volte se ne straparla. Ho trovato un sito davvero interessante dedicato al guadagno online (dotato di un forum frequentatissimo). Questo sito aiuta l’internauta ad orientarsi nella selva di truffe e semi truffe presenti su internet, permettendo di scegliere solo i metodi che consentono un effettivo guadagno. Centinaia di Autosurf, paytoclick, banner, sondaggi, ecc... vengono analizzati allo scopo di trovare quelli onesti che pagano, distinguendoli dai siti truffa (chiamati scam). Io, da un paio di anni a questa parte, seguendo i consigli del sito, sono riuscito a racimolare un bel po’ di pagamenti (sono sempre somme modeste, ma se sarete bravi e costanti, potrete recuperare persino le spese della flat adsl!).

Il sito è questo:

http://www.ioguadagno.it/

Mi raccomando visitatelo!

Buoni guadagni a tutti.

lunedì 16 luglio 2007

Inclassificato: una trilogia che vi farà sognare.

Anche io ho deciso di scrivere una trilogia. Ormai le trilogie sono di moda e nemmeno io ho saputo resistere.
In effetti Inclassificato non doveva essere una trilogia, ma un solo romanzo. Alla fine del romanzo, però, ho capito che la storia non si sarebbe potuta concludere in quel modo.
Inclassificato è un romanzo di fantascienza con una protagonista femminile, la bella Dorine. Una bambina di tre mesi viene rapita dalla Terra da un misterioso alieno. Non viene più restituita al pianeta di origine, ma viene allevata in un altro pianeta, in cui, diventata ormai adulta, diventa una abile pilota di astronavi e una eroica guerriera. Dorine è bella e sexy, ma nessuno può apprezzare le sue doti "umane". Il suo più grande desiderio è cercare il suo pianeta d'origine. Dopo una serie di avventure riuscirà a trovare la Terra, il pianeta dove finalmente potrà trovare i suoi simili. Ma sulla Terra c'è una sgradita sorpresa ad aspettarla...
Dorine è una "eroina" atipica. Non somiglia a Trinity (Matrix), non ha nulla a che vedere con Beatrix Kiddo (Kill Bill), ha poco in comune con le altre eroine della fantascienza. Lei non ama la sua invincibilità, non prova narcisistico compiacimento per le sue capacità di "superdonna". Vuole solo essere "normale" e trovare la sua più genuina umanità. Cerca l’amore, l’amicizia, sfugge dalla cultura dell’apparenza ingannevole. Vuole godere delle cose semplici della vita. Però è costretta dalle circostanze ad essere una invincibile combattente, ruolo che le sta stretto.
In questo momento il primo volume della trilogia è già pronto e verrà messo online al più presto (i primi di settembre), il secondo volume è in fase di stesura.

sabato 7 luglio 2007

Dark Resurrection: per i fans di Guerre Stellari.

Dark Resurrection è un film amatoriale ambientato nell'universo di Guerre Stellari. Il tutto è nato da un'idea di Angelo Licata e Davide Bigazzi. Qual è la cosa più bella di questo cortometraggio? E' che gli attori sono tutti italiani e che gli effetti speciali realizzati al computer sono davvero notevoli! Niente male per un film senza scopo di lucro realizzato con un budget di soli 7000 euro!
La storia narrata nel film è ambientata diversi secoli dopo gli avvenimenti che vediamo nel film "Il ritorno dello Jedi" (1983), che è l'episodio finale della esalogia che tanto successo ha avuto nei cinema. Consiglio a tutti di vedere la prima parte di questo film (che sarà costituita da due episodi di circa 40' ciascuno), perché è davvero bello! Ovviamente lo scaricamento è gratuito.
Il sito ufficiale di Dark Resurrection:
http://www.darkresurrection.com/

Per scaricare il film (in formato divx):
http://www.progettoatena.it/bel/1318771.divx

e in formato avi:
http://www.progettoatena.it/bel/darkfilm.avi

Un saluto a tutti da Giuseppe e buona visione.

Problemi di scaricamento per Le Due Lune.

Molte persone hanno avuto grossi problemi di scaricamento con il file del romanzo Le Due Lune direttamente dalla pagina di Lulu.
Finora non sono riuscito a risolvere il problema (che potrebbe dipendere da Lulu).

Per questo ho reso disponibile un altro link per scaricarlo:

Le Due Lune

Un saluto a tutti.

martedì 3 luglio 2007

I miei libri scaricabili gratis!

Da adesso, fino a fine mese, i miei libri sono scaricabili gratis Very Happy

Le Due Lune (fantascienza):
http://www.lulu.com/content/841582

Miaplacidus ed altri racconti (raccolta di racconti di vario genere).
http://www.lulu.com/content/726337

Un saluto a tutti Very Happy

lunedì 2 luglio 2007

Al via la terza edizione del Premio Oltrecosmo.

In questi giorni è stata annunciata la terza edizione del Premio Oltrecosmo per la narrativa breve fantascientifica, concorso letterario unico nel suo genere per le caratteristiche di libertà e trasparenza che ne stanno alla base.

La nuova edizione si è aperta il 1 luglio, a mezzanotte. Come al solito la partecipazione resta gratuita, il limite di racconti per autore è fissato a uno, la lunghezza massima 22000 caratteri spazi inclusi, il formato preferenziale d'invio l'odt. Il termine di invio dei racconti è fissato per il 30 ottobre 2007. Il corpo giurati è composto da Giuseppe De Micheli, Giuseppe Cottogni, Marco Milani, Valentina Paggi, Roberto Paura, Teresa Regna in pregiuria, e Ernesto Vegetti, Lanfranco Fabriani, Giulio Cesare Giacobbe, Ugo Malaguti, Massimo Pietroselli, Roberto Quaglia e Franco Ricciardiello nella giuria finale.

Il cambiamento più importante è la nascita di un forum all'interno del quale saranno pubblicati i racconti: in questa edizione, infatti, tutti i racconti in gara saranno leggibili e commentabili dagli utenti.

Il bando con il regolamento completo è disponibile a questa pagina:

http://www.oltrecosmo.org/bando.php

Perché ho pubblicato con Lulu.


Lulu è una casa editrice Print On Demand (POD). Nel Stati Uniti esiste dal 2002, in Italia questo servizio è arrivato da poco. Il vantaggio di questo sistema di pubblicazione? È che l’autore è editore di sé stesso. Il difetto? È che l’autore è editore di sé stesso! Mi spiego meglio: con Lulu l’autore deve scrivere il libro, deve correggere le bozze, deve impostare la formattazione, creare la copertina, pubblicarlo sul sito e curarne la campagna pubblicitaria! Semplice no? Ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare...

Ho potuto vedere che la maggior parte degli autori che pubblicano con Lulu provengono da brutte esperienze con la cosiddetta “editoria tradizionale”. Schiere di piccole e minuscole case editrici, promettono ad altrettante schiere di “autori esordienti” di pubblicare i loro libri in cambio di un contributo alle spese di pubblicazione. E che contributo!!! La prima volta che una casa editrice ha accettato di pubblicare un mio romanzo, mi ha chiesto un contributo di 12.750 euro! La seconda: 3000 euro. La terza: solo (!) 2000 euro. Ho declinato l’invito in tutti e tre i casi. Mai che sia successo che una di queste case editrici mi abbia detto che la mia opera non fosse valida! Il messaggio è chiaro: tu paga e noi ti pubblichiamo qualsiasi cosa! Ma io avrei gradito sapere se i miei romanzi avessero difetti tali da non essere pubblicabili, invece solo lodi sperticate...

Ho avuto “quasi” il sospetto che non li avessero neanche letti.

Con questo non voglio certo dire che sminuisco le mie opere! Ma sono ben consapevole che non ho ancora raggiunto la perfezione :-)

In conclusione state lontani dalle case editrici tradizionali ;-)

Per chi volesse maggiori informazioni su Lulu può collegarsi qui:

http://www.lulu.com/it

C’è anche un frequentato forum di discussione di “luluisti” che possono, all’occorrenza, rispondere ad ogni vostra domanda e chiarire ogni vostro dubbio.

http://www.lulu.com/forums/viewforum.php?f=421

Un saluto da Giuseppe

Come oscilla un pendolo su Giove? (filmato)

In questo filmato possiamo vedere una bella rappresentazione di come cambia il periodo di oscillazione di un pendolo semplice in vari corpi ...